Giornata della pace, podcast degli studenti su diritti umani e dialogo tra culture
I due nuovi progetti della Fondazione Campana dei Caduti di Rovereto: il primo rivolto alle web radio scolastiche, il secondo prevede la creazione di un archivio digitale fotografico
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Giornata della pace, podcast degli studenti su diritti umani e dialogo tra culture
di Sara SantoliniI due nuovi progetti della Fondazione Campana dei Caduti di Rovereto: il primo rivolto alle web radio scolastiche, il secondo prevede la creazione di un archivio digitale fotografico
La memoria non è solo qualcosa da conservare: può diventare una voce, un’immagine, un suono e arrivare a chi quella storia non l’ha vissuta direttamente. È da questa idea che nascono due nuovi progetti della Fondazione Campana dei Caduti di Rovereto, presentati a Trento: Voci di Pace, rivolto alle web radio scolastiche, e La Memoria dei Cento Rintocchi, dedicato alla digitalizzazione di una parte dell’archivio fotografico storico della Fondazione.
Podcast per la Pace
Il primo appuntamento sarà il 21 settembre, in occasione della Giornata Internazionale della Pace. Le scuole trentine saranno invitate a collegarsi da remoto con la Fondazione in un momento che si concluderà a mezzogiorno con il suono della Campana dei Caduti: sarà proprio quel rintocco a dare il via a Podcast per la Pace. Gli istituti che dispongono di una web radio potranno realizzare puntate dedicate alla pace, ai diritti umani, al dialogo interculturale e alla cittadinanza globale da raccogliere in un archivio digitale realizzato dagli stessi ragazzi e destinato sia alla comunità scolastica sia ai cittadini. Gli studenti, quindi, non saranno soltanto destinatari dei contenuti, ma avranno un ruolo attivo nella loro realizzazione: la radio diventa così anche uno strumento per imparare ad ascoltare, comunicare e confrontarsi con gli altri. Al progetto partecipano le scuole, la Fondazione, il Comitato provinciale del Coni e il Comitato Italiano Paralimpico di Trento.
Le immagini
Il secondo progetto, La Memoria dei Cento Rintocchi, riguarda invece l’archivio fotografico della Fondazione. Si tratta di circa 4 mila immagini, sulle 9 mila complessivamente conservate, che documentano la storia di Maria Dolens dal 1925 agli anni Novanta. A queste si aggiungono circa 300 fotografie del Fondo Caduti, conservato al Museo Italiano della Guerra, relative al periodo in cui la Campana si trovava al Bastione Malipiero del Castello di Rovereto. Attualmente questo materiale può essere consultato soltanto previa autorizzazione, anche per motivi legati alla conservazione delle fotografie. Il progetto punta a rendere una parte consistente di questo patrimonio accessibile online: le immagini saranno digitalizzate ad alta risoluzione e catalogate secondo gli standard dell’Iccd, l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione. L’obiettivo finale è realizzare una piattaforma digitale ad accesso gratuito, collegata ai principali sistemi archivistici nazionali e al portale degli Archivi Storici del Trentino.
La digitalizzazione non consiste però soltanto nel trasferire le fotografie su un computer: il lavoro di catalogazione permette infatti di recuperare informazioni e collegamenti che possono essere utili a chi vorrà studiare quei materiali, ma anche alle scuole impegnate in una ricerca o ai cittadini interessati a riconoscere un luogo, una persona o un episodio del passato. Il progetto avrà una durata di 24 mesi e si concluderà il 31 agosto 2028. Il coordinamento archivistico sarà affidato a Nicola Fontana del Museo Italiano della Guerra. La catalogazione e la descrizione storico-artistica saranno curate dalla storica dell’arte Alice Salavolti, con Vanessa Dorigotti nel ruolo di archivista junior. Tra i partner dell’iniziativa ci sono la Fondazione Museo Storico del Trentino e Fondazione Caritro. Sono inoltre previsti due eventi pubblici, uno a Rovereto e uno a Trento, oltre a un’attività didattica dedicata alla fotografia.
La direzione è quella già indicata da altre iniziative della Fondazione: trasformare la conservazione in un atto di partecipazione. La Campana è un simbolo, ed è attorno a questo simbolo che si vuole costruire una comunità di narrazione e ascolto: a mezzogiorno del 21 settembre, con il primo rintocco, prenderà il via un progetto che porterà la Campana nelle scuole attraverso la voce degli studenti e, allo stesso tempo, contribuirà a rendere più accessibile la memoria fotografica della Fondazione, anche alle generazioni che non hanno mai vissuto direttamente la storia di Maria Dolens.
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15 settembre 2026 ( modifica il 15 settembre 2026 | 19:05)
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