Le note di James Morrison arrivano a Merano a sette anni dall'ultimo album: «Riflessioni sugli esordi, ma anche sul periodo buio»
Corriere della Sera - Cultura

Le note di James Morrison arrivano a Merano a sette anni dall'ultimo album: «Riflessioni sugli esordi, ma anche sul periodo buio»

Venerdì 13 febbraio 2026
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Ai Giardini di Castel Trauttmansdorff il cantautore e chitarrista inglese sarà in concerto il 20 agosto con l’album «Fight Another Day»

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Le note di James Morrison arrivano a Merano a sette anni dall'ultimo album: «Riflessioni sugli esordi, ma anche sul periodo buio»

di Roberto Brumat

Ai Giardini di Castel Trauttmansdorff il cantautore e chitarrista inglese sarà in concerto il 20 agosto con l’album «Fight Another Day»

Manca dall’Italia dal 2019, ma quest’estate il tour europeo di James Morrison farà tappa a Merano, dove il 20 agosto ai Giardini di Castel Trauttmansdorff il cantautore chitarrista inglese terrà un concerto al World Music festival organizzato da Showtime Agency (ore 21, con ingresso alle 19), la cui prevendita è iniziata il 12 febbraio nelle librerie Athesia, a Trento da Promoevent e Radio Dolomiti, e online su www.ticketone.it. Per i suoi fans sarà l’occasione di ascoltare dal vivo «Fight Another Day», il suo settimo album inciso in studio dopo sei anni di pausa, i cui brani scritti nel 2023 sono il risultato di un percorso personale intenso, fatto di anni bui segnati dai difficili ricordi dei suoi inizi e anche dalla terapia. Il pezzo principale che dà il nome all’album è all’insegna della resilienza e invita a reagire per superare i momenti difficili. Altri brani che seguono quest’onda positiva sono Cry Your Tears On Me e Fill My Glass, ma anche la ballata al pianoforte The Man Who Can’t Be Loved e Little Wings, delicato omaggio alle sue due figlie, da due anni orfane di mamma.

Il dicsco

Il disco è un mix di energia e di emozioni, da cui emerge questo 41enne artista come una delle voci soul più ispirate. In «Fight Another Day», più che al doloroso passato Morrison vuol guardare con decisione al futuro, cantando la speranza di un nuovo inizio. Nato nella contea di Warwickshire che diede i natali a Shakespeare, Morrison ha iniziato il suo percorso artistico suonando da ragazzino per le strade e in un locale di un villaggio della Cornovaglia. 

La fortuna inattesa mentre suonava nei locali

Poi, quando ancora lavorava e suonava nei pub sognando il successo a Londra, l’inattesa fortuna: il produttore Kev Andrews lo sentì cantare e gli produsse una demo. Poco dopo, nel 2006, uscì il suo primo album «Undiscovered» che gli fece fare il salto rimbalzandolo subito al tetto della classifica e facendogli vendere oltre un milione e mezzo di copie. Di lì il successo del singolo «You Give Me Something» che gli è valso una fama mondiale anche grazie al Concerto per Lady Diana nel 2007 dove cantò quella canzone e «Wonderful World»; e in quell’anno gli fu attribuito il titolo di miglior cantante inglese. 

Il nuovo album

Come lui stesso ha detto all’uscita del nuovo disco (a ottobre 2025) qui ci sono le riflessioni sui suoi esordi, ma anche i pensieri che hanno accompagnato il suo periodo buio, quando sentiva più forte la necessità di trovare nuove forze per rialzarsi e andare avanti. Co-prodotto da James Morrison, il nuovo disco risente delle influenze di artisti come Stevie Wonder (a cui si ispirava fin da ragazzo) e George Harrison, ma anche gli Imagine Dragons e gli Awolnation. Artista che da sempre ama il pop e il soul, Morrison ha venduto quasi cinque milioni di dischi. 

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