Per il Times Brescia è «una splendida alternativa a Milano»
Il giudizio della giornalista Mia Aimaro Ogden, che ha trascorso alcuni giorni in città, sull'edizione online del giornale inglese. «Ha un carattere spiccato e un centro storico affascinante»
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Per il Times Brescia è «una splendida alternativa a Milano»
di Massimo TedeschiIl giudizio della giornalista Mia Aimaro Ogden, che ha trascorso alcuni giorni in città, sull'edizione online del giornale inglese. «Ha un carattere spiccato e un centro storico affascinante»
Brescia? «Una splendida alternativa a Milano, che resta però ostinatamente fuori dai radar».Parola di Mia Aimaro Ogden, giornalista di viaggi, esperta di cibo, di vini e della provincia italiana. Niente male come giudizio. E il bello è che la Ogden l’ha formulato non in una cena fra amici, ma sulla versione online di «The Times», che vanta dieci milioni di visitatori individuali mensili nel solo Regno Unito e una platea ben più vasta fra gli anglofoni di tutto il mondo. Per la Leonessa un reportage da incorniciare. Ogden non scrive per sentito dire ma dopo aver soggiornato nella nostra città alcuni giorni in luglio (basta vedere il suo profilo Instagram) per tracciare poi un profilo accurato di Brescia, città a soli 40 minuti di treno da Milano, «con un carattere spiccato, un centro storico affascinante ma con meno turisti rispetto alla metropoli».
A guidare alla scoperta di Brescia la giornalista-globetrotter è stata Cinzia Pasini dell’Associazione di guide turistiche locali «Arte con noi». In perfetto stile british, Ogden annota indirizzi e menu di locande, prezzi e botteghe, usanze locali – come l’immancabile pirlo – squarci di vita cittadina come il mercato del sabato dove «si respira la vita quotidiana autentica», dettagli curiosi come la botola nel pavimento della Chiesa del Carmine, sotto la quale si sentono scorrere le acque del fiume Bova. Nel cuore di Ogden uno spazio speciale se lo sono ritagliati il Museo di Santa Giulia con i suoi 14mila metri quadrati di superficie espositiva e naturalmente la Vittoria Alata a cui l’allestimento di Juan Navarro Baldeweg offre «una cornice monumentale per un’opera straordinaria».
Ai suoi lettori la giornalista del «Times» affida una sentenza difficile da contraddire: Brescia piacerà «agli italofili, agli amanti dei soggiorni brevi e delle città, e a chiunque ami curiosare nelle chiese». Ogden ricorda che il centro storico di Brescia ne ha ben sessanta da offrire ai fedeli e ai turisti. A suggello del suo scintillante testo Ogden ha avuto la cortesia di citare una frase di chi scrive questo articolo, ricordando il suo ruolo trascorso alla guida del dorso bresciano del Corriere e un concetto più volte espresso anche su queste pagine: Brescia non è una città a una sola dimensione ma, per storia, architettura e vicende urbane «una città-enciclopedia, apprezzata da chi ama i sapori decisi e gli abbinamenti vivaci». E se adesso lo dice anche il Times…
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19 agosto 2026 ( modifica il 19 agosto 2026 | 18:03)
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