Ma come lettore super Zuckerberg dovrebbe fare molto di più
Campione di tutto: dopo pugni, jujitsu e record, sfida (di questa estate): leggere anche i libri (almeno uno alla settimana)
Ma come lettore super Zuckerberg dovrebbe fare molto di più
Paolo Di Stefano | 14 agosto 2026Campione di tutto: dopo pugni, jujitsu e record, sfida (di questa estate): leggere anche i libri (almeno uno alla settimana)
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Si resta a bocca aperta di fronte alla «pazza estate» del proprietario di Meta: combattimenti a calci e pugni con il campione di arti marziali, con 700 mila like su Instagram e 8.000 commenti. E di conseguenza, il compagno di lotta felicissimo che si augura di ripetere il duello ogni giorno. Una sfida che Mark Zuckerberg lancia tutti gli anni e da cui esce sempre ingigantito nella considerazione del mondo, che si tratti di jujitsu, di discipline acquatiche, terrestri o aeree. Mai pago di sé, egli si pone sempre nuovi traguardi. Nei prossimi anni lo ammireremo nel salto con un’asta di 12 metri e nel lancio del disco (forse anche orario), nel Chess Boxing che alterna scacchi e pugilato o nella pallavolo senza mani ma solo con il mento.
Del resto, tra il 2009 e il 2019 è riuscito a imparare il cinese, a mangiare solo animali uccisi da lui, a incontrare persone dei 50 Stati americani. Roba da far tremare le vene e i polsi ai comuni mortali. Tra i mirabolanti record annunciati e ottenuti, ce n’è solo uno che lascia perplessi: Zuckerberg sarebbe stato capace in passato di leggere un libro ogni due settimane. Sinceramente, con il suo pedigree ci saremmo aspettati ben altro. In realtà, quanto a capacità di lettura, in un ipotetico duello uscirebbe miseramente sconfitto da un qualunque smidollato e pallidissimo critico di provincia (non Umberto Eco o Harold Bloom). Leggere un libro ogni due settimane equivale a combattere a pugni con un ragazzino di dodici anni non con il campione del mondo. Una «mens sana» in quel corpo da neo-palestrato richiederebbe ben altro: non dico due libri al giorno ma almeno uno; facciamo, volendo essere buoni, due libri ogni tre giorni, un paio alla settimana. Si potrà obiettare che nemmeno la metà degli italiani legge un libro l’anno. D’accordo, ma il 9 per cento pare che sia più o meno al suo livello e anche oltre, e per di più non si sognerebbe mai di vantarlo come un traguardo da guinness
14 agosto 2026 ( modifica il 14 agosto 2026 | 20:25)
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