Da Chiari a Roccafranca: la lunga marcia di Rassica la tartaruga, ritrovata grazie a un drone
Corriere della Sera - Cultura

Da Chiari a Roccafranca: la lunga marcia di Rassica la tartaruga, ritrovata grazie a un drone

Mercoledì 19 agosto 2026
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La testuggine è evasa dal suo allevamento recintato nel pomeriggio di lunedì 17. In meno di 24 ore ha percorso un chilometro in linea d'aria, poi un drone termico l'ha individuata mentre prendeva il sole in un campo di Castelcovati

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Da Chiari a Roccafranca: la lunga marcia di Rassica la tartaruga, ritrovata grazie a un drone

di Pietro Keller Cassetti

La testuggine è evasa dal suo allevamento recintato nel pomeriggio di lunedì 17. In meno di 24 ore ha percorso un chilometro in linea d'aria, poi un drone termico l'ha individuata mentre prendeva il sole in un campo di Castelcovati

Rassica la tartaruga che procede contromano sul ciglio della strada (foto Orgoglio bresciano)

Non possiede la lingua biforcuta, né la coda minacciosa o il morso velenoso del varano; soltanto, un robusto carapace e una certa caparbietà. Anche Rassica, una gigantesca testuggine di origini africane, è riuscita a garantirsi le sue ore di celebrità, dalla sera di lunedì 17 agosto alla mattina di martedì 18: tanto è durata la sua tentata fuga dall’allevamento in cui si trovava a Chiari. Dopo i primi avvistamenti – le è stato difficile, durante la latitanza, passare inosservata – la proprietaria Daniela e i Carabinieri Forestali si sono messi sulle sue tracce. La svolta delle ricerche è stata l’impiego di un drone, sia visivo che termico: in meno di mezz’ora Rassica è stata ritrovata, intenta a godere del sole mattutino in un campo di Castelcovati. La sua pazzia di una notte si è conclusa con un lieto fine, e ora la testuggine dovrà tornare a dividere l’alloggio con la coinquilina Juri.

Rassica è una centrochelys sulcata, ovvero una grande testuggine africana terrestre. Misura circa 50 centimetri e ha un peso che oscilla fra i 25 e i 30 kg. Il colpo di testa si potrebbe forse imputare alla giovane età: la tartaruga ha ventiquattro anni, e la sua specie raggiunge facilmente i cento.
Rassica è stata acquistata dalla sua attuale proprietaria circa vent'anni fa: da quel momento è vissuta all’interno di uno spazio recintato di circa 3000 metri quadrati, presso una cascina di Chiari.

Non è del tutto chiaro come sia riuscita a fuggire. Fatto sta che poco tempo dopo le 17.30 del lunedì, ora della sua scomparsa, la tartaruga è stata avvistata sulla strada Provinciale in direzione Roccafranca da un automobilista, che l’ha ripresa in un video rilanciato dalla pagina social Orgoglio bresciano.
Da quel momento sono partite le ricerche, che all’inizio non hanno dato i frutti sperati.

Poi l’intuizione: esattamente come per il varano – di cui però ad oggi non c’è ancora traccia – le ricerche si sono spostate in cielo grazie all’ausilio di un drone, dalla doppia funzionalità visiva e termica. Nel giro di pochi minuti, lo strumento, fornito dalla società bresciana Kiwi Drone Solution, ha individuato un carapace dalla temperatura di 28 gradi: era quello di Rassica, ferma in un campo di Castelcovati a prendere il sole, un comportamento tipico per una testuggine, che utilizza il calore esterno per regolare la propria temperatura corporea.

In poche ore, la tartaruga ha percorso circa un chilometro in linea d’aria. Ora è tornata a casa: non sappiamo se sollevata per la fine di una pericolosa avventura, o amareggiata per il fallimento della tentata evasione.

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19 agosto 2026 ( modifica il 19 agosto 2026 | 09:50)

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