Incendio Teatro Sannazaro, il ministro Giuli a Napoli per il vertice sulla ricostruzione. L'abbraccio a Lara Sansone e Sasà Vanorio
Momenti di commozione all'esterno del teatro andato completamente distrutto nel rogo di ieri. I direttori artistici: «Abbiamo perso tutto». Restano 28 sfollati e 24 appartamenti sgomberati
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Incendio Teatro Sannazaro, il ministro Giuli a Napoli per il vertice sulla ricostruzione. L'abbraccio a Lara Sansone e Sasà Vanorio
di Vanni FondiMomenti di commozione all'esterno del teatro andato completamente distrutto nel rogo di ieri. I direttori artistici: «Abbiamo perso tutto». Restano 28 sfollati e 24 appartamenti sgomberati
Il ministro Giuli conforta Sasà Vanorio e Lara Sansone (Kontrolab)
Sannazaro, il giorno dopo il disastro. Ancora lacrime. Mentre gli sfollati diminuiscono (si tratta ora di 28 persone, al termine della giornata di martedì se ne contavano 60 mentre gli appartamenti sgomberati restano sempre 24, di cui due B&b) e via Chiaia è stata riaperta solo ai pedoni, al capezzale del teatro incenerito è arrivato puntuale il ministro della Cultura Alessandro Giuli.
Ad accoglierlo il sindaco Gaetano Manfredi e l’assessore regionale alla Cultura Ninni Cutaia. Poi, proprio davanti all'ingresso dell'ormai ex teatro, i due direttori artistici, Lara Sansone e Sasà Vanorio, abbracciati dal ministro che ha voluto un personale racconto di come era andata la terribile vicenda. «Non lo posso vedere così, non ci è rimasto più niente», ha raccontato Lara. Prima delle sue parole momenti di grande commozione che si sono sciolti in un abbraccio tra il ministro e suo marito.
Attualmente è in corso un vertice in Prefettura sulle soluzioni immediate da trovare per la rinascita del Sannazaro.
Il sindaco Manfredi e l’assessore regionale Cutaia, insieme, prima del vertice cercavano di immaginare soluzioni, non tanto per il prosieguo della stagione del Sannazaro in altre sale (Politeama, Teatro di Corte di Palazzo Reale, Salone Margherita, Nest? Sono ipotesi. La Città Metropolitana oggi ha «offerto» il teatro di Cardito), quanto per una ricostruzione della struttura.
Il nodo sarebbe che il teatro è privato e non pubblico nonostante percepisca di diritto dei fondi statali in quanto centro di produzione teatrale. Risorse che l’assessore Cutaia, che è stato l’ultimo direttore generale dell’Ente Teatrale Italiano, pensa siano da confermare in modo da dare un po’ di ossigeno al Sannazaro.
In una via Chiaia libera da mezzi di soccorso, dagli sfollati impauriti e dall’odore tossico di ieri, è sfilato una sorta di corteo quasi funebre composto dal ministro, dall’assessore, dal sindaco, dal prefetto, dal comandante dei Vigili del fuoco e da vari militari, guardie del corpo, giornalisti e curiosi.
In seconda fila, il duo Sansone-Vanorio, abbracciato da tutti e scortato da Luciano Schifone, a sinistra, e Amedeo Laboccetta, a destra.
articolo in aggiornamento...
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18 febbraio 2026 ( modifica il 18 febbraio 2026 | 15:46)
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