Andrea Pennacchi, nuovo debutto al teatro tra Controriforma del Concilio di Trento e comicità
Corriere della Sera - Cultura

Andrea Pennacchi, nuovo debutto al teatro tra Controriforma del Concilio di Trento e comicità

Giovedì 19 febbraio 2026
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Lo spettacolo scritto assieme a Makkox, autore-disegnatore di Propaganda live, è un monologo in cui Pennacchi è accompagnato dalle musiche composte da Giorgio Gobbo

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Andrea Pennacchi, nuovo debutto al teatro tra Controriforma del Concilio di Trento e comicità

di Roberto Brumat

Lo spettacolo scritto assieme a Makkox, autore-disegnatore di Propaganda live, è un monologo in cui Pennacchi è accompagnato dalle musiche composte da Giorgio Gobbo

Con Le Indie de Qua. Fede, potere e superstizione ai tempi del Concilio di Trento, giovedì Andrea Pennacchi debutta in prima assoluta alle 20.30 al Teatro Sociale di Trento e poi si sposta in Alto Adige, una co-produzione tra Teatro Stabile di Bolzano, Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento e Galapagos Produzioni. Repliche dello spettacolo venerdì alle ore 20.30, sabato alle 18 e domenica alle 16, prima di fare altre tappe (sempre serali) in altre località del Trentino-Alto Adige, fino al 5 marzo: al Cinemateatro di Borgo Valsugana il 28 febbraio, al Nobis di Brunico il 2 marzo, al Teatro di San Giacomo il 3 marzo, al Comunale di Vipiteno il 4 marzo e il 5 al Palacongressi di Riva del Garda. 

Il frate Albertino

Lo spettacolo scritto assieme a Makkox, alias di Marco Dambrosio autore disegnatore di Propaganda live su La7, è un monologo in cui Pennacchi è accompagnato dalle musiche composte e eseguite dal vivo da Giorgio Gobbo. Il tema è quello della Controriforma nata dal Concilio di Trento, narrato con ironia, analisi sociale e ricostruzione storica, cercando di mostrare le contraddizioni di un’epoca in cui (come sempre) la fede era un forte controllo sociale e il sapere uno strumento di potere. Il racconto accompagna in un viaggio nel 1630 quando frate Albertino, missionario domenicano di Padova, viene inviato in una zona isolata tra le montagne trentine per riportare sulla retta via la popolazione legata a credenze ancestrali e a pratiche devozionali non allineate alla dottrina ufficiale. Tra villaggi avvolti nella nebbia e boschi fitti il frate deve smascherare possibili eresie. Qui Albertino incontra gente che parla un dialetto che mescola lombardo e tedesco, ascolta storie di streghe, racconti di donne che curano con erbe e preghiere proibite e sente la diffusa paura per l’Inquisizione che in quegli anni a Nogaredo vicino a Rovereto, celebra alcuni dei più feroci processi per stregoneria della storia trentina. 

La riforma protestante

È l’epoca in cui la Chiesa reagisce alla Riforma protestante ed essere un missionario diventa un ruolo più importante in patria che nelle lontane Indie d’Oltreoceano: le vere Indie ora sono quelle «de qua», le terre europee ancora selvagge e pagane, proprio come alcune aree tra le più remote del Trentino, dove la Chiesa scopre che sopravvivono i riti arcaici e le pratiche religiose ibride e incompatibili con il dogma cattolico. Nell’ambito dei «Foyer del teatro», gli approfondimenti con i protagonisti della stagione teatrale 2025/26 in collaborazione con l’Università di Trento e la Fondazione Museo storico del Trentino, al Teatro Sociale venerdì alle 17.30, inc0ontro con Emanuele Curzel (docente dell’Università di Trento) e il cast dello spettacolo di Pennacchi. I biglietti per la pièce sono online su ticket.centrosantachiara.i e alle casse del Centro Santa Chiara. Tel 800013952 www.centrosantachiara.it.

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19 febbraio 2026 ( modifica il 19 febbraio 2026 | 14:40)

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