A Paestum e Velia un biglietto "eterno" per templi e scavi: la card «aeternum» costa 250 euro e vale una vita
Corriere della Sera - Cultura

A Paestum e Velia un biglietto "eterno" per templi e scavi: la card «aeternum» costa 250 euro e vale una vita

Venerdì 13 febbraio 2026
3 visualizzazioni

E' la prima iniziativa di questo tipo in Italia. Il direttore D'Angelo: «Tiratura limitata, solo 100 esemplari numerati. Il primo lo donerò al Presidente Mattarella»

Vittorio Feltri: «La mia prima moglie morì di parto, mi portarono un fagottino con due gemelle: mi sentii svenire. Di Pietro mi passava le notizie»

I tuoi preferiti

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccedi

Hai salvato un nuovo articolo

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

A Paestum e Velia un biglietto "eterno" per templi e scavi: la card «aeternum» costa 250 euro e vale una vita

di Gabriele Bojano

E' la prima iniziativa di questo tipo in Italia. Il direttore D'Angelo: «Tiratura limitata, solo 100 esemplari numerati. Il primo lo donerò al Presidente Mattarella»

Il direttore Tiziana D'Angelo e il biglietto Aeternum

L’immortalità dei Templi di Paestum e dell’area archeologica di Velia consegnati a un biglietto. Che è a sua volta eterno. Anzi Aeternum come è scritto sul ticket in lamina placcata color oro. Costa 250 euro, è strettamente personale e nominale, e dà diritto all’accesso a vita nei suddetti siti archeologici e agli eventi direttamente organizzati. L’idea è venuta al direttore sempre in movimento e sempre entusiasta del lavoro che fa, l’archeologa Tiziana D’Angelo, ispirata da Tucidide che soleva dire «la storia è un possesso per sempre», un sapere destinato a durare nel tempo.

 «Aeternum - spiega D’Angelo - costruisce una comunità nuova che riconosce alla storia di Paestum e di Velia una potenza tanto attuale quanto immortale, non solo come eredità del passato ma come guida per il presente e orientamento verso il futuro». Il biglietto «per sempre» è la prima iniziativa di questo tipo in ambito nazionale, «un’esperienza senza precedenti»(ma il direttore non esclude che rappresenti una novità assoluta anche a livello internazionale). 

«Lo presentiamo a ridosso della festa di San Valentino - aggiunge - perché io sono una romanticona e questo biglietto è una specie di promessa d’amore, è un legame profondo e indissolubile che crea un impegno e un rapporto duraturo, si sceglie di appartenere a un luogo di cui prendersi cura per tutta la vita in un rapporto di formazione, consapevolezze e crescita». Non a caso sul retro del biglietto è stata stampigliata la seguente frase dettata dalla stessa Tiziana D’Angelo: «L’eternità della storia non appartiene solo al passato, ma dura in ogni tempo. Accade anche oggi e siamo noi, insieme, a costruirla attraverso la conoscenza e la cura del nostro patrimonio. Aeternum è un gesto che trasforma la storia in un possesso per sempre». Cento sono gli esemplari di Aeternum a disposizione, una tiratura limitata che sottolinea non solo il valore simbolico e il carattere unico ma anche la nascita di una piccola comunità che sceglie di appartenere ai luoghi del passato. 

Ogni biglietto è custodito in un cofanetto dedicato, numerato con un numero di serie univoco, firmato dal direttore dei Parchi. Sul frontespizio appare il disegno di alcuni semicerchi che hanno un significato particolare, rimandano al senso della comunità attraverso due luoghi di comunità, l’Ekklesia Sterion dove a Paestum si riuniva l’assemblea dei cittadini e il Teatro sull’acropoli di Velia. «Il biglietto numero uno lo donerò al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella - dice convinta il direttore D’Angelo - è un invito per Mattarella ma è come se invitassi tramite lui tutti gli italiani a costruire questo tipo di legame nuovo e permanente con i beni archeologici». 

«Aeternum - dice Roberto Vannata, dirigente del Servizio II della Direzione Generale Musei - è un’iniziativa che interpreta in modo innovativo la missione pubblica dei musei e dei parchi archeologici». E a proposito di musei, viene spontaneo chiedere a Tiziana D’Angelo se Aeternum potrebbe essere sperimentato anche a Palazzo Reale a Napoli, che lei dirige ad interim. «Non lo so - è la risposta - io devo starci ancora un mese e mezzo, ora terminano le selezioni per il nuovo direttore. Secondo me però una cosa del genere per un luogo così simbolico di Napoli potrebbe funzionare». Il progetto del biglietto eterno è accompagnato dallo spot «L’arte di essere immortali», ideato e realizzato in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Postilla, ambientato tra i due Parchi e che mette in dialogo il patrimonio archeologico con le nuove generazioni.

Vai a tutte le notizie di Salerno

Iscriviti alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno Campania

13 febbraio 2026

© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'aggressione dei militanti di Casapound contro i giovani di sinistra a Bari

Le immagini del pestaggio per le vie del quartiere Libertà sono finite nel fascicolo processuale

LA PRIMA PAGINA DI OGGI

Condividi questo articolo