Lollo al latte
Lollo al latte
di Massimo Gramellini | 8 settembre 2026I tuoi preferiti
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Lollobrigida dev’essere ossessionato dai liquidi. Dopo averci spiegato che l’acqua fa male e avere moltiplicato il vino invece dei pesci, il ministro dell’Agricoltura ha rivolto le sue attenzioni al latte in un breve video generato, purtroppo, dall’Intelligenza Naturale. Vi si vede il nostro, parzialmente scremato in camicia e bretelle, e con un set di pentole sullo sfondo, mentre indottrina un incolpevole bimbetto inquadrato di spalle e ammutolito dall’imbarazzo. Per spiegargli la differenza tra una mucca, una capra e una pecora, il signor ministro gli agita davanti tre apposite statuette e poi gli versa un bicchiere di latte, «eccellenza italiana», esortandolo con un «Vai Giulio!» e spalancando subito dopo la sua eccellentissima bocca, come se Giulio non sapesse che per bere bisogna aprirla, e avesse bisogno di un tutorial. Qualunque altro bambino di sinistra, di centro o di destra moderata, e a questo punto anche dell’AfD, avrebbe versato il latte per terra rifiutandosi di piangerci sopra.
Ma forse la scena è stata tagliata in montaggio.
Come abbiamo potuto ridurci così? mi ha scritto un lettore senza acrimonia, solo con un pizzico di tristezza. Un po’ alla volta e poi di colpo, credo. La politica ormai si fa con gli sketch. Il timore è che questo video inauguri una serie. «Lollo e la minestrina, eccellenza italiana». «Le torte della nonna di Lollo». «Digerire bene, digerire italiano: i consigli di Lollo».
«E dopo Lollo, tutti a nanna». Svenuti.
8 settembre 2026, 06:44 - modifica il 8 settembre 2026 | 06:51
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