Ue a sovranità finanziaria molto limitata
I principali circuiti di pagamento mondiali sono statunitensi e gli Usa possono imporre sanzioni che obbligano tutte le banche collegate, anche europee o italiane, a bloccare l’operatività di specifici individui o entità
Ue a sovranità finanziaria molto limitata
Riccardo Viale | 29 giugno 2026I principali circuiti di pagamento mondiali sono statunitensi e gli Usa possono imporre sanzioni che obbligano tutte le banche collegate, anche europee o italiane, a bloccare l’operatività di specifici individui o entità
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Il cittadino europeo ha una sovranità finanziaria limitata, soggetta ai capricci dell’inquilino della Casa Bianca. Poiché i principali circuiti di pagamento mondiali (come Visa, Mastercard e American Express) sono statunitensi, gli Usa possono imporre sanzioni che obbligano tutte le banche collegate, anche europee o italiane, a bloccare l’operatività di specifici individui o entità. Questo potere si basa sui regolamenti emessi dall’Office of Foreign Assets Control, l’agenzia del Dipartimento del Tesoro americano. Oltre il 70% dei pagamenti elettronici in Europa transita su reti americane.
Le banche italiane ed europee sono tenute ad adeguarsi alle disposizioni Usa per non rischiare sanzioni secondarie, che comporterebbero l’esclusione dal sistema finanziario in dollari. Se gli Usa inseriscono un soggetto nella lista nera (SDN List — Specially Designated Nationals and Blocked Persons List), tutte le banche devono congelare i conti e bloccare le carte di credito collegate a quel nome. È già accaduto in passato a personalità di rilievo internazionale che si sono visti bloccare l’accesso al credito per via di ritorsioni o indirizzi politici.
Diventa urgente per motivi politici, ma anche economici, riacquistare una autonomia e sovranità nei circuiti di pagamento. Il Pix del Brasile di Lula può essere un riferimento esemplare. Pix è un sistema di pagamento istantaneo creato nel 2020 dalla Banca Centrale del Brasile. Consente a persone, aziende e enti pubblici di inviare e ricevere denaro in pochi secondi, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, anche nei fine settimana e nei giorni festivi.
È completamente digitale e non richiede carte di debito/credito o contanti. Per usare Pix, basta avere un conto corrente (anche solo un conto digitale gratuito); registrare una «chiave» — può essere il numero di cellulare, l’email, il Codice Fiscale o una chiave casuale generata dall’app; inviare denaro scegliendo la chiave del destinatario o inquadrando un QR Code — anche al supermercato, al ristorante o al venditore ambulante. Non si applica nessun tasso di cambio, nessuna commissione, nessuna attesa. Il denaro arriva in tempo reale. La Banca Centrale Europea potrebbe sviluppare un Pix — un sistema pubblico, a costo zero per i privati, con chiavi semplici (cellulare, email, codice fiscale) e obbligo per tutte le banche di aderire. Sarebbe un vantaggio per i commercianti (zero commissioni), un servizio per i cittadini ed una svolta nella autonomia finanziaria del cittadino europeo.
29 giugno 2026
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