Mostra del Cinema di Venezia, occhi puntati sugli Oasis. In gara cinque film italiani: tutte le novità dell'83esima edizione
Corriere della Sera - Cultura

Mostra del Cinema di Venezia, occhi puntati sugli Oasis. In gara cinque film italiani: tutte le novità dell'83esima edizione

Sabato 8 agosto 2026
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Il calendario è stato pubblicato sul sito della Biennale e i biglietti saranno in vendita da martedì 11 agosto. In arrivo Clooney, Pattinson e Bloom

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Mostra del Cinema di Venezia, occhi puntati sugli Oasis. In gara cinque film italiani: tutte le novità dell'83esima edizione

di Sara D'Ascenzo

Il calendario è stato pubblicato sul sito della Biennale e i biglietti saranno in vendita da martedì 11 agosto. In arrivo Clooney, Pattinson e Bloom

Siamo sicuri che stiamo per scrivere il programma della prossima Mostra del Cinema di Venezia? Perché a giudicare dal film più atteso di questa Venezia 83 sembra piuttosto di presentare il Glastonbury Festival del ‘94 dove i mitici fratelli Gallagher fecero detonare la loro personale versione del britpop. Stiamo parlando del documentario «Don’t Look Back in Anger», di Dylan Southern e Will Lovelace, che il 5 settembre in Sala Grande (ore 21.30) vedrà i due fratelli in carne e ossa prendersi (così ha assicurato il direttore Alberto Barbera) le grida dei fan quaranta-cinquantenni cresciuti cantando Wonderwall e, appunto, la canzone Don’t Look Back in Anger. 

Le prime volte di Stefani e Venturini

Ma a parte la bomba-Gallagher, molti sono i film da tenere d’occhio in questa Mostra (dal 2 al 12 settembre al Lido, calendario online da ieri su labiennale.org, biglietti in vendita da martedì 11 alle 15). A cominciare dall’esordio, il 2 settembre alla presenza del ministro della Cultura Alessandro Giuli e dei «debuttanti»: il presidente della Regione Alberto Stefani alla sua prima Mostra da governatore e Simone Venturini, prima volta da sindaco di Venezia. Lì, per la serata inaugurale che sarà condotta da Greta Scarano e Nicolas Maupas, i mille ospiti assisteranno alla prima di «Ink» di Danny Boyle, storia che ripercorre la nascita del tabloid inglese The Sun nel’69 con Guy Pearce nei panni di Ruper Murdoch e Jack O’Connell in quelli dello spregiudicato direttore Larry Lamb. Ma il vero evento di quella sera sarà la consegna del Leone d’Oro a George Clooney.

Robert Pattinson e Orlando Bloom

Per accontentare i gusti del pubblico sotto i trenta gli occhi saranno puntati su Robert Pattinson che nel film «Primetime» di Lance Oppenheim (5 settembre ore 17) interpreta Chris Hansen, giornalista tv e conduttore senza scrupoli, che diede vita al reality show di NBC To Catch a Predator, trasmissione cult sui predatori sessuali di minori. Vogliamo dire qualcosa di Orlando Bloom? L’attore britannico conosciutissimo per i blockbuster della serie «Pirati dei Caraibi» e «Il signore degli Anelli» sarà al Lido con un film d’autore che più di così non si può: è infatti nel cast di «Bucking Fastard», l’inquietante film del maestro Werner Herzog su due sorelle talmente in simbiosi da riuscire a parlare insieme e innamorarsi all’unisono, interpretate da due vere sorelle per la prima volta insieme sullo schermo, Kate e Rooney Mara (3 settembre ore 17). 

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Alcuni film internazionali

Per motivi che esulano dal divismo puro e semplice, è comunque un titolo atteso in concorso «Dau» di Ilya Khrzhanovsky che vede protagonista Teodor Currentzis, direttore d’orchestra greco, fondatore dell’Orchestra Utopia (9 settembre, 15.45). Racconta di che cosa sia il progetto Dau e di come sia stato fatto questo film di 210 minuti dedicato al fisico russo Lev Landau e girato in un luogo in Ucraina dove è stato ricreato un istituto scientifico dell’era sovietica. Questo esperimento sociale prima che cinematografico ha dato vita a 700 ore di girato poi montate in 14 lungometraggi, tre serie tv, video performance e film scientifici in condizioni di clausura. A proposito di chiusure forzate e condizioni estreme - e con un occhio sempre al divismo - da tenere d’occhio è anche il film «Bunker» del drammaturgo e regista Florian Zeller che vede schierata la coppia d’oro del cinema spagnolo: Javier Bardem e Penélope Cruz (8 settembre ore 19).

I cinema italiani in gara

Tra i cinque italiani in concorso tutti hanno qualcosa che potrebbe attrarre il pubblico. C’è attesa per «Succederà questa notte» con Jasmine Trinca e Philippe Garrel (5 settembre 19.15) che vede il ritorno del regista Nanni Moretti al Lido. L’ultima volta che un suo film arrivò a Venezia per una prima mondiale fu nel 1989 con «Palombella Rossa», non in concorso, ma come evento speciale della Settimana della Critica. Fu l’inferno di polemiche e un successo in sala, inaspettato per un film che parlava della crisi del Partito Comunista Italiano. In tema di omaggi a grandi maestri non può sfuggire quello a Bernardo Bertolucci, che avrà due momenti: la proiezione del film «The Echo Chamber» di Andrea Pallaoro (6 settembre, 19.45) tratto dall’ultima sceneggiatura del regista parmigiano e «Joie de Vivre», imponente documentario di sette ore (435 minuti, diviso in due giorni) diretto da Luca Guadagnino, al quale nell’occasione sarà assegnato premio Cartier Glory to the Filmmaker ( l’8 in Sala Casinò, ore 15).

Le novità della 83esima edizione

Infine qualche notiziola. Cinefili, pubblico e critici che affolleranno l’isola d’oro per dieci giorni troveranno ad accoglierli alcune novità: prima di tutto il daily, l’imperdibile foglio informativo che fino allo scorso anno era fatto dalla rivista «Ciak» e «Venezia News» e che invece quest’anno diventerà tutto di «Venezia News» con un’impostazione, assicura la squadra composta da Massimo Bran, Mariachiara Marzari e Marisa Santin, tutta cinematografica, con la novità che le stelline dei critici italiani saranno insieme a quelli stranieri. Altra novità: torna la festa della rivista «Variety», tradizionalmente in onore del presidente di giuria. Fino a due anni fa si teneva il giorno della preapertura sulla Terrazza del Danieli, invece quest’anno sarà il 31 all’Hotel Excelsior , attorno alla rinnovata piscina, dove nel 1932 si tenne la prima Mostra del Cinema.

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8 agosto 2026

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