Allenamenti, dieta e il sogno della moda: chi sono Tommaso e Andrea, i due veneziani in corsa per il titolo di Mister Italia
Tecnico edile e guardia giurata, uno partecipa per gioco, l'altro si prepara da mesi per fondare: le prossime selezioni e poi il trampolino delle finali
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Allenamenti, dieta e il sogno della moda: chi sono Tommaso e Andrea, i due veneziani in corsa per il titolo di Mister Italia
di Vittoria MelchioniTecnico edile e guardia giurata, uno partecipa per gioco, l'altro si prepara da mesi per fondare: le prossime selezioni e poi il trampolino delle finali
Andrea e Tommaso
Uno ci punta da mesi, si allena ogni giorno e considera questa occasione una possibile svolta. L’altro ha scoperto quasi per caso di essere arrivato alla prefinale e affronta la gara soprattutto come un’esperienza. Due caratteri e due modi diversi di vivere la stessa avventura: quella di Andrea Bianco, 26 anni, di Mestre, e Tommaso Piverotto, 24 anni, di Eraclea, entrambi tra i 70 prefinalisti nazionali di “Mister Italia by Claudio Marastoni 2026”. Giovedì 27 agosto i due veneziani sfileranno sul palco di piazza del Mare a Giulianova, in Abruzzo. Da lì usciranno i trenta concorrenti che sabato 29 agosto, a Pescara, si contenderanno il titolo di Mister Italia e le altre fasce del concorso, versione maschile di Miss Italia che negli anni ha rappresentato un trampolino di lancio per diversi volti della moda e della televisione.
Andrea Bianco
Per Bianco sarà in realtà un ritorno. Guardia giurata, originario di Policoro, in provincia di Matera, ma da tempo residente a Mestre, aveva già partecipato nel 2021. «Avevo 21 anni ed ero un ragazzino, non ero pronto né fisicamente né mentalmente. L’avevo presa più come un gioco», racconta. Questa volta è diverso. Da dicembre si prepara conciliando allenamenti, alimentazione e turni di lavoro. «È stato molto difficile, ma ci ho messo davvero tutto. Non voglio avere rimpianti». Dietro la seconda candidatura c’è anche il desiderio di una rivincita personale. Dopo la prima esperienza si era allontanato dal mondo della moda, che continua invece ad affascinarlo. «Mi ero lasciato andare, mentalmente e fisicamente. Tornare a Mister Italia ha fatto scattare la voglia di riprendermi quello che avevo lasciato» - afferma. Il sogno è trasformare il concorso in un’occasione per lavorare nella moda o in televisione: «Vorrei ottenere visibilità. Oggi mi sento finalmente all’altezza di rappresentare Mister Italia, non solo per la presenza fisica ma per i valori, il portamento, l’educazione e l’umiltà». E sulla possibilità di arrivare fino in fondo non nasconde l’ambizione: «Non c’è giorno in cui non mi ripeta che mi sto giocando il futuro».
Tommaso Piverotto
Decisamente più rilassato Piverotto, laureato magistrale in Architettura a Venezia e oggi tecnico d’ufficio in un’azienda di Eraclea che opera nel settore edilizio. Ha iniziato lo scorso anno a posare per un’agenzia di Padova e da lì è nata la curiosità di iscriversi. «Non lo considero il mio unico sbocco lavorativo né il futuro della mia vita. Ho pensato: perché non provare? Poi per un po’ non avevo più saputo nulla e una settimana fa mi sono ritrovato sui social tra i prefinalisti». Se arrivassero proposte nella moda o nel cinema, comunque, le prenderebbe in considerazione: «Valuterei in base a quello che mi venisse offerto». Il progetto principale resta però legato agli studi e all’edilizia: lavorare nella gestione dei cantieri e magari un giorno mettersi in proprio. «Mi piacerebbe avere un’azienda mia, qualcosa da gestire. Ma ho 24 anni, sono cose che si costruiscono pian piano».
Le passerelle
Due veneziani e due filosofie opposte davanti alla stessa passerella: per Andrea una rivincita inseguita con determinazione, per Tommaso un’avventura cominciata quasi per caso. Il 27 agosto scopriranno se entrambe porteranno fino alla finale di Pescara.
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21 agosto 2026
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