«Estate a Napoli 2026», il cartellone degli eventi: cinema e concerti gratuiti. Sul palco anche Suzanne Vega, Lina Sastri, Casino Royale e Motta
Tutti gli appuntamenti, dal 2 luglio all’8 ottobre. Ecco le serate e gli ospiti
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«Estate a Napoli 2026», il cartellone degli eventi: cinema e concerti gratuiti. Sul palco anche Suzanne Vega, Lina Sastri, Casino Royale e Motta
di Giuliano Delli PaoliTutti gli appuntamenti, dal 2 luglio all’8 ottobre. Ecco le serate e gli ospiti
Dalla grande musica dal vivo al teatro alla danza. Sono le tre macro-aree culturali (e tematiche) di «Estate a Napoli 2026». La storica manifestazione, promossa e finanziata dal Comune di Napoli, in programma in città dal 2 luglio all’8 ottobre proporrà un viaggio tra suoni, immagini e spettacoli allestiti in buona parte del territorio, con oltre ottanta eventi a ingresso gratuito. A cominciare dal ricco cartellone musicale con al centro la nuova edizione di «Musica al Castello», format del progetto «Napoli Città della Musica», che vanta ben quattordici concerti e come ospite di punta una leggenda della musica internazionale: la cantautrice statunitense Suzanne Vega, icona di successi intramontabili come «Luka» e «Tom’s Diner». E ancora i Casino Royale, che celebreranno a Napoli i trent’anni del loro album capolavoro «Sempre più vicini», la superband jazz di Roberto Gatto che, insieme a Pietro Tonolo, renderà omaggio ai giganti Miles Davis e John Coltrane, i Quintorigo con John De Leo e Motta che proporranno il meglio del cantautorato rock, a cui si aggiungeranno le giovani cantautrici napoletane Altea e Sara Gioielli e il polistrumentista funky partenopeo Bassolino.
Nutrita anche la scena rap napoletana che sarà rappresentata da Anastasio,Oyoshe e Speaker Cenzou, così come sul versante world music spazio alle tradizioni balcaniche con la Barcelona Gipsy BalKan Orchestra, nonché a un focus sull’etno-funk dei Mario Mario e sulle sperimentazioni pop-elettroniche di Gioia Lucia.
«Estate a Napoli è il risultato di un grande lavoro dell’Amministrazione per offrire alla città un programma culturale ricco, diffuso e di qualità. Abbiamo voluto costruire una rassegna capace di unire cinema, musica, teatro e danza, valorizzando i nostri luoghi più belli e coinvolgendo artisti e realtà del territorio. La cultura è uno strumento fondamentale per creare comunità, partecipazione e nuove opportunità. Con questo cartellone vogliamo rendere Napoli ancora più viva durante l’estate, aperta ai cittadini e ai tanti visitatori che scelgono la nostra città», afferma il sindaco Gaetano Manfredi.
La musica sarà inoltre protagonista anche del gran finale di Estate a Napoli, affidato alla ventiquattresima edizione della Notte della tammorra. In cartellone due grandi concerti alla Rotonda Diaz: «La notte dei tamburi di Napoli», l’11 settembre, e «Omaggio a Roberto De Simone: la tradizione in Campania», il 12 settembre. Il cast 2026 della «Notte della tammorra», guidato da Carlo Faiello, comprenderà Lina Sastri, Flo, Irene Scarpato, Fiorenza Calogero, Tony Esposito, Ciccio Merolla, Maurizio Capone, Ars Nova Napoli, Simona Boo, Marianita Carfora, Tony Cercola, Gennaro Tesone degli Almamegretta, Lavinia Mancusi, insieme con Biagio De Prisco – La Voce della Tradizione, Paranza di Giugliano di Febbraio, Paranza ’O Lione, Paranza di Terzigno, Paranza dei Monti Lattari, Tarantella di Montemarano, Tarantella Cilentana, Tarantella del Gargano e Tarantella di Carpino.
«Investire sui talenti del territorio e metterli in dialogo con artisti della scena nazionale e internazionale: è questa la visione che guida il progetto Napoli Città della Musica e ispira la proposta musicale e cinematografica dell’estate. Vogliamo accompagnare cittadini e visitatori verso un consumo culturale sempre più curioso, consapevole e aperto a generi diversi, perché una città cresce anche attraverso la capacità di ascoltare, vedere e scoprire linguaggi nuovi», spiega Ferdinando Tozzi, delegato del sindaco per l'industria musicale e l'audiovisivo. Ricco anche il cartellone di eventi legati al mondo del cinema.
L’apertura della rassegna dedicata alla settima arte sarà affidata a «L’infinito viaggiare: cinema al Parco Virgiliano», a cura di CasaCinema, in programma dal 2 al 5 luglio nel Parco Virgiliano di Posillipo. L’iniziativa offrirà ai cittadini l’occasione di tornare a vivere uno dei luoghi più suggestivi della città dopo la recente chiusura, apprezzando i primi risultati dell’importante intervento di riqualificazione in corso. Sul grande schermo prenderanno vita quattro capolavori che attraversano continenti, epoche e immaginari: Buena Vista Social Club di Wim Wenders, Divorzio all’italiana di Pietro Germi, Rocky Horror Picture Show di Jim Sharman e Persepolis di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud. Dal 20 luglio al 17 settembre nella Villa Floridiana saranno poi presentate e analizzate alcune delle alcune delle opere più significative del recente cinema partenopeo. Le proiezioni, a cura di Associazione Visione Vesuvio, saranno precedute da una visita guidata al Museo della ceramica Duca di Martina e accompagnate da incontri con attori, registi e produttori come Piergiorgio Bellocchio, Ivan Cappiello, Angelo Curti, Edoardo De Angelis, Marino Guarnieri, i Manetti Bros, Lino Musella, Alessandro Rak, Andrea Renzi e Dario Sansone.
