Val di Pejo, torna la Festa dell’Agricoltura: al via quattro giorni tra alpeggi, tradizioni e sapori
Corriere della Sera - Cultura

Val di Pejo, torna la Festa dell’Agricoltura: al via quattro giorni tra alpeggi, tradizioni e sapori

Lunedì 7 settembre 2026
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Tra le tante iniziative, anche le escursioni a cavallo, la tosature delle pecore, il laboratorio per scoprire come si lavora il latte e si produce il burro, le degustazioni di birra locale e l’escursione per imparare tutto sui funghi

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Val di Pejo, torna la Festa dell’Agricoltura: al via quattro giorni tra alpeggi, tradizioni e sapori

di Francesca Negri

Tra le tante iniziative, anche le escursioni a cavallo, la tosature delle pecore, il laboratorio per scoprire come si lavora il latte e si produce il burro, le degustazioni di birra locale e l’escursione per imparare tutto sui funghi

Il profumo dell’erba bagnata di fine estate, il suono dei campanacci e il ritmo lento della vita di montagna. Nella cornice del Parco Nazionale dello Stelvio in Val di Pejo arriva la «Festa dell’Agricoltura». I boschi iniziano a cambiare colore e dagli alpeggi scendono le mandrie che per tutta l’estate hanno pascolato in quota. In Val di Pejo questo patrimonio trova espressione in quattro giornate dedicate alla scoperta della valle e delle sue tradizioni. Dall’8 all’11 settembre il programma alterna escursioni tra gli alpeggi, visite culturali, attività nelle fattorie didattiche, percorsi in e-bike, degustazioni e laboratori dedicati alla lana e al legno, oltre a incontri con i produttori e momenti di approfondimento sulla cultura locale.

Le attività

Tra le tante iniziative, anche le escursioni a cavallo, la tosature delle pecore (11 settembre), il laboratorio per scoprire come si lavora il latte e si produce il burro usando la zangola, le degustazioni di birra locale e l’escursione micologica per imparare tutto sui funghi dei boschi del Trentino (11 settembre). Nel fine settimana dal 12 al 14 settembre la manifestazione entra nel vivo. A Cogolo, il tendone bavarese diventa il punto di incontro delle celebrazioni, con concerti, spettacoli folkloristici, musica. Tra gli eventi la 42esima «Fera de Cogol», storica mostra bovina. Le vie del paese si animano inoltre con il mercato contadino e dell’artigianato, mentre dimostrazioni di antichi mestieri e laboratori didattici fanno conoscere tecniche che rischierebbero altrimenti di andare perdute.

La «Desmalgada»

Uno dei passaggi più attesi è domenica 14 settembre, la «Desmalgada», il rientro dall’alpeggio che culmina nella sfilata delle mucche attraverso le strade di Cogolo: decorati per l’occasione, gli animali fanno ritorno dagli alpeggi accompagnati dalle bande musicali. Le famiglie contadine, vestite con abiti tradizionali, accompagnano con orgoglio il bestiame, ornato con grande cura e attenzione ai dettagli. È un evento che sprigiona colori, allegria e gioia, celebrando il legame con la vita rurale e il patrimonio delle comunità di montagna. Un tuffo nel passato trova la massima espressione nel «Palio delle Frazioni», giunto alla diciannovesima edizione, sfida tra le frazioni della «Valeta» che si cimenteranno nei caratteristici lavori di un tempo attraverso prove di abilità e gioco.

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