Diego è un mito non un calciatore per questo è fuori classifica
Corriere della Sera - Cultura

Diego è un mito non un calciatore per questo è fuori classifica

Mercoledì 24 giugno 2026
3 visualizzazioni

Cristiano Ronaldo, il più grande dei misteri: il campione-Narciso, la donna della sua vita (che non è Georgina) e le prime tracce di un cambiamento

Diego è un mito non un calciatore per questo è fuori classifica

risponde  Aldo Cazzullo

I tuoi preferiti

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccedi

Hai salvato un nuovo articolo

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

Caro Aldo,
ho letto il suo articolo su Messi. Ma secondo i suoi stessi criteri il più forte di sempre è Maradona.
Estetica incorporata nella sofferenza congiunta con la volontà di sostenere i worst off...
Sebastiano Maffettone

Caro professore,
Diego Armando Maradona è fuori classifica. Lo dice anche Lele Adani, che pure idolatra Messi, ma aggiunge: «Da quando è morto Maradona non c’è giorno che non lo pensi». Maradona è impossibile da valutare con il metro puramente sportivo, perché appartiene al mito. Maradona non soltanto ha fatto vincere al Napoli i suoi primi due scudetti, non soltanto ha portato quasi da solo l’Argentina alla vittoria nel Mondiale messicano del 1986 e in finale nel Mondiale italiano del 1990. Maradona è l’eroe maledetto, che cade nella droga, poi risorge, e cade di nuovo. È l’uomo del popolo cui viene perdonato tutto. È il ribelle che va da Fidel Castro e si tatua il volto del Che. Incarna lo spirito rivoluzionario o comunque populista dell’America Latina, la rivolta dei poveri contro i ricchi; infatti ha sempre detestato gli Stati Uniti d’America, e negli Usa ha conosciuto la sua caduta, la squalifica al Mondiale 1994 dopo l’ultimo gol alla Grecia. Come tutti gli eroi, non poteva invecchiare.
Tutto questo non contraddice l’affermazione secondo cui Lionel Messi sia — depurata la classifica da Maradona, che in quanto mito è inclassificabile — il calciatore più forte di sempre. La sua continuità è impressionante. La sua velocità, la sua tecnica, la sua capacità di scannerizzare il campo, di vedere cose che altri non vedono, di far sembrare facili cose che altri non riescono neppure a pensare, resteranno per sempre. Ricordando che ogni generazione ha avuto il suo campione, e se per mio zio il più forte resta Pelè, mio padre sosteneva che il più forte fosse Alfredo Di Stefano.

24 giugno 2026

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Le altre lettere di oggi TUTTE LE LETTERE INVIATECI LE VOSTRE LETTERE

Vi proponiamo di mettere in comune esperienze e riflessioni. Condividere uno spazio in cui discutere senza che sia necessario alzare la voce per essere ascoltati. Continuare ad approfondire le grandi questioni del nostro tempo, e contaminarle con la vita. Raccontare come la storia e la cronaca incidano sulla nostra quotidianità. Ditelo al Corriere.

MARTEDI - IL CURRICULUM

Pubblichiamo la lettera con cui un giovane o un lavoratore già formato presenta le proprie competenze: le lingue straniere, l’innovazione tecnologica, il gusto del lavoro ben fatto, i mestieri d’arte; parlare cinese, inventare un’app, possedere una tecnica, suonare o aggiustare il violino.

INVIA IL CVMERCOLEDI - L'OFFERTA DI LAVORO

Diamo spazio a un’azienda, di qualsiasi campo, che fatica a trovare personale: interpreti, start-upper, saldatori, liutai.

INVIA L’OFFERTAGIOVEDI - L'INGIUSTIZIA

Chiediamo di raccontare un’ingiustizia subita: un caso di malasanità, un problema in banca; ma anche un ristorante in cui si è mangiato male, o un ufficio pubblico in cui si è stati trattati peggio. Sarà garantito ovviamente il diritto di replica.

SEGNALA IL CASOVENERDI - L'AMORE

Chiediamo di raccontarci una storia d’amore, o di mandare attraverso il Corriere una lettera alla persona che amate. Non la posta del cuore; una finestra aperta sulla vita.

RACCONTA LA STORIASABATO - L'ADDIO

Vi proponiamo di fissare la memoria di una persona che per voi è stata fondamentale. Una figlia potrà raccontare un padre, un marito la moglie, un allievo il maestro. Ogni sabato scegliamo così il profilo di un italiano che ci ha lasciati. Ma li leggiamo tutti, e tutti ci arricchiranno.

INVIA LA LETTERA

DOMENICA - LA STORIA

Ospitiamo il racconto di un lettore. Una storia vera o di fantasia.

INVIA IL RACCONTOLA FOTO DEL LETTORE

Ogni giorno scegliamo un’immagine che vi ha fatto arrabbiare o vi ha emozionati. La testimonianza del degrado delle nostre città, o della loro bellezza.

Inviateci le vostre foto su Instagram all'account @corriere.

LO DICO AL CORRIERE

Ogni lunedì, la pagina lettere sarà curata dal direttore Luciano Fontana, in tutti gli altri giorni dall'inviato speciale ed editorialista Aldo Cazzullo. Accanto alle lettere e ai messaggi, ogni giorno della settimana c'è uno spazio diverso a disposizione dei lettori. Per essere pubblicati i contributi devono essere firmati con nome, cognome e città.

LE VOSTRE LETTERE, GIORNO PER GIORNO An Error Occurred: Internal Server Error

Oops! An Error Occurred

The server returned a "500 Internal Server Error".

Something is broken. Please let us know what you were doing when this error occurred. We will fix it as soon as possible. Sorry for any inconvenience caused.

Condividi questo articolo