Tamburi, corteo storico e zuppa medievale: Teggiano torna indietro nel tempo «Alla tavola della principessa Costanza»
L’11, 12 e 13 agosto la manifestazione che trasforma il centro storico della città d’arte del Vallo di Diano in un palcoscenico a cielo aperto. Grande attesa per l'Assalto al Castello e l'offerta gastronomica aperta anche ai celiaci
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Tamburi, corteo storico e zuppa medievale: Teggiano torna indietro nel tempo «Alla tavola della principessa Costanza»
di Redazione onlineL’11, 12 e 13 agosto la manifestazione che trasforma il centro storico della città d’arte del Vallo di Diano in un palcoscenico a cielo aperto. Grande attesa per l'Assalto al Castello e l'offerta gastronomica aperta anche ai celiaci
Ultimi preparativi a Teggiano in vista della 31ª edizione de Alla tavola della principessa Costanza, la spettacolare macchina del tempo della Pro Loco Teggiano, con il supporto del Comune di Teggiano, la Regione Campania, la Camera di Commercio di Salerno, il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e la diocesi di Teggiano Policastro, capace, ogni anno, a metà agosto, di riportare indietro di oltre 500 anni le lancette degli orologi. L’11, 12 e 13 agosto ritorna la manifestazione che trasforma il centro storico della città d’arte del Vallo di Diano in un palcoscenico a cielo aperto, tra cortei storici, taverne e spettacoli itineranti. L’occasione è come sempre la suggestiva rievocazione delle nozze principesche del 1480 tra Antonello Sanseverino, principe di Salerno e signore di Diano, e Costanza di Montefeltro, figlia di Federico da Montefeltro, duca di Urbino. Un evento che rivive ogni anno a Teggiano tra tradizione, cultura e spettacolo e che, puntualmente, si propone di sbaragliare qualsiasi precedente record di gradimento, visitatori e presenze.
L'edizione 2026 conferma, oltre ai due interpreti degli sposi, Vincenzo La Maida e Greta De Paola, accolti negli anni scorsi con grande entusiasmo dal pubblico, uno dei momenti più attesi e spettacolari: l'Assalto al Castello, che anche questa volta tornerà a emozionare il pubblico con tutta la sua forza scenica. Allo stesso tempo si è voluta dare continuità al lavoro svolto lo scorso anno, confermando Giancarlo Guercio come direttore artistico. «La nostra festa medievale - anticipa la presidente della Pro Loco, Concettamaria Cantelmi, volto storico della principessa Costanza- non sarà solo da vedere, ma anche da ascoltare. Il suono dei tamburi accompagnerà il pubblico lungo tutto il percorso, diventando un richiamo capace di guidare i visitatori nel cuore del Vallo di Diano del 1480 e di rendere ancora più coinvolgente l'atmosfera medievale». Il tema dei tamburi, così come il percorso di gemellaggio tra gruppi storici provenienti da diverse regioni d'Italia, rappresentano solo la prima anticipazione di un progetto più ampio che la Pro Loco Teggiano intende sviluppare nei prossimi mesi e che vedrà ancora una volta protagonisti i giovani.
Come da tradizione, ad aprire la kermesse sarà il Corteo storico con oltre 500 figuranti, che dal Castello Macchiaroli attraverserà le vie del borgo fino al Seggio, dando ufficialmente il via ai festeggiamenti. Anche quest’anno, grazie alla disponibilità della diocesi di Teggiano-Policastro, ed in particolare del vescovo, monsignor Antonio De Luca e del parroco, donAngelo Fiasco, saranno aperte ai visitatori le 13 chiese del centro storico, uno dei fiori all'occhiello di Teggiano, con in più la possibilità di poter visitare anche tutti i musei diocesani a titolo gratuito. Gli spettacoli itineranti vedranno impegnati artisti di altissimo livello, pronti a stupire il pubblico con performance che arricchiranno ulteriormente l’atmosfera medievale della festa. Non mancheranno spettacoli di musica e danze medievali, esibizioni di sbandieratori e tamburini, performance di giullari, acrobati e mangiafuoco, ricostruzioni di accampamenti medievali e antichi mestieri.
Il momento topico e culminante della kermesse, attesissimo da tutti i visitatori, resta l’Assalto al Castello: uno “spettacolo nello spettacolo” che tutti vogliono vedere, e che intorno all’una di notte, in tutte e tre le serate, vedrà tanti protagonisti e figuranti muoversi fuori e dentro le mura del Castello Macchiaroli, mettendo in scena emozionanti avvenimenti ispirati alla Congiura dei Baroni e alle vicende dei Sanseverino. La grandiosa scenografia, corredata con luci e fuochi d’artificio, rappresenta uno dei momenti più apprezzati e applauditi della manifestazione. A piazza San Cono è pronto ad aprire anche il “Banco di Cambio”, dove sarà possibile rifornirsi di tari o ducati da utilizzare per gustare le tante prelibatezze enogastronomiche proposte dalle caratteristiche taverne medievali, che i visitatori troveranno tra le stradine del centro storico, pronte ad accogliere migliaia di persone con i piatti della tradizione. È stata rivista la distribuzione di alcune postazioni per rendere ancora più piacevole il percorso dei visitatori e, soprattutto, si è voluto arricchire l'offerta gastronomica con la nuova zuppa medievale, un piatto ispirato ai sapori del Quattrocento. È stata inoltre confermata e ulteriormente ampliata la Taverna del Celiaco, che quest'anno offrirà non solo proposte senza glutine, ma anche piatti senza lattosio e vegan.
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8 agosto 2026 ( modifica il 8 agosto 2026 | 16:36)
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