Come si diventa i più ricchi della storia
Musk è il primo trilionario ma si può dire che è la persona più danarosa di sempre. E che senso avrebbe?
Come si diventa i più ricchi della storia
Massimo Sideri | 19 giugno 2026Musk è il primo trilionario ma si può dire che è la persona più danarosa di sempre. E che senso avrebbe?
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Elon Musk è il primo trilionario della storia. Ma è anche la persona più ricca di sempre? Le affermazioni potrebbero sembrare coincidenti,ma non è così. Prima di tutto va distinto il valore nominale e quello reale del denaro: il primo milionario di San Francisco fu, nel 1848, Samuel Brannan. Divenne ricco vendendo pale e picconi ai cercatori della corsa all’oro. Oggi San Francisco è piena di milionari, ma solo perché con un milione ci compri un piccolo appartamento nella Bay Area, mentre Brannan, con la stessa cifra, gestiva un impero.
Nel 1682, re Carlo II per ripagare un debito di 16 mila sterline con la famiglia Penn gli diede lo Stato che avrebbe preso il loro nome (Pennsylvania). La risposta alla seconda domanda non è facile. Dovremmo escludere re, papi e faraoni, sebbene fossero spesso indebitati. Poi c’è il capitolo delle grandi famiglie del Rinascimento: pensate ai Medici di Firenze o ai Fugger in Germania. Inutile cercare paragoni in un mondo troppo diverso: c’erano i fiorini d’oro, non le azioni al Nasdaq. Restringiamo allora il campo alla battaglia per diventare l’uomo più ricco del capitalismo: si scatenò alla fine dell’Ottocento tra il re dell’acciaio, Andrew Carnegie, e quello del petrolio, John Rockefeller, un ex garzone.
A lungo Rockefeller e Carnegie videro la propria ricchezza navigare sopra i 300 milioni di dollari ciascuno. Fu grazie a questo che il banchiere Jp Morgan riuscì a convincere Carnegie a cedergli le sue acciaierie, staccandogli un assegno con cui l’ex re dell’acciaio divenne per qualche anno, con 372 milioni, l’uomo più ricco del mondo. Quando Jp Morgan morì nel 1913 il suo biografo scrisse che la sua ricchezza era di 80 milioni. E sembra che il petroliere disse: «Jp Morgan? Ci possedeva tutti e non era nemmeno ricco alla fine». Nel 1916 Rockfeller divenne anche il «primo miliardario» della storia, un cinquantesimo del Pil Usa di allora. Insomma, la domanda è destinata a non avere una risposta certa. O, forse, non ha nemmeno senso.
19 giugno 2026
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