Dagli spaghetti all'assassina al caffè in ghiaccio: la Puglia quarta in Italia per altri 35 nuovi prodotti tradizionali riconosciuti
Corriere della Sera - Cultura

Dagli spaghetti all'assassina al caffè in ghiaccio: la Puglia quarta in Italia per altri 35 nuovi prodotti tradizionali riconosciuti

Giovedì 12 febbraio 2026
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L'elenco dei Pat pugliesi comprende 35 nuovi prodotti, arrivando a un totale di 414 su 5.813 complessivi in tutta Italia

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Dagli spaghetti all'assassina al caffè in ghiaccio: la Puglia quarta in Italia per altri 35 nuovi prodotti tradizionali riconosciuti

di Redazione online

L'elenco dei Pat pugliesi comprende 35 nuovi prodotti, arrivando a un totale di 414 su 5.813 complessivi in tutta Italia

Nuovi 35 prodotti territoriali tradizionali (cosiddetti Pat), che portano l'elenco a 414 e pongono la Puglia al quarto posto in Italia. É quanto emerge dall'elenco aggiornato (si rtatta del 26esimo aggiornamento) dei Pat pubblicato, il 6 febbraio scorso in concomitanza con l’inizio dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina.

Il riconoscimento premia quei prodotti cui metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura risultano consolidate nel tempo e praticate sul territorio da un periodo non inferiore ai venticinque anni.
L’elenco, costituito da 5.813 prodotti cui sapori solo strettamente legati alle tradizioni popolari regionali, con l’ultimo aggiornamento risulta essersi arricchito di ben 96 nuovi Pat. 

La categoria più rappresentativa in Italia si conferma essere quella delle paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e
della confetteria, che include circa il 30% delle tradizioni italiane in tavola; seguono i Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati (28%) e le Carni (e frattaglie) fresche e loro preparazione (15%), ad attestare una cucina tradizionale ricca e variegata di sapori.

La Campania, visto il clima olimpionico, con i suoi 614 Pat si conferma
medaglia d’oro di tradizione:
un risultato che passa attraverso il
lavoro di agricoltori e agricoltrici della regione partenopea, data la
grande rappresentatività dei prodotti vegetali (ben 246 registrati) in
elenco. Seguono sul podio il Lazio e la Toscana, rispettivamente
medaglia d’argento e di bronzo, con 520 e 471 prodotti tradizionali
registrati in elenco.

La Puglia raggiunge nel 2026 un risultato storico. Per la prima volta dall’istituzione dell’elenco dei PAT avvenuta nel 1998, il tacco dello stivale – che con i suoi nuovi 35 Pat registrati supera Veneto ed Emilia-Romagna – risulta essere al quarto posto di questa classifica di gusto, con ben 414 prodotti della tradizione.

Un risultato che premia una vasta rete di ricercatori, studiosi, produttori e appassionati regionali. Da San Nicandro Garganico (FG) a Copertino (LE), passando per i comuni di Corato (BA), Bisceglie (BT), Nardò (LE) e capoluoghi di provincia come Bari e Brindisi, i sapori delle tradizioni hanno saputo abbracciare e rappresentare l’intero territorio regionale.

Tra i nuovi Pat si trovano prodotti dal nome particolarmente risonante
in regione e fuori regione, come il caffè in ghiaccio alla leccese, le
polpette di pane e gli spaghetti in due tradizionali preparazioni
regionali
: all’aglio e olio e i celebri spaghetti all’assassina. Altri
prodotti invece richiamano legami famigliari e memorie dei tempi
passati, come il gelso – cui alberi secolari regalano ancora dolcezza ai
bordi dei tratturi di tutta Puglia – e l’arancia rotta all’acqua, tradizione biscegliese legata ai ricordi delle nonne. Infine, nel nuovo elenco pugliese, trovano spazio anche le varietà tradizionali orticole, con il melone ‘Feddi feddi’ brindisino, cui tradizionalità è stata riconosciuta e raccontata grazie anche al progetto Biodiversità delle specie orticole pugliesi da frutto – BiodiverSO Karpos, che agisce a recupero, tutela, conservazione e valorizzazione della biodiversità orticola da frutto regionale.

Nel nuovo elenco per la Puglia figurano caffè in ghiaccio; cassatina vegliese; panvinesco; pastarelle; pupurât; scescele´dde; agnello con piselli e uova;
arancia rotta all’acqua; baccalà e patate al forno; brodo bugiardo; cime
di rapa e fagioli; cime e strascinati “assése”; coniglio della festa di
San Sabino; gnocchetti di Sant’Antonio; mulugnama r'chjin; passaricchi
con il sugo di baccalà; pasta con la ricotta; pasta e patate; patate e
funghi; pitta con “scalore” e “spunzali”; pitta rustica; polpette di
pane; puddhrasia; riso con le fave; riso e carciofi alla tranese; seppie
ripiene alla barese; spaghetti aglio e olio; spaghetti all’assassina;
trippa al forno con patate; verdure a menescia cu le cotiche; cumboste; gelso; melone ‘Feddi feddi’; sargeniscu; tartufo nero estivo di Puglia.

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