Steve Reich, la sinfonia dei salmi
Corriere della Sera - Cultura

Steve Reich, la sinfonia dei salmi

Martedì 15 settembre 2026
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In uscita per l'etichetta discografica tedesca Ecm un cofanetto di 3 Lp che contiene alcune partiture storiche del compositore padre del minimalismo. Fra queste «Tehillim», trasposizione musicale di quattro salmi per quattro voci femminili e strumenti

Mercoledi 16 settembre 2026

Steve Reich, la sinfonia dei salmi

In uscita per l'etichetta discografica tedesca Ecm un cofanetto di 3 Lp che contiene alcune partiture storiche del compositore padre del minimalismo. Fra queste «Tehillim», trasposizione musicale di quattro salmi per quattro voci femminili e strumenti

di HELMUT FAILONI

Un giorno prima del compleanno (il 3 ottobre) del compositore Steve Reich, usciranno, come omaggio a uno dei padri del minimalismo, oltre che uno dei compositori americani più importanti della seconda metà del Novecento, due cofanetti con tre album ciascuno. Uno per Deutsche Grammophon e l’altro per Ecm. In queste righe raccontiamo quello pubblicato per l’etichetta tedesca fondata e guidata da Manfred Eicher.Per Ecm fu il primo passo verso l’interesse per la musica scritta (dal 1969, anno di nascita di Ecm, la casa discografica aveva infatti soltanto pubblicato jazz e musica improvvisata), che trovo poi la sua – chiamiamola – esplosione con l’uscita di Tabula Rasa, il disco che lanciò la musica di Arvo Pärt in Occidente.

Il cofanetto di tre Lp di Reich contiene i seguenti capolavori: Music for 18_Musicians (1978), Octet/Music For A Large Ensemble/Violin Phase (1980) e Tehillim (1981/82). Ma, prima di entrare nel dettaglio di queste incisioni, ricapitoliamo il significato della parola minimalismo. Scrive Giampiero Cane nel suo imperdibile MonkCage (Clueb, 1995) «è stata usata per qualificare un certo tipo di musica dall'inizio degli anni Settanta, quando la musica che verrà detta minimalista aveva già una decina d'anni di vita:una musica caratterizzata, prima di tutto da una riduzione radicale dei materiali della composizione, oltre che, riassumendo quanto sul Groove sostiene Ruth Dreier, da armonia statica, ritmo matematico e ripetizione delle frasi».

Aggiungiamo l'evolversi lento e graduale della musica, una velocità statica di cose che sono apparentemente sempre le stesse, l'idea di falsa immobilità, lo sguardo ad Oriente, al Gamelan (in generale spesso anche a tutto ciò che non è Occidente), ad una specie di contemplativismo della natura, che nella cultura occidentale è qualcosa di negato, che viene funzionalizzato (il bosco va sfruttato, il mare va pescato…). Definire la musica di Reich minimale nell'accezione sopra citata è sicuramente riduttivo,sottolinea giustamente Cane nel suo saggio. In lui è viva infatti anche la lezione del jazz, dei canoni dell'Ars Nova medievale e dei compositori fiamminghi, della musica a percussione africana. Rispetto agli altri minimalisti la musica di Reich può contare su un non comune senso dell'equilibrio e dell'architettura generale della costruzione (spesso di bachiana memoria).

Se dovessimo scegliere – e qui entra in gioco il gusto personale – tra le incisioni Ecm del cofanetto in uscita, la nostra predilezione va a Tehillim (pronunciato teh-hill-léem) – che è la parola ebraica per salmi: tradotta letteralmente significa preghiere – composta dopo aver studiato la cantillazione salmodica ebraica (1976-77). È la trasposizione musicale di quattro salmi per quattro voci femminili (tre soprani ed un contralto), flauto, ottavino, oboe, corno inglese, 2 clarinetti, 6 percussioni (viene usato spessissimo anche il battito delle mani), due organi elettrici, due violini, viola, violoncello, contrabbasso. Si tratta di una splendida pagina, viva, gioiosa, intensa, di chiarezza cristallina con un ricco colorismo orchestraleed un'eccitazione ritmica quasi jazzistiche, ma vi si trovano lontani echi di Perotén, compositori degli albori della storia della musica da Reich molto amato. La struttura della composizione è atipica per Reich: si tratta infatti di una sinfonia, scritta in quattro parti con tanto di movimenti di apertura e chiusura ed una sezione in adagio nel terzo movimento. 

Nell'immagine: Manfred Eicher (produttore dell'Ecm) e Steve Reich (in primo piano) riascoltano la registrazione di «Tehillim» e «Music for Large Ensemble» (foto di Deborah Feingold/Ecm).  

Su «la Lettura» #722, disponibile in questa App, l'intervista di Helmut Failoni a Steve Reich in occasione del compimento dei suoi 90 anni (3 ottobre) e dell'uscita di due cofanetti di dischi a lui dedicati.   

15 settembre 2026 ( modifica il 15 settembre 2026 | 19:15)

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