Vacanze, cerchi il riposo e torni più stanco
Per non farsi del male durante le vacanze è importante scoprirne il segreto: devono essere operose
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Vacanze, cerchi il riposo e torni più stanco
Giancristiano Desiderio | 9 agosto 2026Per non farsi del male durante le vacanze è importante scoprirne il segreto: devono essere operose
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Si lavora tutto l’anno per andare in vacanza e quando arriva il giorno tanto atteso si è presi dall’ansia. Perché? Le vacanze un po’ spaventano. Si portano dietro qualcosa di inquietante: vacanza significa vacante, vuoto, mancante. Il dolce far niente può rivelarsi amaro. Non è un caso che i matrimonialisti registrano una crescita delle separazioni subito dopo le vacanze estive. Le vacanze, insomma, possono essere tragiche. Vai per riposarti e ti stanchi. Vai per rilassarti e ti stressi. Vai per stare in pace e ti ritrovi in guerra. Il male maggiore l’uomo se lo procura nel tempo libero. Aspira all’ozio ma quando non fa niente non sa oziare, perché anche oziare è un’arte, e si fa del male. Per non farsi del male durante le vacanze è importante scoprirne il segreto: devono essere operose.
Il sociologo Domenico De Masi elaborò il concetto di «ozio creativo». Luciano De Crescenzo, suo amico, lo mise in pratica: scriveva libri e sceneggiature durante l’estate che trascorreva chiuso in casa con l’aria condizionata. Vittorio Feltri alle vacanze preferisce la redazione e in agosto sforna le sue cose migliori. Federico Fellini non sapeva cosa fossero le vacanze. Diceva: «Mi piace il lavoro e non ci penso proprio ad andare in vacanza». Lucio Colletti si ritrovava in balìa della moglie che lo portava di qua e di là mentre lui avrebbe trascorso Ferragosto all’ombra sotto un albero di cachi, senza che si muovesse una foglia e «ogni tanto, per simpatia, cadeva un caco». Si scherza, è ozio creativo, ma il fatto è serio. In agosto in Italia si ferma tutto e Sergio Marchionne, che voleva rilanciare la Fiat, si stupiva: «È tutto fermo. C’è il diritto alle ferie. Moriremo di diritti». Non che ci si debba ammazzare di fatica, ma è bene oziare bene. Le vacanze di Croce erano operose: in Piemonte portava con sé i testi a cui stava lavorando e teneva ferma la somma Regola benedettina in versione laica: Cogita et Labora.
9 agosto 2026
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