Dal 1 al 10 agosto, il Parco del Poggio ai Colli Aminei ospiterà infine la rassegna «Arena al Poggio – Film sotto le stelle», curata da Camella e dedicata a storie ambientate a Napoli e, più in generale, nel Mezzogiorno. Anche in questo caso il pubblico avrà l’opportunità di incontrare registi e interpreti come Fortunato Cerlino, Tony D’Angelo, Susy Del Giudice, Giovanni Esposito, Gianfelice Imparato, Peppe Iodice, Francesco Prisco, Francesco Procopio e Mariano Rigillo.
«Estate a Napoli conferma la sinergia tra l’Amministrazione e il tessuto culturale della città. Grazie all’avviso pubblico Cultura Napoli 2026 abbiamo sostenuto le progettualità di associazioni, operatori e imprese culturali del territorio, che hanno contribuito a costruire un cartellone plurale, diffuso e rappresentativo della straordinaria vitalità creativa di Napoli. Il programma mira inoltre a valorizzare i luoghi della città: dalla cavea di Piazza Garibaldi ai parchi urbani recentemente riqualificati, che tornano a vivere con il cinema estivo, fino a Castel Nuovo, monumento simbolo di Napoli, che diventa luogo di incontro, partecipazione e condivisione», aggiunge Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli.
Un’altra sezione di Estate a Napoli sarà dedicata alle arti sceniche e coreutiche con dieci serate evento in programma nel cortile monumentale di Castel Nuovo, sostenuti dal Comune attraverso l’avviso pubblico Cultura Napoli 2026. Ad aprire la rassegna di Teatro e danza al Castello sarà, il 30 luglio, «Rivoluzione Carosone», un’opera di teatro-canzone dedicata al re dello swing all’italiana e curata dall’associazione Airots. Il 31 luglio andrà in scena «Napol→OZ – Canto per un regno usurpato di Baba Yaga Teatro», con le immagini del film muto «The Wizard of Oz» rielaborate in videoarte da Alessandra Carchedi, che dialogheranno con le musiche eseguite dal vivo da Pier Paolo Polcari e Antonio Della Ragione, in scena con Sara Vanderwert e Rosalba Di Girolamo. Il 1 agosto l’associazione La Dramaturgie presenterà «Enrico VIII», riscrittura ironica del testo shakespeariano firmata da Matteo Bertolotti, Gian Maria Cervo e Pierluca Mariti. La sera seguente la Compagnia Con.Cor.D.A-Movimentoinactor proporrà «Generati dal disordine, noi siamo caos», in cui le coreografie di Flavia Bucciero offriranno spunti di riflessioni in un immaginario segnato da crisi e violenze. Il 3 agosto il Teatro Stabile delle Arti Medioevali porterà in scena la «Tetralogia di Castel Nuovo», che darà voce alle anime reali e metaforiche del Maschio Angioino e di Piazza Municipio attraverso i testi di Gian Maria Cervo e Peppe Lanzetta. Si proseguirà il 4 agosto con Akerusia Danza in Alla Corte dei Cunti, un vivace divertissement coreutico-musicale ispirato a Giambattista Basile, con Amelia Rondinella, Francesca Rondinella e Simone Mastragostino. Il 5 agosto Inbilico metterà in scena Baobab, un’originale performance di teatro, danza e video-mapping, arricchita dalle voci di Lino Guanciale e Ramona Tripodi. Il 6 agosto Crown Production presenterà Tango Mystique, con gli attori Ernesto Lama e Cristina Donadio e con Marianna Suriano e Giacomo Castellana, primi ballerini dell’Opera di Roma. Il 7 agosto Il coraggio della verità - Omaggio a Giancarlo Siani, a cura di Suoni & Scene, renderà omaggio al giornalista a oltre quarant’anni dal suo assassinio. Lo spettacolo vedrà protagonisti Paolo Cresta, Peppe Miale, Alfredo Mundo e Viviana Curcio, con le musiche originali di Marco Zurzolo. Chiuderà la rassegna, l’8 agosto, la compagnia Stati Teatrali con «I sequestrati di Altona» di Jean-Paul Sartre nell’adattamento e con la regia di Riccardo De Luca. Dal 3 agosto al 14 settembre, nel chiostro della Parrocchia Santa Maria dell’Arco a Miano, «Ritratti di famiglia», a cura di EPS Italia, indagherà le evoluzioni della società italiana attraverso lo sguardo dei registi di ieri e di oggi e gli incontri con gli attori Ilenia Incoglia, Daniela Ioia, Titty Nuzzolese e Alessio Sica. Dal 26 agosto al 4 settembre, la cavea di Piazza Garibaldi ospiterà Napoli Mon Amour, a cura di Dedalus Cooperativa Sociale, con protagonisti, tra gli altri, il cantautore e attore Nino D’Angelo, l’attore Biagio Izzo e il regista Mario Martone. Completa la programmazione «Sguardi di donna – Storie di libertà, resilienza e identità», dal 3 settembre all’8 ottobre nel chiostro dell’ISIS Alfonso Casanova, un percorso cinematografico a cura di Zeus Group dedicato al tema dell’emancipazione e alla complessità dell’universo femminile, con ospiti il regista James La Motta e le attrici Roberta Misticone e Margherita Romeo.
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29 giugno 2026 ( modifica il 29 giugno 2026 | 15:46)
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