Trump e i vaccini: pericolose bugie spacciate per scienza
Il presidente americano è tornato sulla relazione tra vaccini e autismo. Peccato che non esista nessuna prova di legame tra autismo e vaccini, come documentato da numerosi studi scientifici
Trump e i vaccini: pericolose bugie spacciate per scienza
Sergio Harari | 11 agosto 2026Il presidente americano è tornato sulla relazione tra vaccini e autismo. Peccato che non esista nessuna prova di legame tra autismo e vaccini, come documentato da numerosi studi scientifici
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«Decenni fa, i bambini ricevevano solo una piccola frazione dei vaccini richiesti oggi, a quei tempi le persone erano molto più sane e, naturalmente, non esistevano gli alti tassi di autismo che si osservano oggi. Dunque, c’è una ragione per tassi epidemici di autismo di questo genere. E noi li riporteremo molto più vicini ai livelli di allora». Così parlò Trump, nell’annunciare la nuova scienza e firmare l’ordine esecutivo relativo alle nuove regole sui vaccini.
«Pur non sapendo con esattezza quale sia la causa dell’autismo, è essenziale per i nostri sforzi di ricerca disporre delle migliori raccomandazioni vaccinali al mondo; perciò, ne stiamo riducendo il numero e stiamo distribuendo le somministrazioni nell’arco di un anno, un anno e mezzo, così che ricevano il 20% di ciò che avrebbero ricevuto tutto insieme, in un’unica grande iniezione». Peccato che le migliori raccomandazioni basate sull’evidenza scientifica dicano altro e che la grande iniezione alla quale Trump fa riferimento non sia che di pochi millilitri, esattamente 0,5.
E peccato che non esista nessuna prova di legame tra autismo e vaccini, come documentato da numerosi studi scientifici. Uno studio danese del 2019 ha seguito 657.461 bambini e ha rilevato che il tasso di autismo nei vaccinati era leggermente più basso. Uno studio del 2015 condotto su 95.727 bambini statunitensi ha incluso quasi 2.000 soggetti con un fratello o una sorella maggiore con autismo. Se un vaccino avesse innescato l’autismo in un bambino geneticamente vulnerabile, sarebbero emerse associazioni, ma il loro rischio non è risultato più elevato.
La narrazione vale però più della verità, come ha ben spiegato su queste pagine pochi giorni fa Paolo Giordano, e soprattutto conta più della scienza. Tanto che il presidente si è poi rivolto al segretario alla salute Robert F. Kennedy Jr., noto no-vax, chiedendogli a che punto fosse la ricerca della correlazione tra vaccini e autismo e il paladino dell’antiscienza ha risposto: «Signor Presidente, lei ci ha detto che vuole delle risposte, e le voglio anch’io (…). Le presenteremo interventi e risultati non appena saranno pronti». Forse riferendosi ai vari lavori scientifici discutibili, tutti poi ritrattati per dati falsi ed erronei, finora pubblicati sull’argomento. Mentre uno studio del 2024 dell’ora vituperato CDC ha rilevato che, per i bambini nati tra il 1994 e il 2023, le vaccinazioni di routine hanno prevenuto circa 508 milioni di casi di malattia, 32 milioni di ricoveri ospedalieri e 1.129.000 decessi.
11 agosto 2026
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