«Loiano Liberata»: due giorni di rievocazione storica tra mezzi dell'esercito americano e l'anniversario della Liberazione
Sabato 5 e domenica 6 settembre 2026 si svolgerà l'iniziativa «Loiano Liberata», organizzata dall'associazione «La Gotica Ritrovata» per celebrare l'82esimo anniversario dalla Liberazione di Loiano, avvenuta nei primi giorni dell'ottobre 1944
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«Loiano Liberata»: due giorni di rievocazione storica tra mezzi dell'esercito americano e l'anniversario della Liberazione
di Ludovico BavieraSabato 5 e domenica 6 settembre 2026 si svolgerà l'iniziativa «Loiano Liberata», organizzata dall'associazione «La Gotica Ritrovata» per celebrare l'82esimo anniversario dalla Liberazione di Loiano, avvenuta nei primi giorni dell'ottobre 1944
Jeep, camion, motociclette, un Half-Track e perfino un carro armato medio
Sherman torneranno a muoversi sulle strade e i sentieri che nell’autunno del 1944 furono attraversati dall’esercito americano in avanzata verso Bologna.
Sabato 5 e domenica 6 settembre la manifestazione «Loiano Liberata» riporterà nel centro del paese mezzi militari, rievocatori, documenti originali e testimonianze dell’epoca per celebrare l’82° anniversario della Liberazione.
L’iniziativa è organizzata dal gruppo di ricercatori storici e appassionati de La Gotica Ritrovata, con il patrocinio del Comune di Loiano e il coinvolgimento di musei e associazioni storico-culturali del territorio.
Il focus della manifestazione è incentrato sugli episodi militari del 5 ottobre 1944. Dopo l’ingresso degli Alleati a Monghidoro all’alba, la 91ª Divisione di fanteria statunitense proseguì l’avanzata lungo la direttrice della Futa verso Loiano. Sotto un intenso fuoco d’artiglieria, gli uomini del 362° Reggimento di fanteria entrarono nel paese, conquistando anche Monte Bastia.
L’avanzata verso Bologna, però, era tutt’altro che conclusa, i bastioni di
Monte Castellari e Livergnano caddero solo il 9 e 10 ottobre. Le perdite per gli statunitensi furono di circa 1.400 uomini.
Al racconto degli eventi è dedicato già il prologo di sabato sera. Dalle 20, in Piazza del Comune, sarà proiettato all’aperto «Italian Victory 1944-45 – Le riprese dimenticate dei cameramen alleati», con il primo appuntamento della rassegna dedicato a Sette mesi di battaglia sulla strada per Bologna.
Compariranno i filmati originali girati dagli operatori alleati
durante la campagna d’Italia ed è curata da Marco Dalmonte e
Candido Parrucci dell’associazione Senio River 1944-1945.
Domenica la rievocazione storica ripartirà alle 9 da Piazza Ubaldino che ospiterà un archivio a cielo aperto con mostra-mercato di militaria, equipaggiamenti, pubblicazioni e reperti oltre a fotografie, lettere e oggetti d’epoca messi a disposizione anche dalle famiglie del territorio.
Ci sarà spazio anche per il concorso fotografico «Scatti di Libertà». Nel piazzale della chiesa i rievocatori di Overlord ’44 LHG ricostruiranno invece un campo medico dell’U.S. Army.
Grande attesa degli appassionati per i mezzi storici americani, in
particolare l’Hal-Track e lo Sherman, il cui coordinamento è
affidato ai collezionisti del Museo Memoriale della Libertà e di HMV
Italia.
Nel pomeriggio, in via delle Piane, davanti al monumento dedicato alla
91st Infantry Division «Powder River», autorità e cittadini
renderanno omaggio ai caduti con la deposizione delle corone. Il
memoriale ricorda il legame tra i soldati della divisione americana e
la popolazione di Loiano in quell’autunno del 1944.
Infine, la colonna ripartirà dal paese seguendo l’itinerario della Futa:
Sabbioni, Le Scope, Barbarolo, Livergnano, La Guarda, Scascoli e
Anconella; alle Scope il percorso toccherà anche l’area delle
postazioni in caverna del 316° Battaglione del Genio.
Ottantadue anni dopo l’avanzata del 362° Reggimento, gli stessi crinali
torneranno così a essere attraversati da uomini e mezzi americani.
Questa volta senza un obiettivo militare, ma col solo scopo di tenere
accesa la fiamma della memoria.
Poi i motori si accenderanno di nuovo. La colonna partirà dal paese
seguendo un itinerario attraverso Sabbioni, Le Scope, Barbarolo, Livergnano, La Guarda, Scascoli e Anconella; alle Scope il percorso toccherà anche l’area delle postazioni in caverna del 316° Battaglione del Genio. Ottantadue
anni dopo l’avanzata del 362° Reggimento, gli stessi crinali torneranno così a essere attraversati da uomini e mezzi americani. Questa volta, però, senza un fronte da raggiungere: soltanto le strade sulle quali conservarne la memoria.
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4 settembre 2026
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