«Come suona il Caos», a Ponticelli l'evento di Maurizio Capone
Al Centro Ciro Colonna dei Maestri di Strada, realtà che da oltre vent'anni opera nelle periferie napoletane. Tutti gli appuntamenti tra concerti, workshop, incontri e visite guidate a cura di Gaiola Onlus
I tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
«Come suona il Caos», a Ponticelli l'evento di Maurizio Capone
di L. MarconiAl Centro Ciro Colonna dei Maestri di Strada, realtà che da oltre vent'anni opera nelle periferie napoletane. Tutti gli appuntamenti tra concerti, workshop, incontri e visite guidate a cura di Gaiola Onlus
Maurizio Capone è probabilmente l'unico artista al mondo a suonare Himi Henrix con una «scopa elettrica», vale a dire una normalissima ramazza a cui viene applicato un elastico da sarta, teso, che funge da corda, suonato percuotendolo con una bacchetta per creare effetti sonori slide. Che possano suonarla tutti, è un conto, che tutti possano ricreare con una ramazza le atmosfere che Hendrix a regalato a Woodstock distorcendo l'inno americano, Star Spangled Banner, per protestare contro la guerra in Vietnam è tutt'altro paio di maniche. Capone si è inventato anche lo Scatolophone - la corda questa volta ha una cassa di risonanza in polistirolo, praticamente è tutto materiale riciclato - e con questa ci suona invece Purple Haze. Ha deciso di condividere la sua creatività con i ragazzi di Ponticelli, periferia Est di Napoli.
Dal 1° al 15 luglio, il quartiere Ponticelli di Napoli si trasforma in un laboratorio aperto di musica, impegno civile e sostenibilità con la V edizione di "Come Suona il Caos", il progetto ideato e diretto da Maurizio Capone che utilizza la «musica come strumento di educazione ambientale, partecipazione civica e coinvolgimento delle nuove generazioni».
L'evento si svolgerà presso il Centro Ciro Colonna dei Maestri di Strada, realtà che da oltre vent'anni opera nelle periferie napoletane accompagnando ragazze e ragazzi in percorsi di crescita, autonomia e partecipazione. Una scelta che conferma la volontà di portare la manifestazione nei luoghi dove la cultura non è soltanto spettacolo, ma occasione concreta di incontro e trasformazione sociale.
Le attività prenderanno il via già dal 1° luglio con laboratori musicali e creativi e i laboratori scientifici di S.T.E.M. (Scuola, Territorio, Educazione, Motivazione), progetto dell'associazione Maestri di Strada, Coop. NuReCo, associazione Trerrote e consorzio STRESS Scarl, selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale. Insieme a questi anche percorsi educativi, incontri e visite guidate dedicati ai giovani e alla comunità.
Tra le iniziative in programma figurano esperienze presso l'Area Marina Protetta della Gaiola, navigazione e formazione in mare realizzate in collaborazione con l'associazione Scugnizzi a Vela, nonché una visita alla Masseria Ferraioli di Afragola, bene confiscato alla camorra e oggi simbolo di riscatto civile, legalità e impegno sociale.
Il 14 e 15 luglio il progetto entrerà nel vivo con due giornate aperte al pubblico dedicate a musica, ambiente, diritti, partecipazione e al ruolo delle comunità nella costruzione di una società più giusta e sostenibile. Nel corso delle due giornate si alterneranno workshop, incontri, performance artistiche, attività partecipative e momenti di confronto con associazioni, operatori culturali, educatori e cittadini
Il 14 luglio alle 18:00 si terrà il convegno dal titolo "L'Acqua – 'A mamma 'e tutt'e mamme", un momento di riflessione dedicato al valore dell'acqua come bene comune, elemento generatore di vita, patrimonio da difendere per le generazioni future ma anche simbolo del cambiamento climatico tra siccità e alluvioni. Dalle 20:00 spazio alle performance teatrali dei ragazzi dei laboratori teatrali
Il 15 luglio sarà dedicato alla musica e alle nuove generazioni. Dal pomeriggio si alterneranno sul palco i giovanissimi del laboratorio musicale guidato da Maurizio Capone presso il Teatro della Parrocchia di Piazza Ottocalli, i ragazzi del laboratorio musicale dei Maestri di Strada e gli studenti coinvolti nel progetto "Cultura che Classe" promosso dal Comune di Napoli.
La sera alle 21:00, a conclusione del festival, Capone & BungtBangt porteranno in scena il nuovo live "Electro Junk", un concerto che fonde strumenti costruiti con materiali di recupero, elettronica e percussioni urbane in un linguaggio musicale contemporaneo e coinvolgente. Numerosi ospiti del mondo della musica, del teatro e dell'impegno civile accompagneranno la serata finale
Tra le realtà che hanno già aderito al progetto figurano Greenpeace, Stop Biocidio, N'Sea Yet, Gaiola Onlus e numerose associazioni impegnate nella difesa dell'ambiente, nella promozione dei diritti e nella costruzione di percorsi di partecipazione attiva
«Come Suona il Caos» , anticipa Maurizio Capone, «è un invito aperto alla città. Un percorso che mette insieme arte, educazione, ambiente e comunità per dimostrare che dalle periferie possono nascere esperienze capaci di generare cultura, consapevolezza e cambiamento. Perché il caos non è soltanto disordine: può diventare energia collettiva, incontro e trasformazione».
Vai a tutte le notizie di Napoli
Iscriviti alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno Campania
30 giugno 2026 ( modifica il 30 giugno 2026 | 19:09)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Procida, barca in fiamme al largo della Corricella
Illeso il diportista: si è tuffato in mare per salvarsi
Hai una storia da segnalare sul tuo territorio?
ScriviciIscriviti alla newsletterCorriere del Mezzogiorno
Le news principali sul Mezzogiorno
Ogni giorno alle 12, a cura della redazione