Musica dal mondo al Südtirol Jazzfestival, oltre 50 concerti: il programma
La 44esima edizione porta le note tra paesaggi alpini, spazi post-industriali, centri urbani e luoghi inconsueti
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Musica dal mondo al Südtirol Jazzfestival, oltre 50 concerti: il programma
di Roberto BrumatLa 44esima edizione porta le note tra paesaggi alpini, spazi post-industriali, centri urbani e luoghi inconsueti
Al Südtirol Jazzfestival Alto Adige oltre 50 concerti, da domani, 26 giugno, al 5 luglio, un grande laboratorio musicale diffuso. La 44esima edizione porta la musica tra paesaggi alpini, spazi post-industriali, centri urbani e luoghi inconsueti, con le espressioni più attuali del jazz europeo. Il festival intanto ha vinto l’EJN Award for Adventurous Programming, il premio assegnato dall’European Jazz Network.
Al Südtirol Jazzfestival Alto Adige, musica con artiste e artisti internazionali, l’apertura domani al Noi Techpark di Bolzano con il Gard Nilssen Supersonic Orchestra, una big band tra energia e spirito di ricerca. Nei giorni successivi l’orchestra si scompone nelle singole personalitàartistiche: musiciste e musicisti rimangono sul territorio, danno vita a nuove formazioni estemporanee e portano lo spirito dell’avanguardia scandinava, come nel caso dell’intimo ensemble di fiati che si esibirà alla Cappella di San Silvestro in Vallunga.
Il programma del festival interpreta il jazz come un linguaggio aperto e senza confini tra groove ipnotici, improvvisazione radicale, influenze elettroniche, raffinata musica da camera. Il Goran Kajfeš Subtropic Arkestra riempirà Piazza Walther a Bolzano con jazz psichedelico e visionario, altre artiste e artisti sceglieranno di confrontarsi direttamente con gli spazi che li ospitano. Il trio francese Spin & Spells tra gli alambicchi della Distilleria Roner di Termeno, mentre la violinista Anaïs Drago si esibirà in solo nel silenzio della centrale climatica della della miniera di Predoi. Alla Waag di Bolzano musiciste e musicisti che non si sono mai incontrati prima condivideranno il palco senza prove né accordi preliminari, trasformando ogni performance in un laboratorio di dialogo e ascolto reciproco in tempo reale. E nelle Late Night Sessions al Batzen Sudwerk, jazz, improvvisazione e ritmi da club si incontreranno fino a tarda notte.
Sperimentazione e imprevedibilità
Il Südtirol Jazzfestival Alto Adige 2026 è un invito a vivere la musica nel luogo in cui nasce, nella sperimentazione e nell’imprevedibilità. Il gruppo Team Hegdal si esibirà nello spazio urbano del Parco Alcide Berloffa, mentre la Goran Kajfeš Subtropic Arkestra suonerà in Piazza Walther. Il trio Spins & Spells alla Distilleria Roner a Termeno.
Il festival si espande in numerosi nuovi spazi: l’Ahoi Minigolf, l’Ippodromo di Merano, l’albergo storico Zum Hirschen a Sarentino, l’Hotel Bad Ratzes, il Guggenberg a Bressanone, San Martino Monteneve, il palco sul laghetto del Wunderwald a Collalbo, la Chiesa di Gries. Anche quest’anno il festival punta sulla collaborazione con giovani musiciste e musicisti dell’Euregio.
Sotto la direzione dell’altoatesina Laura Zöschg un nuovo progetto transfrontaliero che coinvolge artiste e artisti provenienti dall’Alto Adige, dal Tirolo e dal Trentino, creando spazio per sviluppi musicali condivisi.
La collaborazione con il Bolzano Film Festival Bozen porta avanti anche il dialogo con altre forme artistiche.
25 giugno 2026
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