A Brunico il meglio dell'illustrazione contemporanea: oltre 400 opere di 150 artisti
Nel cuore delle Dolomiti 14 mostre in sette siti espositivi con opere di artiste e artisti da tutto il mondo. Da un’idea dell’illustratrice Giulia Neri
I tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
A Brunico il meglio dell'illustrazione contemporanea: oltre 400 opere di 150 artisti
di Francesco VerniNel cuore delle Dolomiti 14 mostre in sette siti espositivi con opere di artiste e artisti da tutto il mondo. Da un’idea dell’illustratrice Giulia Neri
Brunico capitale dell’illustrazione con la quinta edizione di «Ripido Illustration Festival». Da sabato al 16 agosto, il meglio dell’illustrazione contemporanea italiana e internazionale nel cuore delle Dolomiti: 14 mostre in sette siti espositivi, oltre 400 opere di 150 artiste e artisti da tutto il mondo. Nato nel 2022 da un’idea dell’illustratrice Giulia Neri, che cura anche la direzione artistica , con Camilla Mineo, «Ripido Festival» si svolge in sette spazi di Brunico: il Messner Mountain Museum, Casa Ragen, la Vecchia Palestra, la Ripido Gallery, Palazzo Sternbach, Sternbach Interior e il Café Atelier Pinta Pichl.
Le opere
Al Messner Mountain Museum la mostra personale di Tom Haugomat, Echoes of ascent. Illustratore francese noto per lo stile essenziale e cinematografico, Haugomat realizza immagini costruite attraverso palette cromatiche di grande impatto visivo. Negli spazi della Vecchia Palestra le personali di Karolis Strautniekas, lituano che realizza scene minimali e sofisticate ispirate all’estetica del cinema noir e del retro-futurismo, Kento Iida, illustratore giapponese che predilige colori essenziali e composizioni sintetiche, Juan Bernabeu, che porta a Brunico Quizás hubiera hecho otra cosa (Forse avrei fatto qualcos’altro), e Iacopo Bruno con una selezione di lavori che spaziano dalle copertine ai libri illustrati. Casa Ragen ospiterà poi le mostre di Beppe Giacobbe e Monica Garofalo, insieme ai premiati dall’associazione Autori d’Immagini nel suo Annual 2026. Beppe Giacobbe, collaboratore del Corriere della Sera, porterà a «Ripido Festival» una selezione di lavori che intrecciano musica, pittura e immaginazione visiva, mentre Monica Garofalo, illustratrice e animatrice, presenterà opere caratterizzate da un linguaggio ironico e colorato. La Ripido Gallery accoglierà le esposizioni personali di Giulia Neri e Andrea Ucini.
Il rapporto tra editoria e illustrazione contemporanea
Le illustrazioni di Neri esplorano il mondo interiore, la psiche e le emozioni, mentre Andrea Ucini esporrà opere dedicate ai temi della società contemporanea e della percezione. Grande attenzione è dedicata al rapporto tra editoria e illustrazione contemporanea. A Palazzo Sternbach una sezione speciale dedicata a Iperborea e a Sternbach Interior la mostra dedicata a Feltrinelli, con una monografica di Riccardo Vecchi dedicata alle copertine di Dostoevskij e alle nuove cover della collana noir.
Il Café Atelier Pinta Pichl sarà dedicato a Einaudi con una selezione di copertine firmate grandi illustratori come, Andrea Serio, Alessandro Baronciani, Manuele Fior, Lorenzo Mattotti, Guido Scarabottolo, Franco Matticchio e Ale + Ale. A Castel Welsperg la mostra «Off», personale di Giulia Neri.
30 giugno 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA