«Quando gli uomini correvano più dei dati»
Corriere della Sera - Cultura

«Quando gli uomini correvano più dei dati»

Lunedì 29 giugno 2026
3 visualizzazioni

Marito della ministra Roccella disperso: il tuffo, poi Luigi Cavallari è riemerso e ha detto «non mi sento bene», ma la barca era lontana

GIORNALI

«Quando gli uomini correvano più dei dati»

I tuoi preferiti

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccedi

Hai salvato un nuovo articolo

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

Per decenni l’Italia ha fatto viaggiare i quotidiani a velocità folle: i corrieri percorrevano più di mille chilometri a notte, per consegnare in tempo le notizie. Un servizio costoso e rischioso, sostenuto da stipendi alti, consumi elevati e corse notturne «a tavoletta», tra nebbie, pedaggi e stazioni di servizio. Oggi sembra incredibile, ma prima che corressero i dati, erano gli uomini a correre per loro.Lucia Marinovich

29 giugno 2026

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Le altre lettere di oggi

«Telefonate continue, è ora di mettere un freno»

Lettera di Michele Pischetola

«Un quadro murale e una meridiana per i nostri genitori»

Lettera di Graziella Abiatico

L'illusione di riportare in vita un mondo politico antico

Lettera di Sergio Guadagnolo Risponde Luciano Fontana TUTTE LE LETTERE LETTERE AL DIRETTORE

Ogni lunedì, la pagina lettere sarà curata dal direttore Luciano Fontana, in tutti gli altri giorni dall'inviato speciale ed editorialista Aldo Cazzullo. Accanto alle lettere e ai messaggi, ogni giorno della settimana c'è uno spazio diverso a disposizione dei lettori. Per essere pubblicati i contributi devono essere firmati con nome, cognome e città.

Il quadro del cuore IL QUADRO

Una macchia rossa stesa sul mar colbalto 

Marco Rossi INVIATECI LE VOSTRE FOTO SU INSTAGRAM
ALL’ACCOUNT @CORRIERE
LE VOSTRE LETTERE, GIORNO PER GIORNO

Condividi questo articolo