Torino set internazionale: in città si gira The supercar project, serie kolossal tedesca di Martin Schreier
Prodotta da Neuesuper con la produzione esecutiva di Viola Film, la serie ha ottenuto un finanziamento di 400 mila euro tramite il Piemonte Film Tv Fund. I blocchi e le deviazioni in centro
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Torino set internazionale: in città si gira The supercar project, serie kolossal tedesca di Martin Schreier
di Fabrizio DividiProdotta da Neuesuper con la produzione esecutiva di Viola Film, la serie ha ottenuto un finanziamento di 400 mila euro tramite il Piemonte Film Tv Fund. I blocchi e le deviazioni in centro
Rubare l’auto più costosa del mondo durante un prestigioso rally di vetture d’epoca può portare a conseguenze inimmaginabili. In breve, è questa l’idea di The supercar project, serie prodotta dalla società tedesca Neuesuper con la produzione esecutiva di Viola Film, che ha ottenuto un finanziamento di 400 mila euro tramite il Piemonte Film Tv Fund, sostenuto dal Programma Fesr gestito dalla Regione Piemonte e promosso in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte.
Le riprese in città
Le riprese prenderanno il via lunedì e porteranno una piccola rivoluzione nella viabilità cittadina, tanto da rendere necessaria una inconsueta comunicazione «alla cittadinanza». In particolare, martedì 25 agosto, tra le 17 e le 21, saranno coinvolte le vie Santa Teresa, Bertola (tra via XX Settembre e via Roma), Monte di Pietà e Viotti. Mercoledì 26 agosto, dalle 18 a mezzanotte, è stato disposto il blocco totale del traffico in via della Rocca (tra via Giolitti e piazza Vittorio) e in via Maria Vittoria (tra via Plana e lungo Po Diaz). Infine, giovedì 27 per un paio d’ore da mezzanotte, la circolazione sarà interrotta su tutta la piazza Vittorio Veneto oltre che in via Principe Amedeo, tra via San Francesco da Paola e via Roma.
La serie
Ma cosa sappiamo di un progetto tra i più attesi degli ultimi mesi, tra casting complessi e articolati e il massimo riserbo delle istituzioni? Il tema del furto impossibile organizzato dai protagonisti Max e Lea — chissà se torneranno i fasti di The Italian Job — sarà al centro di una vicenda raccontata in sei episodi che per tredici settimane interesserà anche molte località della regione e per qualche giorno colorerà le strade torinesi di affascinanti auto da collezione e centinaia di comparse.
A dirigere il tutto è il tedesco Martin Schreier, regista che in patria è apprezzato per visione, ritmo e respiro cinematografico delle sue produzioni. Dopo aver approfondito le sue competenze negli effetti visivi presso la German Film School di Berlino, il regista ha vinto diverse borse di studio, tra cui spicca quella della Hollywood Masterclass del 2009. Tra le sue prime opere premiate, dopo il corto del 2010 The Night Father Christmas Died, c’è Robin Hood, thriller di diploma del 2013 che oltre ad aprire il Max Ophüls Film Festival, fu selezionato proprio a Torino nella cornice del ToHorror Film Fest. I due suoi progetti più noti, però, sono Traumfabrik, ambientato nella Berlino ai tempi del Muro, noto anche per la nutrita presenza di auto storiche della Germania dell’Est (il passato a volte ritorna); e, soprattutto, Maxton Hall — The World Between Us, serie non in lingua inglese di maggior successo nella storia di Amazon Prime Video, che in due stagioni ha raggiunto il primo posto in classifica in oltre 120 Paesi. A garantire il funzionamento della «macchina» organizzativa è, come si diceva, la produzione esecutiva di Viola Film di Alessandro Passadore. La casa di produzione, affezionata alle co-produzioni internazionali, è una vecchia conoscenza del territorio, dove ha girato già serie come Call Me Levi, Paradiso e One Trillion Dollars.
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22 agosto 2026
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