Mostra del Cinema di Venezia, il premio a Farinelli per il Modernissimo: «Uno straordinario recupero culturale»
Il direttore della Cineteca ha ricevuto il «Premio speciale Carlo Lizzani». Un nuovo riconoscimento dopo il «Biglietto d’oro» come monosala con più biglietti venduti in Italia.
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Mostra del Cinema di Venezia, il premio a Farinelli per il Modernissimo: «Uno straordinario recupero culturale»
di Piero Di DomenicoIl direttore della Cineteca ha ricevuto il «Premio speciale Carlo Lizzani». Un nuovo riconoscimento dopo il «Biglietto d’oro» come monosala con più biglietti venduti in Italia.
Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna, all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia ha ricevuto il «Premio speciale Carlo Lizzani» per l’attività del Modernissimo, che dopo aver vinto negli ultimi due anni il «Biglietto d’oro» come monosala con più biglietti venduti in Italia, incassa così un altro riconoscimento di prestigio.
Ideato dall’Anac (Associazione Nazionale Autori Cinematografici), il premio è dedicato agli esercenti più coraggiosi, capaci di investire nel futuro del cinema di qualità. Il comitato composto da Flaminia Lizzani, Francesco Lizzani e Francesco Ranieri Martinotti (presidente Anac) ha selezionato alcune realtà d’eccellenza, alla presenza del direttore artistico della Mostra del Cinema Alberto Barbera.
«Restituita alla città una sala storica»
Al Modernissimo il premio va, è stato detto nella motivazione, «per aver restituito alla città una sala storica con un recupero architettonico e culturale straordinario, unendo l’intera storia del cinema alle tecnologie più moderne. A Bologna, il Cinema Modernissimo rappresenta uno dei più importanti progetti italiani di recupero e restituzione alla città di una sala storica. Riaperto nel novembre 2023, dopo oltre quindici anni di chiusura e un lungo intervento di recupero, il Modernissimo è tornato a essere uno dei luoghi centrali della vita cinematografica bolognese».
La programmazione attraversa un secolo di storia
La sua programmazione, prosegue il comitato, «attraversa oltre un secolo di storia del cinema, dalle prime vedute Lumière alle opere contemporanee, dai restauri alle anteprime e agli incontri con gli autori. Un progetto nel quale il recupero dello spazio si accompagna a una concezione della sala come esperienza collettiva e a un apparato tecnologico adeguato ai diversi formati e linguaggi della settima arte».
Il Premio Carlo Lizzani, ha aggiunto il Sottosegretario alla Cultura, la bolognese Lucia Borgonzoni, «racconta il coraggio di chi crede nella sala come luogo insostituibile. Le sale quest’anno hanno registrato un’estate da record, con 20,8 milioni di presenze e un box office cresciuto del 21,6% rispetto al periodo pre-pandemia».
Farinelli, da poco nominato anche direttore artistico dell’Accademia del cinema italiano-Premi David di Donatello è al Lido anche per presentare domani il restauro del film «Lo zio di Brooklyn» di Ciprì e Maresco. All’attivo può registrare anche un altro primato, perché l’arena Puccini, anche dopo il trasferimento forzato a causa dei lavori all’Ippodromo Arcoveggio, con oltre 32 mila presenze si conferma il cinema all’aperto con più spettatori in Italia. Con una media di 381 persone a serata e «Le città di pianura» film più visto del cartellone.
Intanto al Lido gli esercenti premiati, Farinelli compreso, giovedì 10 settembre sceglieranno insieme, tra i film italiani presenti alla Mostra, l’opera che riterranno più meritevole, alla quale domani alle 14 sarà assegnato il «Premio Carlo Lizzani-film 2026». Il film sarà quindi «adottato» dai vincitori, che si impegneranno a promuoverlo e a sostenerlo nelle proprie sale, Modernissimo compreso.
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10 settembre 2026 ( modifica il 10 settembre 2026 | 16:31)
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