Trento Live Fest, l’arte in musica nella sua seconda edizione: sul palco Fulminacci e Negramaro, a teatro Motta e D'Erasmo
La rassegna musicale inizierà giovedì 27 agosto con la serata inaugurale di «Random #Una festa a caso», seguiranno tre incontri mattutini con gli artisti e giornalisti, infine una ricca scaletta di concerti serali
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Trento Live Fest, l’arte in musica nella sua seconda edizione: sul palco Fulminacci e Negramaro, a teatro Motta e D'Erasmo
di Fabio NappiLa rassegna musicale inizierà giovedì 27 agosto con la serata inaugurale di «Random #Una festa a caso», seguiranno tre incontri mattutini con gli artisti e giornalisti, infine una ricca scaletta di concerti serali
La serata inaugurale «Random #Una festa a caso» aprirà giovedì 27 agosto alla Trentino Music Arena (ore 20.45) la seconda edizione del Trento Live Fest, organizzato da Magellano Concerti. Il primo weekend sul palco della Trentino Music Arena si alterneranno Venerus e Gemitaiz (venerdì 28), Mobrici e Fulminacci (sabato 29), Tropico e Luca Carboni (domenica 30). La settimana successiva toccherà invece a Ditonellapiaga e Madame (4 settembre), Sayf ed Emma (5 settembre), Motta e Negramaro (6 settembre).
L'apertura di giovedì 27
«Random #Una festa a caso» è un format nato nel 2014 che invita il pubblico a vestirsi a caso, lasciando spazio alla creatività e agli abbinamenti più improbabili. Anche la musica segue la stessa logica, spaziando senza preavviso tra generi, epoche e grandi successi. I deejay pescano i brani a caso da qualsiasi genere musicale e periodo storico. Un successo pop anni ‘90 può essere seguito da una tarantella o da un pezzo techno: la musica cambia repentinamente ogni minuto e mezzo e i passaggi sono accompagnati da uno show visivo sincronizzato. I partecipanti danno libero sfogo alla creatività combinando costumi, parrucche e accessori fuori contesto, mentre lo staff distribuisce continuamente magliette, occhiali colorati e palloncini tra la folla. L’ingresso è gratuito con registrazione obbligatoria sul sito di Ticketone.
Gli incontri al Teatro Capovolto
Il programma del Trento Live Fest si arricchisce con i tre incontri mattutini al Teatro Capovolto (ore 11) con Andrea «Andro» Mariano (giovedì 27), Rodrigo D’Erasmo (venerdì 28) e Francesco Motta (domenica 30). Un’occasione per incontrare da vicino gli artisti in una «masterclass», moderata dalla giornalista Chiara D’Aleo, per scoprire da vicino il «dietro le quinte» della musica. Si parte giovedì con Andrea «Andro» Mariano, membro fondatore e tastierista dei Negramaro, che da oltre vent’anni affianca alla sua attività nella band un percorso che attraversa la produzione musicale e la progettazione culturale, collaborando con artisti, istituzioni, brand e festival.
Rodrigo D'Erasmo
Venerdì 28 agosto sarà la volta del polistrumentista e produttore Rodrigo D’Erasmo, che ha costruito negli anni un linguaggio riconoscibile e aperto alla contaminazione al fianco di Afterhours, Manuel Agnelli, Diodato e Francesca Mannocchi. Una storia artistica fatta di incontri, collaborazioni e percorsi laterali, sempre guidati dalla volontà di cercare nuove possibilità espressive. Rodrigo D’Erasmo salirà sul palco del Trento Live Fest la sera di venerdì insieme a Gemitaiz e alla band d’eccezione che il rapper romano ha voluto con sé per il suo «Elsewhere Live Tour 2026».
Francesco Motta
A chiudere gli appuntamenti mattutini sarà domenica 30 agosto Francesco Motta, in arte Motta: un musicista, cantautore e compositore che attraversa il rock, la canzone d’autore e la sperimentazione con uno sguardo libero dalle appartenenze. Tra le serate del Festival spicca quella di sabato 29 in cui si esibirà il cantautore romano Fulminacci con il tour «Fulminacci all’aperto», preceduto dall’open-act di Mobrici.
Fulminacci e il nuovo disco
Filippo Uttinacci, in arte Fulminacci, si è consacrato al più recente Festival di Sanremo con «Stupida sfortuna», brano che si è aggiudicato sia il Premio della Critica «Mia Martini» sia il Premio Assomusica per la Migliore Esibizione Live di un artista rivelazione. A marzo ha pubblicato il suo quarto album «Calcinacci» per Maciste Dischi - Warner Music. «È il mio primo disco fatto a Roma, la mia città», ha spiegato Fulminacci, «senza orari, senza fretta, senza treni. Io, Golden Years e qualche amico che ogni tanto ci è venuto a trovare. Le canzoni sono uscite fuori per gioco, non le ho mai cercate. La coerenza non è mai stata il mio forte, ma stavolta il suono generale è più asciutto, minimale, con i testi e le melodie sempre al primo posto. I calcinacci si trovano dove qualcosa è stato distrutto, ma anche dove gli operai cominciano a ricostruire». I biglietti sono disponibili sul circuito online Ticketone.
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22 agosto 2026
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