Poplar 2026, a Trento quattro giorni di musica: I Cani, The Avalanches, Floating Points e la dj palestinese Sama’ Abdulhadi
Durante la kermesse si esibiranno oltre 50 musicisti che coprono tutti i generi, dal pop all’elettronica. Non ci saranno solo concerti ma anche incontri culturali
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Poplar 2026, a Trento quattro giorni di musica: I Cani, The Avalanches, Floating Points e la dj palestinese Sama’ Abdulhadi
di Fabio NappiDurante la kermesse si esibiranno oltre 50 musicisti che coprono tutti i generi, dal pop all’elettronica. Non ci saranno solo concerti ma anche incontri culturali
Da domani fino a domenica è tempo diPoplar 2026, il tradizionale festival organizzato a Trento dall’associazione Entropia. Quattro giorni di musica sul Doss Trento per chiudere al meglio l’estate musicale in regione. Oltre cinquanta artisti si esibiranno sui tre palchi collocati nel parco cittadino con vista sulla città di Trento. E nel pomeriggio nella piazza di Piedicastello spazio alla programmazione culturale di Poplar Cult! con oltre quaranta appuntamenti tra talk, dibattiti, presentazioni di libri e workshop. I Cani chiuderanno domenica a Trento il tour di «Post Mortem», un appuntamento attesissimo dopo dieci anni di assenza dalle scene live per la band di Niccolò Contessa, che ha ridefinito i canoni dell’indie-rock italiano.
Rassegna si fa sempre più internazionale
Il profilo della rassegna si fa sempre più internazionale con la presenza di Floating Points (sabato), in esclusiva nazionale, gli australiani The Avalanches (sabato), la dj e producer palestinese Sama’ Abdulhadi (venerdì) e due band in rampa di lancio come i britannici Maruja e gli irlandesi Madra Salach (domenica), oltre al cantautore irlandese Dove Ellis (domenica). Si parte domani con il polistrumentista siciliano Marco Castello, che torna sul Doss Trento con il suo irresistibile intreccio di pop, funk e sfumature jazz. Una scrittura ironica, colta e poetica, che profuma di mare e quotidianità e che lo ha consacrato come uno dei nomi più amati del nuovo cantautorato italiano.
Sempre giovedì si esibiranno Faccianuvola, che chiude il percorso live del disco «Il dolce ricordo della nostra disperata gioventù» proprio dove era iniziato a Poplar Utopia nel 2025, e la rivelazione Birthh, nome d’arte di Alice Bisi, che presenterà il suo primo album in italiano «Senza fiato». Completano il cast della prima giornata l’australiano Donny Benet, Freshmula, Pippo Sowlo, Cavalli Mongoli, Aldolà Chivalà e le proposte locali di Trentino Tutorial, Veneto d’Acciaio e Westcross.
Venerdì
La giornata di venerdì si annuncia all’insegna delle sonorità più votate al ballo coi londinesi 4Am Kru, il nuovo progetto «Ko Live Set» di Okgiorgio, la techno internazionale di Sama’ Abdulhadi, l’elettronica della colombiana Ela Minus e della canadese Sophia Stel. Da segnalare anche l’indie-pop delle Florence Road, quartetto di ragazze irlandesi, e la giovane cantautrice Angelica Bove, rivelatasi al più recente Sanremo Giovani con Mattone. Piccolo torna a Poplar da solista dopo l’esperienza coi Bnkr44, seguito da DJ Set (Band), Lamakkina ed Emilio Paranoico. Sabato salirà sul palco la band di culto australiana The Avalanches, che darà qualche anticipazione del nuovo album «No Bad Memories», in uscita il 16 ottobre, caratterizzato dal caleidoscopio sonoro che mescola funk psichedelico e malinconia pop. A seguire Floating Points, progetto elettronico del britannico Sam Shepherd, che presenterà in anteprima nazionale il recente album «Mere Mortals». Da non perdere il live set di corto.alto, uno dei più innovativi esponenti della scena nu-jazz britannica, il rock delle britanniche Lime Garden e il set unico dell’australiana Haai, mentre tra gli italiani spiccano le esibizioni di Rares e Marta Del Grandi. Completano la line-up Marco Fracasia, Macedonia Sintetica, Cheyenne e Ggiovanni.
La chiusura
La domenica parte con le proposte locali di Zanoner, Sandri e Bob And The Apple per proseguire con il folk delle britanniche 1000 Rabbits, l’anteprima di «Il grande Ok» di Visconti, il live-set di Ellis D e il post-punk dei Gans. Nella piazza di Piedicastello a partire dalle 14.30 fino alle 18 si svolgeranno i vari eventi di Poplar Cult! (Area Cult, Area Relax e Area Workshop) in cui saranno protagonisti alcuni dei musicisti di Poplar come Marco Castello (giovedì), Angelica Bove e Sama’ Abdulhadi (venerdì), Rares e Faccianuvola (sabato). Per il programma nel dettaglio e prevendita biglietti: www.poplarfestival.it.
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