Festival delle Idee: voci nuovissime fra arte e memoria
L’ottava edizione è in programma dal 16 al 30 ottobre in varie sedi fra Mestre e Venezia. Previsto anche uno spin-off di eventi in cartellone a novembre. Tema «Desiderio o dovere»
I tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
Festival delle Idee: voci nuovissime fra arte e memoria
di Ida Bozzi Scegli Corriere come fonte preferita su GoogleL’ottava edizione è in programma dal 16 al 30 ottobre in varie sedi fra Mestre e Venezia. Previsto anche uno spin-off di eventi in cartellone a novembre. Tema «Desiderio o dovere»
Uno scatto dalla passata edizione del Festival delle Idee
Voci delle nuove generazioni accanto a personalità storiche della cultura italiana, temi del dibattito globale e racconti del territorio: si amplia e cresce in varie direzioni il Festival delle Idee, VIII edizione, dedicato quest’anno all’antinomia Desiderio o dovere, che si svolgerà a Venezia e Mestre da domani al 30 ottobre (con uno spin-off di eventi in novembre).
Molte le novità per la rassegna diretta da Marilisa Capuano (e promossa dalla Regione Veneto e dal Comune di Venezia, in collaborazione con Fondazione Musei Civici di Venezia, Fondazione di Venezia e altre istituzioni): intanto, l’ampliamento delle sedi del festival, che entrerà anche nei musei, come Ca’ Pesaro - Galleria internazionale d’Arte moderna e Museo di Palazzo Mocenigo tra gli altri; nuove anche le sezioni «Creator: la cultura parla (anche) alle nuove generazioni», con la presenza di creator e personalità del mondo digitale, e la sezione «Veneto Wave - uno sguardo sul territorio», in cui incontrare scrittori e registi che abitano e raccontano il territorio.
Numerosissimi gli ospiti, in oltre 50 incontri dedicati a discipline e arti diverse, oltre a molte serate di musica, come ha spiegato la direttrice Capuano: «Il cartellone del festival si caratterizza per una estrema, inedita e originalissima varietà. La musica, la letteratura, gli organizzatori delle grandi macchine culturali, le giovanissime generazioni che si esprimono sul web e aprono dibattiti, la filosofia, la psicologia, la scienza. Un cartellone in cui si alternano uomini e donne, personalità di grande esperienza accanto a talenti del nuovo millennio». E ha concluso: «Dunque, un grande, libero, coraggioso ritratto dell’offerta culturale del Paese tra creatività e approfondimento, conferme e scoperte».
Le prime tre giornate del festival si svolgeranno a Mestre, in piazza Ferretto: domani sera (alle ore 19.30), l’apertura con il «fisico del web» Vincenzo Schettini che proporrà un intervento a sorpresa, un nuovo format pensato appositamente per la rassegna; giovedì (ore 20), l’incontro con Paolo Ruffini a partire dal suo nuovo libro Io sono perfetto (La nave di Teseo), che sfiora temi delicati come la disabilità e l’inclusione; venerdì (ore 18.30), un altro personaggio che viene dal web, il giovane fotografo e studente iraniano Navid Tarazi e il suo progetto Doggodaiily, nato con una semplice domanda, «Posso fare una foto al tuo cane?», e capace di dare vita a una delle community amiche degli animali (anche dei gatti) tra le più seguite del mondo social.
Tra gli eventi dei giorni successivi, che toccheranno varie sedi: all’M9 - Museo del Novecento di Mestre, mercoledì 23 settembre, Gianmarco Tognazzi racconterà la sua esperienza e la memoria del padre Ugo Tognazzi; e un noto esperto di politiche tecnologiche, l’americano Alec Ross, parlerà delle potenzialità del nostro Paese presentando il suo saggio The Italian Dream (Feltrinelli). Giovedì 24, il divulgatore scientifico Paolo Borzacchiello parlerà del suo saggio Restiamo Intelligenti (Audible Original), spiegando come migliorare il nostro modo di pensare: sempre il 24, prende voce il progetto editoriale Factanza, con le fondatrici Bianca Arrighini e Livia Viganò, per approfondire il tema del festival Desiderio o dovere, e parlare di informazione e partecipazione.
Tra gli eventi di ottobre: sempre all’M9 di Mestre, il 1° Federica De Paolis presenta il suo romanzo sulla genitorialità, Il nemico (Feltrinelli), e l’autrice bestseller Francesca Giannone racconta il nuovo Gli anni in bianco e nero (Nord); mentre il 4 ottobre è in programma la serata di conversazione e di omaggio, con Dacia Maraini e con la sua idea di letteratura. Al Teatro Toniolo di Mestre, il 6 ottobre interviene sui sentimenti e le loro forme Paolo Nori, con il suo L’amore è una banana (Mondadori); mentre al Teatro Malibran di Venezia si prosegue il 9 ottobre con la serata spettacolo con Aldo Cazzullo, Il genio italiano: una lezione scenica. Tra gli eventi spin-off, il 7 novembre la lectio di Alessandro Piperno all’Ateneo Veneto, e al Teatro Goldoni due incontri, il 10 novembre con Alessandro D’Avenia e il 24 con Massimo Recalcati.
15 settembre 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA