Torna la Festa della Madonna di Piedigrotta, il recupero dei riti religiosi e delle tradizioni
Il programma della settimana di iniziative, un patrimonio vivo della cultura napoletana sopravvissuto nei secoli grazie alla forza della comunità
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Torna la Festa della Madonna di Piedigrotta, il recupero dei riti religiosi e delle tradizioni
di Elena ScariciIl programma della settimana di iniziative, un patrimonio vivo della cultura napoletana sopravvissuto nei secoli grazie alla forza della comunità
Non c’è solo San Gennaro. A settembre, tra le strade di Piedigrotta e il mare di Mergellina, si rinnova un rito antico che unisce devozione, folklore e identità popolare: la Festa della Madonna di Piedigrotta. Non è solo una celebrazione religiosa, ma un patrimonio vivo della cultura napoletana, sopravvissuto nei secoli grazie alla forza della comunità e al legame profondo con la Vergine detta la Bella Aurora.
Per secoli, Piedigrotta è stata la festa per eccellenza dei napoletani: memorabili i cortei reali, le luminose scenografie urbane, le sfilate di carri allegorici in cartapesta che attraversavano la città, i concerti popolari e l'esplosione di suoni degli strumenti tradizionali.
Piedigrotta era festa religiosa, ma anche espressione civile, artistica e musicale: basti pensare al leggendario Festival della Canzone Napoletana che proprio qui ha trovato la sua culla.
Con il tempo, la festa ha subito trasformazioni e ridimensionamenti, fino quasi a scomparire. Ma oggi, grazie all’impegno della comunità locale, molte pratiche rituali sono state recuperate e continuano a vivere, tramandate di generazione in generazione.
Il culmine della festa è rappresentato dalla solenne processione sul mare e per le vie della città che si effettua a intervalli di 51 anni.
Per il suo valore spirituale e antropologico, la Festa di Piedigrotta è iscritta nell'Inventario del Patrimonio Immateriale della Campania.
Gli appuntamenti religiosi sono già cominciati, stasera alle 19 si tiene la messa per gli artisti presso la chiesa di Santa Maria di Piedigrotta, domani sera la processione in chiesa e martedì 8, giorno della festa, messe ogni ora con la celebrazione alle 19, sempre nella chiesa di Piedigrotta, presieduta dal cardinale Battaglia. Giovedì la tradizionale serenata alla Madonna e domenica 12 messe tutta la giornata.
Domenica 13 alle 10,30 la tradizionale sfilata dei bambini con i vestitini di carta per le strade del quartiere di Mergellina, poi l’omaggio alla Madonna e la messa. Il programma prevede anche momenti itineranti sotto la direzione artistica di Benedetto Casillo, da giovedì 11 settembre a Marianella presso la chiesa di Sant’Alfonso Maria de Liguori fino al 22 a santo Stato a Posillipo.
Il teatro Trianon, inoltre, inaugura il nuovo cartellone con Festa di Piedigrotta, opera più corale di Raffaele Viviani, riproposta a vent’anni dall’intitolazione del teatro pubblico di Forcella al grande commediografo stabiese.
Lo spettacolo debutta martedì 8 settembre 2026 alle 21 e resta in scena fino a domenica 13 settembre 2026, con repliche serali alle 21 e una recita domenicale alle 18. La regia è di Nello Mascia, mentre le elaborazioni musicali sono firmate da Eugenio Bennato. Nel cast figurano, tra gli altri, Oscar Di Maio, Ciccio Merolla e Pietra Montecorvino, insieme a una compagnia di 28 artisti.
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6 settembre 2026
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