Il festival Arawordbridge riparte da Lovere: sul palco l'«opera rap» di Anastasio, opera-rap e il rock da poeta di Pedrini
In arrivo anche il disegnatore di Topolino e il cantautore Baccini
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Il festival Arawordbridge riparte da Lovere: sul palco l'«opera rap» di Anastasio e il rock da poeta di Pedrini
di Rosanna ScardiIn arrivo anche il disegnatore di Topolino e il cantautore Baccini
Anastasio (foto di Venturini). Nei riquadri Omar Pedrini e Francesco Baccini
Tutto pronto per la seconda parte del festival #arawordbridge, un nome scelto per indicare un ponte di parole, che unisce e non divide, promosso dai comuni di Clusone, Gorno, Rovetta, Parre, Sovere e con la partecipazione di Lovere. Sabato, proprio a Lovere, al porto turistico, è atteso Anastasio, classe 1997, rapper e cantautore, originario di Meta di Sorrento. Il suo non è un semplice concerto, bensì una vera opera rap.
L’artista è stato il vincitore di «X Factor» nel 2018, dove aveva fatto parte della squadra di Mara Maionchi, facendosi notare per la sua capacità di rielaborazione in versi di alcuni grandi classici della canzone italiana e internazionale: alla finale portò un medley di «Se piovesse il tuo nome» di Elisa, «Generale» di Francesco de Gregori, «Another brick in the wall» dei Pink Floyd. Il suo terzo e ultimo disco è «Le macchine non possono pregare», un concept album che analizza il rapporto tra l’uomo e la tecnologia e che fa parte di un progetto più ampio comprendente anche un fumetto. Il concerto sarà aperto dal ricordo di Francesco Guccini. Interverrà anche Claudio Sciarrone, storico disegnatore di Topolino, che porterà sul palco una sorpresa.
Domenica 30 agosto, al Pala Rovetta, in Val Seriana, si esibirà Francesco Baccini, cantautore e autore dallo stile ironico, che ha collaborato con Fabrizio De André, al quale era legato da una profonda amicizia. Nella sua carriera, ha venduto due milioni di dischi e conquistato due Targhe Tenco: la prima nel 1989 come migliore opera prima per l’album «Cartoons» e la seconda nel 2012 nella categoria miglior interprete per l’album tributo «Baccini canta Tenco».
Il festival proseguirà sabato 12 settembre, a Parre, nella tensostruttura che domina il paese, con Omar Pedrini che proporrà una serata in cui ripercorrerà la sua carriera: dai primi dischi scritti per i Timoria ai successi solisti passando per tre Festival di Sanremo e due dischi d’oro. Lo spettacolo sarà intervallato da qualche reading letterario e dalla recita di poesie. L’artista bresciano lavora molto a teatro ed è in tournée con Alessio Boni in «Uomini si diventa - Nella mente di un femminicida», spettacolo di forte impegno civico. Il concerto era inizialmente previsto per il 5 settembre, ma come già avvenuto lo scorso anno con la serata con Monica Guerritore (interpretava Alda Merini) che si era aggiudicata un premio al Festival del Cinema di Venezia, quest’anno tocca a Pedrini con la sua musica venire premiato a Venezia. Domenica 13 settembre, al Santuario della Madonna della Torre a Sovere, è in programma «Lu santu jullare Francesco», spettacolo dedicato al Santo d’Assisi che fu scritto da Dario Fo. A interpretarlo ci sarà uno dei suoi allievi prediletti, Mario Pirovano, attore della Compagnia teatrale Fo Rame. Pirovano incontrò Dario Fo e Franca Rame a Londra nel 1983 dopo aver visto una replica di «Mistero buffo»; iniziò a lavorare dietro le quinte per la coppia, come aiuto macchinista, elettricista e traduttore, ma poi divenne attore grazie agli insegnamenti diretti di Fo. Oggi ne porta i monologhi in tutto il mondo.
Inizio spettacoli alle 20.25. Partecipazione gratuita. Le serate saranno aperte dagli interventi di giornalisti, scrittori e attori. Si consiglia la prenotazione sul sito Eventbrite oppure mandando un messaggio WhatsApp al 3487046429.
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20 agosto 2026 ( modifica il 20 agosto 2026 | 10:43)
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