Pinè Musica Festival, il piano del maestro Alessandro Taverna: viaggio tra epoche e linguaggi
Terzo appuntamento con «I Concerti del Sagrato» nella Chiesa di San Mauro. Dal romanticismo di Chopin con la Barcarola opera 60, all’Andante spianato e Grande Polacca brillante opera 22
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Pinè Musica Festival, il piano del maestro Alessandro Taverna: viaggio tra epoche e linguaggi
di Roberto BrumatTerzo appuntamento con «I Concerti del Sagrato» nella Chiesa di San Mauro. Dal romanticismo di Chopin con la Barcarola opera 60, all’Andante spianato e Grande Polacca brillante opera 22
Il terzo appuntamento di Pinè Musica Festival con «I Concerti del Sagrato» nella Chiesa di San Mauro, domani, 8 agosto, alle 17.30, vedrà protagonista Alessandro Taverna, uno dei pianisti italiani più apprezzati a livello mondiale, tra i più brillanti della sua generazione. Presente nei più famosi teatri e festival, è solista in alcune delle più prestigiose orchestre e interprete di musica da camera.
Il pomeriggio sulla tastiera attraverserà più epoche e linguaggi: dal romanticismo di Chopin con la Barcarola opera 60, l’Andante spianato e Grande Polacca brillante opera 22, alle differenti suggestioni novecentesche create dalle partiture di Debussy, Ravel e Rachmaninoff di cui saranno eseguiti gli Études-Tableaux opera 33. Ingresso a offerta libera. Informazioni: www.distrattamusa.it e Apt Pinè (0461 557028).
I concerti in tutto il mondo
Nato nell’83 a Venezia, Alessandro Taverna si è formato con Laura Candiago Ferrari alla Fondazione musicale Santa Cecilia di Portogruaro, diplomandosi con lode e menzione d’onore, per poi perfezionarsi con Piero Rattalino, all’Accademia pianistica di Imola con Franco Scala, Boris Petrushansky, Leonid Margarius, all’Accademia nazionale di Santa Cecilia con Sergio Perticaroli e alla Hochschule für Musik di Hannover con Arie Vardi. Affermato a livello internazionale al Concorso pianistico di Leeds nel 2009 ed elogiato dalla critica britannica per la sensibilità poetica, si è esibito in tutto il mondo con orchestre di prim’ordine: Filarmonica della Scala Münchner Philharmoniker, Dallas Symphony Orchestra, Royal Philharmonic Orchestra, collaborando con direttori del calibro di Maazel, Chailly, Luisi e Chung, Mariotti, Harding, Rustioni, Noseda. Inoltre può vantare di aver suonato su prestigiosi palcoscenici, tra cui: Teatro alla Scala, Musikverein di Vienna, Wigmore Hall e Royal Festival Hall di Londra, Lincoln Center di New York, Suntory Hall di Tokyo, Konzerthaus di Berlino, Teatro San Carlo di Napoli, Royal Festival Hall e Wigmore Hall di Londra, Auditorium Parco della Musica di Roma.
Insegna all’Accademia pianistica di Imola, al conservatorio di Padova e alla Fondazione musicale Santa Cecilia di Portogruaro. Nel 2012 al Quirinale Giorgio Napolitano gli ha conferito il «Premio Presidente della Repubblica» per meriti artistici e per la carriera internazionale. Il festival terminerà il 26 agosto.
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7 agosto 2026 ( modifica il 7 agosto 2026 | 17:20)
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