Slam! Su «la Lettura» (oggi nell’App e domani in edicola) la poesia dei nuovissimi
Corriere della Sera - Cultura

Slam! Su «la Lettura» (oggi nell’App e domani in edicola) la poesia dei nuovissimi

Venerdì 20 febbraio 2026
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Nel nuovo numero, sabato 21 febbraio in digitale e da domenica 22 in edicola, le voci dei performer in versi. E Giovanni Rizzoli firma la cover da collezione

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Slam! Su «la Lettura» (oggi nell’App e domani in edicola) la poesia dei nuovissimi

di IDA BOZZI

Nel nuovo numero, sabato 21 febbraio in digitale e da domenica 22 in edicola, le voci dei performer in versi. E Giovanni Rizzoli firma la cover da collezione

Filippo Capobianco, Martina Lauretta e Francesca Pels, che firmano il libro «Arrivano i barbari (Solferino e Corriere della Sera, dal 27 febbraio) con i contributi di altri dodici slammer (foto Claudio Furlan / LaPresse)

Il poetry slam è un fenomeno giovane che parla una lingua antica, quella della poesia, e lo fa senza mai prescindere dal pubblico, dal lettore, restituendo alla parola un corpo. Su «la Lettura» #743, sabato 21 febbraio in anteprima nell’App e da domenica 22 in edicola, in vista del Mese della Poesia (marzo), un ampio focus è dedicato al volume curato dalla Redazione Cultura del «Corriere», Arrivano i barbari. Voci del poetry slam (Corriere della Sera/Solferino, pp. 187, in edicola e 12,90 più il costo del quotidiano, in libreria e 15.50, dal 27 febbraio) che porta le firme di tre slammer, Filippo Capobianco, Martina Lauretta e Francesca Pels, e contiene le opere loro e di altri 12 giovani poeti performer (due poesie per ognuno, un «cavallo di battaglia» e un inedito), oltre alle introduzioni di Eleonora Fisco, Margherita Marvulli e Jessica Chia (il libro è realizzato con il sostegno dell’associazione Giri di parole e del suo presidente Guido Chiarloni).

Per presentare il volume, il 15 marzo gli autori animeranno dal vivo un evento all’Adi Design Museum di Milano, accompagnati dal violino di Anaïs Drago (ore 16): la sede ideale, visto che ha ospitato l’anno scorso la mostra su Gianni Sassi, anima del festival Milano Poesia (1984-1992), nato negli stessi anni dello slam. Un respiro di storia per un fenomeno che conquista le nuove generazioni: perché la poesia, ricorda su «la Lettura» Vivian Lamarque, va letta e va perfino imparata. A memoria, come fanno gli slammer.

Un respiro di storia, nel numero, soffia dalla cover al focus finale: continua la serie di copertine da collezione firmate da noti artisti per celebrare i 150 anni del nostro quotidiano. Questa settimana, la cover di Giovanni Rizzoli trasforma la pagina in supporto poetico di colori e forme, un’opera speciale per un’iniziativa speciale: da martedì si potranno acquistare le copie digitali della Corriere Art Collection (con QR Code). Già sabato 21 è online il video in cui Rizzoli è intervistato da Andrea Fanti. Nel numero, il focus finale torna alla storia del «Corriere», e lo fa incontrando la sua prima giornalista, Giulia Borgese (nipote di un’altra grande giornalista, Camilla Cederna), che racconta a Cristina Taglietti i suoi 38 anni in via Solferino. E nell’App, il Tema del Giorno di sabato 21 è l’incipit de L’inverno della levatrice di Ariel Lawhon (Neri Pozza, in libreria dal 24 febbraio), che nel numero è recensito da Matteo Strukul.

20 febbraio 2026 (modifica il 20 febbraio 2026 | 18:37)

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