Disegno dal vivo e modelli nudi come in Accademia. La Sketch Night arriva alla Fondazione Merz
Il format ideato da Pabliu Lucero dopo il successo ai Murazzi approda nei prestigiosi spazi di via Limone sabato 12 settembre. Per semplici amanti del disegno, illustratori e professionisti. Prenotazione obbligatoria
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Disegno dal vivo e modelli nudi come in Accademia. La Sketch Night arriva alla Fondazione Merz
di Alessandro ChettaIl format ideato da Pabliu Lucero dopo il successo ai Murazzi approda nei prestigiosi spazi di via Limone sabato 12 settembre. Per semplici amanti del disegno, illustratori e professionisti. Prenotazione obbligatoria
Un momento della Sketch Night
Disegno dal vivo con modelle e modelli nudi come statue classiche. È quanto promette Sketch Night, l'incontro del 12 settembre alla Fondazione Merz di Torino (dalle 16) che replica il format di discreto successo che ha tenuto banco ai Murazzi tra lo scorso inverno e la primavera: una trentina d sketcher, semplici amanti del disegno o professionisti, che seduti in cerchio profilano i corpi dei modelli con matite, pennelli, pennarelli, ognuno col proprio stile, per un paio d'ore. Come in Accademia.
Sabato a posare saranno in due, un uomo e una donna. Ogni posa cambia dopo circa venti minuti per permettere a chi disegna di destreggiarsi con un nuovo bozzetto. Prenotazione obbligatoria, l'evento prevede un numero limitato di partecipanti.
L'artefice di Sketch Night (@sketch_night_torino) è il 39enne Pabliu Lucero, pittore argentino di stanza in città.
«L’idea è di creare uno spazio dove poter disegnare dal vivo insieme. Nel tempo è diventato qualcosa di più di una semplice serata: una piccola comunità di persone che si ritrovano per disegnare, osservare e condividere».
Ha preso spunto da serate fatte in altre città?
«Sì, conoscevo già il mondo del life drawing e avevo visto esperienze simili in altre città. Tempo fa abitavo a Firenze dove ho iniziato a chiamare altri artisti invitandoli nel mio studio d’arte per fare un po' di live painting e da lì abbiamo iniziato a creare il nostro format. Sketch Night è nato a Torino con la stessa impronta, al inizio eravamo in 5/6 persone e piano piano hanno continuato ad aggiungersi altri creativi, oggi in ogni incontro siamo sempre più di 30 persone condividendo la nostra creatività. Ho preso ispirazione dal formato di Firenze, ma poi abbiamo costruito il nostro modo di viverlo in riva al Po».
Gallery: Sketch Night, il format del disegno dal vivo con modelle e modelli nudi come in Accademia
In genere chi partecipa alle Sketch Night?
«Pubblico molto vario, ed è proprio una delle cose che mi piace di più. Ci sono studenti d’arte, artisti, illustratori, persone che disegnano da anni e anche persone che magari non prendono una matita in mano da tantissimo tempo. Non serve avere un livello particolare: l’idea è venire per disegnare e stare insieme, senza la pressione di dover dimostrare qualcosa.
Quanto costa?
Il costo è generalmente di 15 euro, ma può variare in base alla location e alla formula della serata.
Dopo la prestigiosa Fondazione Merz verranno organizzate Sketch Night in altri posti?
«Sì, mi piace molto l’idea che Sketch Night possa spostarsi e incontrare luoghi diversi della città. La Fondazione Mario Merz è un’occasione speciale, ma non voglio che sia un punto di arrivo. Sto già pensando ai prossimi luoghi e mi piacerebbe continuare a portare il disegno dal vivo in spazi sempre diversi di Torino».
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11 settembre 2026 ( modifica il 11 settembre 2026 | 12:58)
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