Alba Capitale italiana dell’arte contemporanea 2027 tra mostre, vigne e cantine: il programma da Vezzoli a Cattelan
Francesco Vezzoli protagonista in autunno con la mostra dedicata a Roberto Longhi. Un calendario di esibizioni, arte pubblica e progetti sul territorio
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Alba Capitale italiana dell’arte contemporanea 2027 tra mostre, vigne e cantine: il programma da Vezzoli a Cattelan
di Marcello PasqueroFrancesco Vezzoli protagonista in autunno con la mostra dedicata a Roberto Longhi. Un calendario di esibizioni, arte pubblica e progetti sul territorio
Un Teatro Sociale «Giorgio Busca» gremito ha fatto da cornice ieri alla presentazione del programma di Alba Capitale italiana dell’arte contemporanea 2027. Sul palco, insieme al sindaco Alberto Gatto, alla presidente dell’associazione Le Fabbriche del Vento Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e al direttore artistico Nicolas Ballario, sono sfilati i rappresentanti delle principali istituzioni economico, culturali e sociali della Granda. Tra gli interventi, quelli di Fondazione Ferrero, Gruppo Miroglio, Crc, Banca d’Alba, Aca e delle categorie economiche provinciali, oltre a Roberta Ceretto, Riccardo Corino (Centro Beppe Fenoglio) e Axel Iberti (Ente Fiera).
Il calendario entrerà nel vivo già a gennaio con l’inaugurazione ufficiale e la contemporanea apertura della mostra Quasi un autoritratto, curata da Maurizio Cattelan e Marta Papini. Visitabile fino a luglio, l’esposizione racconterà la figura eclettica e il genio di Pinot Gallizio. Sempre a inizio anno, tra i progetti destinati a lasciare un’eredità permanente alla città, ci sarà l’inaugurazione della Biblioteca Luca Beatrice. In autunno spetterà invece a Francesco Vezzoli confrontarsi con un altro protagonista della storia culturale albese: Roberto Longhi. La mostra La Discoteca di Roberto Longhi, curata dallo stesso Vezzoli insieme ad Arturo Galansino, sarà promossa dalla Fondazione Ferrero. Ampio spazio è stato infine dedicato al circuito delle «Capitali sorelle», una rete di comuni partner che arricchiranno la manifestazione attraverso mostre, eventi, opere e percorsi di arte pubblica, con l’obiettivo di coinvolgere l’intero territorio albese. In quest’ottica si inserisce anche Vigne ad Arte, iniziativa curata da Costanza Vilizzi che da maggio porterà le opere contemporanee nelle cantine e nei ristoranti locali. Completa il quadro il progetto «Extra», pensato per includere associazioni, spazi indipendenti, scuole, fondazioni, attività commerciali e singoli cittadini.
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