Festa di San Giovanni a Torino, il programma, i riti e tutti gli eventi da non perdere
Corriere della Sera - Cultura

Festa di San Giovanni a Torino, il programma, i riti e tutti gli eventi da non perdere

Lunedì 22 giugno 2026
3 visualizzazioni

I «farò» accesi in piazza e in montagna, i fuochi, la musica, le regate sul Po, le degustazioni di vino e i Musei a ingresso ridotto. Tutte le idee per la notte più lunga della città

Le sorelline scomparse in Abruzzo ritrovate a Formia: «Erano a casa di un familiare, stanno bene»

I tuoi preferiti

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccedi

Hai salvato un nuovo articolo

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

Festa di San Giovanni a Torino, il programma, i riti e tutti gli eventi da non perdere

di Federica Vivarelli

I «farò» accesi in piazza e in montagna, i fuochi, la musica, le regate sul Po, le degustazioni di vino e i Musei a ingresso ridotto. Tutte le idee per la notte più lunga della città

C’è una notte, a Torino, in cui tutto sembra sospeso: le luci sul Po, i Musei aperti, il farò acceso in piazza. È la notte di San Giovanni, patrono del capoluogo torinese: una festa antica che ogni anno si rinnova, da poter vivere tra le vie del centro o al fresco a 1500 metri (sì, anche qui si festeggia San Giovanni).

LEGGI ANCHE

La campana di Palazzo Madama 

A onor di cronaca tutto ha già inizio la sera del 23 giugno alle 18 a Palazzo Madama: è qui che risuona la Suonata della storica campana civica, fusa nel 1670 dall’orafo di corte Simon Boucheron. Alle 19.30, dal Campanile della Cattedrale di San Giovanni Battista, prende vita la Suonata della Vigilia, eseguita con l’antica tecnica delle cordette, a cura di CampaneTO in collaborazione con Diocesi, Città di Torino, Palazzo Madama, Comunità di Sant’Egidio, Univoca e Sermig.

LEGGI ANCHE

Il corteo storico

Dalle 18.30 alle 22, le vie del centro ospitano il Corteo Storico, che parte dai Giardini Cavour e si conclude in piazza Castello. Qui, intorno alle 22, il Gruppo Storico Pietro Micca apre le celebrazioni con i tradizionali spari a salve, preludio all’accensione del Farò della vigilia, alla presenza del Sindaco.

Il Farò

La serata culmina con l’accensione del Farò, il grande tradizionale falò monumentale che si accende ogni anno in centro città la sera del 23 giugno. Un rito antico che, secondo la leggenda, predice la fortuna dell’anno a venire: la direzione della caduta della sagoma del toro in cima al falò è da sempre considerata un segno propizio o meno per la città. La festa poi continua mercoledì 24 giugno.

Il concerto in piazza

La giornata del 24 si apre con la sfilata di auto storiche (9:30), prosegue con i concerti campanari diffusi (9:30–20), la Messa solenne in Duomo (10:30), la suonata corale dei campanili (12) e le aperture straordinarie del Sacrario Militare e del Sommergibile Provana. Piazza Vittorio diventa poi il palcoscenico dei fuochi e della musica con quattro balconi di performance musicali e artistiche a cura di Angie Backtomono, Ciao Discoteca Italiana, Mista P e Walshy Fire dei Major Lazer, con Ensi come host. A seguire, lo spettacolo pirotecnico sincronizzato con colonna sonora originale. Accesso dalle 18:30, fuochi alle 23. Ingresso libero.

LEGGI ANCHE

Gli eventi collaterali


Attesissimi gli appuntamenti sul fiume a cura del Circolo Amici del Fiume: Beach volley (9:30), regate di canottaggio (14:30–19), dragonboat (19), Palio in canoa (20:30) e fiaccolata sul fiume alle 22, dal Castello del Valentino al ponte Vittorio Emanuele I. Accesso gratuito.

All’Auditorium Rai appuntamento dalle 18 alle 19.30 con «Concerto OSN Rai», un programma dedicato al melodramma italiano con Rossini, Bellini, Verdi, Ponchielli, Leoncavallo, Puccini e Wolf-Ferrari, diretti dal Maestro Riccardo Bisatti. Biglietti 5 euro.

GAM, MAO e Palazzo Madama aprono dalle 10 alle 18 con biglietti ridotti per collezioni e mostre per festeggiare la festa del Patrono con i percorsi museali e le collezioni «Chiharu Shiota: The Soul Trembles» (MAO, fino al 28 giugno) e «Vermeer. Donna in blu che legge una lettera» (Palazzo Madama, fino al 29 giugno).

Fino al 24 giugno Torino si illumina con le Luci d’artista accese per il solstizio, installazioni permanenti e temporanee da seguire dalla Mole al Monte dei Cappuccini, da Piazza Bodoni a Galleria Umberto I, in un percorso notturno tra arte e luce. Accesso gratuito.

Un rooftop immerso nel bianco, tra piscina, luci soffuse e musica live itinerante: è il programma della «Cena in bianco sotto le stelle» da Otium Rooftop. La serata prevede una standing dinner con otto finger food salati, due primi, due dolci, acqua, caffè e vino, accompagnati da djset e sax. Costo 55 euro.

A Villa della Regina torna Club Silencio per la serata speciale per i fuochi: visita agli appartamenti reali, giardini all’italiana al tramonto, musica di Elia Gulino, food corner e lounge bar. Appuntamento dalle 19 sulla precollina torinese. Costo 30€ (visita +5€) con consumazione, minori 12 anni gratuiti

Alla Pista 500 del Lingotto appuntamento con «Il Roero DOCG incontra Torino»: dalle 19 alle 24 degustazioni di oltre 110 etichette del Roero DOCG, street food, musica e attesa dei fuochi su una terrazza panoramica tra arte contemporanea e giardino pensile. Pacchetti da cinque o dieci calici.

All’Ippodromo di Vinovo si festeggia San Giovanni con una serata di corse in notturna e attività per i più piccoli, che dalle 20 potranno accarezzare e montare i pony Camilla e Bono nel tradizionale «battesimo della sella».

San Giovanni in montagna? Torino condivide lo stesso patrono con Sauze d’Oulx, 1500 metri d’altitudine a un’oretta da Torino: martedì 23 giugno in località Cramayons dalle 20 si accenderà il tradizionale falò di San Giovanni, accompagnato da uno spettacolo pirotecnico, musica itinerante e la distribuzione di gofres e vino.

LEGGI ANCHE

Vai a tutte le notizie di Torino

Iscriviti alla newsletter di Corriere Torino

22 giugno 2026

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Biella, tensione in centro tra Zappalà e un oppositore: denuncia e querela dopo il confronto in strada. Con loro anche Andrea Delmastro e Elena Chiorino

Scontro verbale e fisico nel centro di Biella tra il consigliere regionale di Fdi. La vicenda, legata al caso della Bisteccheria d’Italia, è finita con una denuncia per percosse e una nuova querela

LA PRIMA PAGINA DI OGGI

Condividi questo articolo