«An englishman in Italy»: Tony Hadley è a Napoli per il Campania Teatro Festival
Il leader degli Spandau Ballet al Mercadante: «Ritorno sempre con piacere in questa città»
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«An englishman in Italy»: Tony Hadley è a Napoli per il Campania Teatro Festival
di Carmine AymoneIl leader degli Spandau Ballet al Mercadante: «Ritorno sempre con piacere in questa città»
Una voce che ha attraversato le generazioni, un repertorio entrato nella memoria collettiva e un rapporto speciale con il pubblico campano, che negli anni lo ha accolto con entusiasmo in più occasioni. Questa sera, alle 20.30, il Teatro Mercadante accoglie Tony Hadley, ospite del 19° Campania Teatro Festival, per uno degli appuntamenti più attesi della rassegna. Per l’artista britannico si tratta dell’ennesimo ritorno in Campania, una terra alla quale è legato da ricordi e affetti particolari.
«Sì, torno sempre con gran piacere – racconta Hadley –. Ricordo la prima volta che arrivai a Napoli: era il 1973, avevo 13 anni. In quei giorni di sole assaggiai la mia prima pizza, un’esperienza indimenticabile come la gente: sorridente, calorosa, espansiva».
L’ex frontman degli Spandau Ballet porta sul palco lo spettacolo «An englishman in Italy», accompagnato dalla sua inseparabile Fabulous Th Band. Un concerto che si preannuncia come un viaggio attraverso alcune delle pagine più significative del pop internazionale degli anni Ottanta, ma anche come l’occasione per ascoltare brani più recenti di un artista che continua a rinnovarsi senza mai perdere la propria identità musicale.
Hadley è stato la voce simbolo degli Spandau Ballet, la band che ha contribuito a definire il movimento new romantic britannico e che, negli anni del successo mondiale, ha venduto oltre 25 milioni di dischi, conquistando le classifiche con ben 23 singoli. Assieme a gruppi come i Duran Duran – attesi il 9 luglio alla Reggia di Caserta – gli Spandau Ballet hanno rappresentato una delle espressioni più influenti della musica inglese degli anni Ottanta, lasciando un segno profondo nell’immaginario di un’intera generazione.
Il pubblico napoletano potrà rivivere quelle atmosfere grazie a una scaletta che comprende alcuni dei brani più celebri del repertorio della band: da «True», elegante ballata diventata un classico della musica pop, a «Gold», trasformata nel tempo in un autentico inno internazionale, fino a «Through the barricades», tra le composizioni più intense e rappresentative del gruppo. Accanto ai successi che hanno segnato un’epoca troveranno spazio anche brani della carriera solista e alcune reinterpretazioni che da anni caratterizzano i concerti dell’artista, confermandone la straordinaria capacità di dialogare con pubblici di generazioni diverse.
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24 giugno 2026
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