Il cinema di Giovanni Veronesi: il focus nell'App de «la Lettura»
Corriere della Sera - Cultura

Il cinema di Giovanni Veronesi: il focus nell'App de «la Lettura»

Martedì 18 agosto 2026
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Nel Tema del Giorno, la filmografia del regista e sceneggiatore. Nel supplemento disponibile nella stessa App, l'intervista sul nuovo «Dio ride», film di chiusura della Mostra del Cinema (2-12 settembre)

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Il cinema di Giovanni Veronesi: il focus nell'App de «la Lettura»

di Redazione Cultura

Nel Tema del Giorno, la filmografia del regista e sceneggiatore. Nel supplemento disponibile nella stessa App, l'intervista sul nuovo «Dio ride», film di chiusura della Mostra del Cinema (2-12 settembre)

Giovanni Veronesi sul set di «Dio ride» (foto di 

Il regista Giovanni Veronesi chiude l’83ª Mostra del Cinema di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre, con Dio ride, film su un frate del ’600 (Pierfrancesco Favino) che predica il Vangelo con ironia e spaventa la Chiesa. Il Tema del Giorno, l'extra quotidiano dell'App de «la Lettura», ripercorre la filmografia del regista e sceneggiatore, tra commedia e società.  Nel supplemento #768, disponibile nella stessa App, Giovanni Veronesi parla del nuovo film nell’intervista di Cecilia Bressanelli.

L'App del supplemento 

I Temi del Giorno sono approfondimenti extra solo digitali raccolti in una sezione apposita dell’App de «la Lettura» e tutti quelli usciti finora sono ricercabili tramite motore di ricerca. Oltre ai «Temi», l’App per smartphone e tablet offre anche il nuovo numero de «la Lettura» in anteprima già al sabato, l’intero Archivio dei numeri del supplemento usciti dal 2011 a ora, e gli Originals, testi di grandi scrittori pubblicati in traduzione italiana su «la Lettura» e qui disponibili in lingua originale: anche queste sezioni sono esplorabili tramite motore di ricerca. L’App si può scaricare da App Store (per iPhone e iPad) e Google Play (per i dispositivi Android). In alternativa, si può avviare la sottoscrizione a partire da qui. Una volta fatto, il supplemento e l’archivio sono consultabili anche via web da pc e Mac a partire dal menu per gli abbonati (in alto a destra dello schermo). E un anno di App si può regalare, a partire da questa pagina. 

Gli altri Temi

I Temi del Giorno approfondiscono quotidianamente un argomento trattato dal nuovo numero del supplemento, disponibile nella stessa App. Qui di seguito una panoramica di tutti gli altri legati al numero #768.

L'incipit di Agnese Messina

Il padre, militare americano, vorrebbe che June McFlynn seguisse i suoi passi. Ma lei, in visita in un museo di Washington, rimane affascinata dagli insetti, «creature capaci di mettere ordine nel disordine, di portare vita dove c'è la morte». Tornata nella sua Sicilia, dove si è sempre sentita diversa, diventerà entomologa forense. Nella sezione «Temi» dell'App si può leggere in anteprima il prologo dell'esordio di Agnese Messina (Catania, 1989), L'eremo dei folli, in libreria dal 25 agosto per Garzanti (pp. 320, euro 19). Nel nuovo numero del supplemento, il #768 disponibile nella stessa App, il romanzo ambientato in una Sicilia dove crepe intime incontrano guasti sociali è recensito da Ursula Beretta.

Quanto capiamo (davvero) l'italiano?

Secondo il Rapporto Piiac dell'Ocse un italiano adulto su tre – il 35 per cento – sa leggere e scrivere ma comprende solo testi brevi. La scuola non garantisce che i giovani abbiano una preparazione sufficiente. L’allarme è già suonato più volte e la rivelazione Invalsi 2026 ha sottolineato «fragilità che richiedono particolare attenzione»: più di un bambino su quattro, già a dieci anni, ha competenze insufficienti in italiano. Nella sezione «Temi» dell'App, Gianna Fregonara propone un'analisi delle scarse competenze di lettura e scrittura degli italiani (a partire dalle due rivelazioni citate). Nel  supplemento #768, disponibile nella stessa App, il linguista Giuseppe Antonelli sottopone la lingua italiana a una sorta di «tagliando». Perché in fondo la lingua è come un'automobile: perché funzioni e ci porti dove vogliamo, deve funzionare in ogni sua parte.

Biennale Arte, cosa resta del caso Russia

Nata sotto il segno delle proteste contro la presenza della Russia e di Israele, nei primi mesi la Biennale delle polemiche ha registrato il 20 % di visitatori in più rispetto al 2024. Dopo le controversie con l'Europa il caso si sposta in tribunale. Nella sezione «Temi» dell'App, un testo di Sara D'Ascenzo fa il punto su cosa resta del caso Russia alla Biennale Arte di Venezia (e su come stanno andando le visite). Il supplmento #768 trona alla 61ª Esposizione Internazionale d'arte della Biennale di Venezia, aperta al pubblico dal 9 maggio al 22 novembre, con nove pagine speciali. 

Parlare in pubblico senza ansia

Come prepararsi a gestire nel migliore dei modi le proprie paure nell'affrontare un uditorio. Tra le strategie: declamare il testo ad alta voce e memorizzare la prima parte dell'intervento per acquisire sicurezza. A questo, ma anche alla tecnica di respirazione usata per rilassarsi e ad altro ancora, è dedicato uno dei testi raccolti nella sezione «Temi» dell'App. Nel nuovo numero del supplemento, il #768, disponibile nell'App e solo lunedì 17 agosto in edicola, si può leggere l'intervista di Helmut Failoni allo psicoterapeuta e mental coach Wolfgang Ullrich, che spiega il suo metodo di lavoro mirato con i musicisti quando si trovano (e capita) improvvisamente in difficoltà con il loro amatissim0 mestiere.    

18 agosto 2026 ( modifica il 18 agosto 2026 | 20:58)

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