Donizetti, Lella Costa porta gli studenti a teatro per la commedia di Aristofane: «Lisistrata è la leader politica che tutti vorremmo avere»
L'attrice in questi giorni è in città per lo spettacolo di Serena Sinigaglia
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Donizetti, Lella Costa porta gli studenti a teatro per la commedia di Aristofane: «Lisistrata è la leader politica che tutti vorremmo avere»
di Federico FumagalliL'attrice in questi giorni è in città per lo spettacolo di Serena Sinigaglia
Lella Costa in «Lisistrata» (foto di Serena Serrani)
Elena e Matteo sono diciottenni imbucati alla festa. «Non avremmo dovuto essere qui, ma siamo venuti lo stesso. Perché? A noi piace moltissimo. Il teatro è ciò che vogliamo fare». Forse, è trasgressione anche questa. Il vizio del teatro potrebbe non fare contenti mamme e papà. Ma Maria Grazia Panigada è più che felice. Significa che il costante, stimolante, quasi messianico progetto educativo che la direttrice artistica sta portando avanti con Fondazione Teatro Donizetti, dà i frutti sperati.
È felice anche Lella Costa che, in abiti non di scena, presenta «Lisistrata» alla giovanissima platea. Decine di ragazzi delle scuole superiori incontrano la protagonista, la regista Serena Sinigaglia e il resto del cast, della pièce in scena al Donizetti fino a domenica 15 febbraio. Quasi tutti gli studenti hanno già visto lo spettacolo, prodotto da Inda e dal Carcano di Milano. Averne consapevolezza è un privilegio reciproco. Sia per chi ascolta e fa (poche) domande, sia per chi racconta (con trasporto).
«Questo scambio, questa interazione con voi mi conferma che il teatro sia magia pura. Recitare è il mestiere più bello del mondo, ne ho le prove».
Lella Costa è stata la prima conduttrice di «Amici», in lontana epoca pre-defilippiana (quando la trasmissione era un talk e non ancora un talent). Sono passati più di trent'anni, ma l’artista milanese non ha disimparato a parlare con gli adolescenti. «Lisistrata», la celeberrima commedia pacifista di Aristofane, non è mai un testo banale. L’affermazione vale da millenni. «Per Aristofane (V secolo a.C., ndr) la guerra era scandalo, insensatezza, violenza. Non poteva non trattare questo tema – continua Costa –. Il grande autore ateniese capisce che è soprattutto l’economia a stare alla base dei conflitti. Il sentimento patriottico non c’entra». Sul suo personaggio aggiunge: «Interpretarla è fantastico. Lisistrata è la leader politica che tutti vorremmo avere: è coerente, competente, organizza ogni cosa». Qui non va oltre, nessun diretto riferimento ai moderni governanti.
L’incontro a Teatro è una tappa del corposo percorso di avvicinamento all’opera, che la Fondazione ha condotto nelle scuole. Anche i docenti sono parte integrante. La prof Roberta Salone insegna italiano, al Liceo Lussana. «I miei ragazzi hanno molto apprezzato questa Lisistrata. Anche a me lo spettacolo è piaciuto. Specie Lella Costa, così insolitamente sobria e ieratica».
La protagonista calza perfettamente il ruolo, allo stesso modo in cui porta la tunica rossa confezionata per la scena dal costumista Gianluca Sbicca. Tocca ai bravi Marco Brinzi, Francesco Migliaccio, Stefano Orlandi, Maria Pilar Pérez Aspa, Giorgia Senesi e Irene Serini dosare la materia comica. La sensazione è che la componente tragica si addica a Sinigaglia (e ad Emanuele Aldrovandi, che insieme a lei firma l’adattamento), più della ridanciana. «In genere la commedia classica richiede più interventi sul testo, rispetto alla tragedia», conferma la regista, chiamata all’impresa di riadattare uno spettacolo nato la scorsa estate per l’immenso Teatro Greco di Siracusa e ora destinato agli spazi chiusi della tournée invernale. Il massimo equilibrio drammaturgico sta nel prologo, splendido, in cui il coro elenca una interminabile serie di conflitti bellici che puntella la Storia. Da quello tra Sparta e Atene, alla contemporanea Ucraina. Conclude Lella Costa: «Già nel 1996 portavo a teatro il monologo "Stanca di guerra". Mi piace pensare che la nostra generazione possa passarvi il testimone. E che voi giovani riusciate a percorrere tutta la strada, che ancora manca».
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13 febbraio 2026
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