Nello studio di Giovanni Rizzoli: «Per sorprendermi, un’opera deve farmi paura»
Lo scultore, autore della cover da collezione de «la Lettura» #743 in edicola domenica 22 febbraio, si racconta
Nello studio di Giovanni Rizzoli: «Per sorprendermi, unâopera deve farmi paura»
20 febbraio 2026
Embedâ Codice embed copiato negli appuntiLo scultore, autore della cover da collezione de «la Lettura» #743 in edicola domenica 22 febbraio, si racconta - Andrea Fanti /CorriereTv
Giovanni Rizzoli è autore della copertina de «la Lettura» #743, sabato 21 febbraio in anteprima nell’App e domenica 22 in edicola: la sua è una delle cover da collezione che fino a marzo, su «la Lettura», celebreranno i 150 anni del «Corriere»
Giovanni Rizzoli è nato a Venezia nel 1963, vive e lavora a Milano, Ospedaletti e Venezia. Ha partecipato a: Klein Skulpturen triennale di Stoccarda (1998); Biennale di Venezia dAPERTutto (1999); XXXII Biennale Internazionale di Scultura di Carrara (2006) e altre importanti manifestazioni. Nelle sue opere si avverte una forte tensione e una ricerca di equilibrio totale. I territori del disegno e della scultura gli sono familiari a tal punto da non rischiare di perdersi in inutili esperimenti estetici o banali tentativi decorativi. Il coinvolgimento emotivo è totale nel suo lavoro «Cerco di sorprendermi nel fare un’opera – racconta l’artista a “La Lettura” – deve terrorizzarmi … deve farmi paura», la risposta la trova sempre mettendo le mani sulla materia, trasformando l’inquietudine in forza creativa, restituendo atti poetici e sofferti. Nelle sue opere c’è il senso della meraviglia, queste sono una risposta alle avversità , nel Vaso provvisorio, scultura monumentale di un oggetto cimiteriale (Biennale Venezia 1999) c’è un’idea di vuoto e di infinito che non cerca risposte; nel ciclo Tempo utilizza delle flebo di inchiostro su volumi damascati per rivelarci una pittura che accade, descrive un dolore provato sul proprio corpo. Artista provocatorio e ribelle accetta il rischio del confronto, si misura con il disegno, la pittura e la scultura trasfigurando oggetti comuni e elementi naturali aumentandone la percezione e invitando chi li guarda a profonde riflessioni.
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20 febbraio 2026 © RIPRODUZIONE RISERVATA