Arte, sapori, note e paesaggio: in Val Badia è tempo di «Stlopun», dove si condividono musica e cibo
Corriere della Sera - Cultura

Arte, sapori, note e paesaggio: in Val Badia è tempo di «Stlopun», dove si condividono musica e cibo

Martedì 15 settembre 2026
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Una giornata all'insegna delle installazioni artistiche sul territorio che si concluderà su una grande tavolata realizzata con alberi abbattuti da Vaia

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Arte, sapori, note e paesaggio: in Val Badia è tempo di «Stlopun», dove si condividono musica e cibo

di Sara Santolini

Una giornata all'insegna delle installazioni artistiche sul territorio che si concluderà su una grande tavolata realizzata con alberi abbattuti da Vaia

L’arte contemporanea incontra il paesaggio dolomitico, la cucina, il vino e la musica dal vivo. È «Stlopun», il nuovo format ideato dall’associazione culturale Smach che debutta sabato 12 settembre nella Val dl’Ert, il parco d’arte permanente di San Martino in Badia. L’iniziativa punta a trasformare la visita alle installazioni artistiche in un’esperienza immersiva e multisensoriale. Il pubblico sarà accompagnato lungo un itinerario tra opere della collezione permanente, ogni tappa sarà interpretata attraverso un dialogo tra arte, enogastronomia e suono. Il nome «Stlopun», che in ladino indica il turacciolo o tappo utilizzato un tempo nei fucili ad avancarica, richiama simbolicamente il gesto dello «stappare». Così come una bottiglia viene aperta per condividere un momento speciale, anche le opere d’arte vengono «aperte» a nuove interpretazioni attraverso musica e cucina.

Il percorso coinvolgerà gli chef Jan Clemens Wieser e Paul Halmagean del Cocun Cellar Restaurant dell’Hotel Ciasa Salares e Mattia Degli Innocenti del The Social Hub Firenze, con piatti ispirati alle opere e al territorio: ogni proposta gastronomica sarà accompagnata da vini e bevande selezionati come parte integrante del racconto artistico. La musica sarà affidata a Max Castlunger, percussionista e ideatore del progetto Upcycling Music, che utilizza strumenti costruiti con materiali di recupero. Le sue installazioni sonore accompagneranno il cammino tra le opere dialogando con il bosco, il silenzio e i suoni della natura. L’evento del 12: nel pomeriggio il percorso nella Val dl’Ert con soste dedicate alle diverse installazioni. La seconda parte della giornata si svolgerà invece attorno a una grande tavolata conviviale e a una cucina a fuoco vivo.

Il tavolo, realizzato con il legno degli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia del 2018, diventerà il fulcro di un momento di condivisione in cui cibo, musica e paesaggio completeranno l’esperienza. Smach amplia così il percorso di ricerca sul rapporto tra arte contemporanea e territorio, in una modalità di fruizione partecipata del parco della Val dl’Ert, oggi composto da 29 opere ungo i sentieri del bosco. L’appuntamento è sabato 12 settembre, dalle 14.30 alle 20. La partecipazione è limitata a 80 persone, quota di iscrizione di 100 euro con prenotazione obbligatoria attraverso i canali ufficiali di Smach.

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