Il cammino delle apparizioni, sulle orme dei pellegrini: un percorso di 150 chilometri tra i luoghi della fede
Si tratta del pellegrinaggio Mariano più lungo d'Italia. Si attraversano le province di Vicenza, Trento e Bolzano
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Il cammino delle apparizioni, sulle orme dei pellegrini: un percorso di 150 chilometri tra i luoghi della fede
di Silvia M.C. SenetteSi tratta del pellegrinaggio Mariano più lungo d'Italia. Si attraversano le province di Vicenza, Trento e Bolzano
Nel riquadro il percorso da sito del Cammino
Oltre 150 chilometri da percorrere a piedi, passo dopo passo, tra risorgive, foreste alpine, laghi e quinte alpine. È già considerata come «la versione italiana del Cammino di Santiago» quella che, all’ombra delle Dolomiti, collega due regioni come Veneto e Trentino-Alto Adige, tre province - Vicenza, Trento e Bolzano - e quattro diocesi unite da un unico filo conduttore: la devozione alla Vergine Maria e la bellezza incontaminata del paesaggio. Presentato ufficialmente nella sede di Trentino Marketing, il “Cammino delle Apparizioni” si attesta come il pellegrinaggio mariano più lungo d’Italia, proponendo un’esperienza di turismo lento e sostenibile, laico nella fruizione e profondo nello spirito.
Un'arteria storica
Non si tratta però di un'invenzione pianificata a tavolino, ma della riscoperta di un'antica arteria storica; il tracciato ricalca infatti le vie che, nel Medioevo, i pellegrini del Nord Europa percorrevano per scendere verso Roma, culla della cristianità. A testimoniarlo, lungo il percorso, è la presenza dei resti degli antichi "ospizi" per viandanti - da Lavarone a Brancafora di Pedemonte, fino a Thiene e Vicenza - dove chi attraversava le Alpi trovava un tetto e un rinfresco. Oggi questo reticolo viene riattivato e promosso dall'Associazione Cammino passo dopo passo Ets di Thiene, in stretta sinergia con i sistemi turistici territoriali, la Consulta Turismo di Vicenza e i ben 26 comuni attraversati. Quello che ne risulta è un articolato progetto di valorizzazione che mette in rete artigianato, enogastronomia, outdoor e patrimonio storico.
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L'itinerario parte da uno dei santuari più frequentati del Veneto: Santa Maria in Monte Berico a Vicenza, luogo legato alle apparizioni del 1426 alla Beata Vincenza Pasini. Attraversa il centro della città del Palladio, costeggia l'argine del Bacchiglione e si inoltra nell'area naturalistica delle risorgive del Bosco di Dueville. Raggiunto il Santuario di Santa Maria dell’Olmo a Thiene, legato alle apparizioni del 1530, risale le colline delle Bregonze e si incunea in piena pianura vicentina, nella Val d'Astico, fermandosi alla pieve di Brancafora a Pedemonte. Da qui la salita si fa sempre più alpina: il percorso si inerpica sull'altopiano trentino di Lavarone, ridiscende verso i laghi di Levico e Caldonazzo e risale fino a Montagnaga di Baselga di Pinè, il santuario mariano più importante del Trentino legato alle apparizioni a Domenica Targa nel 1729-1730. Il viaggio prosegue quindi verso nord toccando la Madonna dell’Aiuto a Segonzano, con le sue celebri piramidi di terra, la Val di Cembra e Capriana, sui luoghi della venerabile Meneghina, fino ad approdare al Santuario di Pietralba a Nova Ponente, punto di riferimento della devozione altoatesina.
I segnavia
A segnare le tappe cardine del cammino ci sono i classici segnavia, ma anche vere e proprie opere d’arte; si tratta di stele monolitiche in marmo rosso spuntato a mano, cavato dalle montagne del tracciato, ideate dall'architetto Nazzareno Leonardi. Al loro interno, una nicchia ospita un altorilievo in pietra tenera di Vicenza, scolpito da Romeo Marinello, che raffigura l'immagine iconica di Maria venerata in quel luogo.
Il pellegrinaggio ufficiale
L’invito a muoversi a passo lento tra silenzio, natura e storia avrà tra un mese il grande banco di prova per gli appassionati di trekking e i fedeli: dall'1 all'8 settembre, in occasione dei 600 anni dall'apparizione della Vergine a Monte Berico, si svolgerà il pellegrinaggio ufficiale in sette tappe, da Pietralba a Vicenza per circa 150 chilometri complessivi, durante il quale verrà inaugurata la quinta stele proprio a Pietralba. Sul sito www.camminodelleapparizioni.it è già possibile scaricare le tracce, consultare i punti d'interesse e richiedere la “Credenziale del Pellegrino”: il “passaporto” del viandante su cui apporre i timbri delle mete raggiunte lungo il tragitto.
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16 agosto 2026
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