Yuja Wang arriva a Merano, la stella mondiale del pianoforte in concerto al Kursaal: «Mi sono sempre sentita potente»
Indipendenza, determinazione, anticonformismo, si riflettono anche nel modo di porsi in scena della musicista cinese, fuori dagli schemi tradizionali della musica classica: «Mi sono concentrata su talento e professionalità»
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Yuja Wang arriva a Merano, la stella mondiale del pianoforte in concerto al Kursaal: «Mi sono sempre sentita potente»
di Francesca VisentinIndipendenza, determinazione, anticonformismo, si riflettono anche nel modo di porsi in scena della musicista cinese, fuori dagli schemi tradizionali della musica classica: «Mi sono concentrata su talento e professionalità»
Cultura orientale e pragmatismo occidentale, virtuosismi alla tastiera e vertiginosi tacchi a spillo (preferibilmente Louboutin) con cui si muove con disinvoltura anche ai pedali del pianoforte. Yuja Wang, la stella mondiale del pianoforte, arriva domani sera (7settembre) come guest star a Merano, al Kursaal, per il Südtirol Festival, in un concerto-evento (ore 20.30) insieme alla Mahler Chamber Orchestra, dirige Teddy Abrams.
Presenza scenica
La pianista più celebrata al mondo, insieme a Martha Argerich, che legge Proust, Calvino, Kundera, Marco Aurelio e Ayn Rand (scrittrice che promuove l’individualismo e l’egoismo razionale), vive la musica come energia e elemento vitale. E ama le incursioni in contesti creativi: ha suonato tra i dipinti in 3D di David Hockney e nella colonna sonora del film Hunger Games. Le sue esibizioni lasciano sempre senza fiato, sia per i virtuosismi tecnici, trascinanti, che per la presenza scenica, unica. A Merano Yuja Wang porta in scena il Concerto per pianoforte e orchestra di Samuel Barber, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Sergej Prokofiev. E la Fanfare pour précéder La Péri di Paul Dukas, Mutations from Bach di Barber e la suite orchestrale in cui Aaron Copland raccolse le musiche composte per il balletto Appalachian Spring. Sul podio Teddy Abrams, uno dei più noti giovani direttori d’orchestra statunitensi.
La biografia e la carriera
Nata a Pechino nel 1987, Yuja Wang ha iniziato lo studio del pianoforte a sei anni, proseguendo poi la formazione in Canada e al Curtis Institute of Music. A 14 anni, da sola, si è trasferita dalla Cina in Canada, poi a Filadelfia. La svolta nel 2007, quando sostituì Martha Argerich come solista con la Boston Symphony Orchestra. Due anni più tardi firmò un contratto di esclusiva con la Deutsche Grammophon. «Non ho avuto necessità di empowerment - ripete spesso Wang, commentando il suo successo mondiale - mi sono sempre sentita potente. E poi sono cinese, la Cina è terra di donne potenti».
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Protagonista sui palcoscenici più importanti a livello internazionale, nella carriera ha suonato in migliaia di eventi, con una media di un centinaio di concerti all’anno. Il concerto della vita? «In cima alla classifica la serata del 2009 in cui Abbado mi ha scelta per inaugurare il Festival di Lucerna», ha raccontato la pianista. Yuja Wang parlando dei genitori, entrambi artisti, la ballerina Zhai Jieming e il musicista percussionista WangJianguo, ha rivelato quello che considera l’insegnamento più prezioso della madre. «Sii onesta e infischiatene di tutto, mi ripeteva. Ho interiorizzato la sua visione».
Vera performer
Indipendenza, determinazione, anticonformismo, curiosità intellettuale, si riflettono sia nella sua arte che nel modo di porsi in scena, fuori dagli schemi tradizionali della musica classica. E ha ridefinito l’estetica sul palco dei concerti di classica, tra tacchi altissimi e abiti corti e sgargianti, sicura del suo talento, al di là di convenzioni e stereotipi. Anche se all’inizio della carriera, i commenti sessisti e retrogradi non sono mancati. «A volte, all’inizio, i soliti commenti mi hanno amareggiata: "è troppo bella: nessuno la ascolta…" Ma non ho mai voluto perdere tempo e energie dietro questo genere di cose, mi sono invece concentrata su talento e professionalità».
Nel tempo libero la star del pianoforte ama stare immersa nella natura o guardare film. «Adoro quelli con Angelina Jolie e Charlize Theron», ha rivelato.
Il concerto
Domani al Kursaal di Merano sarà accompagnata dalla Mahler Chamber Orchestra (Mco), una delle più prestigiose orchestre da camera del panorama internazionale. È un collettivo guidato congiuntamente dai circa cinquanta musicisti e musiciste e dall’ufficio di management con sede a Berlino. Musiciste e musicisti arrivano da circa venticinque Paesi, da ogni parte del mondo. Questa filosofia è stata ispirata dal mentore e storico partner artistico Claudio Abbado. L’orchestra è inoltre nota per le esecuzioni senza direttore o direttrice: le «Artistic Partner», Yuja Wang e Mitsuko Uchida la guidano spesso, direttamente dalla tastiera. Informazioni e biglietti per il concerto di Yuja Wang domani al Kursaal di Merano: www.meranofestival.com.
6 settembre 2026
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