«Porta Capuana Gateway - Attraversamenti», l'arte è la chiave: mostra diffusa multidisciplinare nel cuore di Napoli
Il 21 giugno una iniziativa corale del Coordinamento Luci su Porta Capuana con un fitto programma che coinvolge arti e mestieri, comunità e musei intrecciandosi con la Festa della Musica
I tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
«Porta Capuana Gateway - Attraversamenti», l'arte è la chiave: mostra diffusa multidisciplinare nel cuore di Napoli
di L. Marc.Il 21 giugno una iniziativa corale del Coordinamento Luci su Porta Capuana con un fitto programma che coinvolge arti e mestieri, comunità e musei intrecciandosi con la Festa della Musica
«Esistono luoghi che non chiedono di essere raccontati soltanto attraverso le loro fragilità. Chiedono di essere attraversati, vissuti e ascoltati». Nasce da questo approccio Porta Capuana Gateway – Attraversamenti, grande mostra diffusa multidisciplinare che il 21 giugno 2026 trasformerà Porta Capuana in un percorso culturale aperto, mettendo in dialogo arte contemporanea, musica, teatro, poesia, videoarte, patrimonio storico e partecipazione civica.
Promossa dal Coordinamento Luci su Porta Capuana, con la direzione artistica di Luisa Corcione e la curatela di Carolina Sannino, l'iniziativa coinvolge musei, chiese, attività commerciali, botteghe storiche, associazioni e luoghi della vita quotidiana, trasformandoli in spazi di incontro e scoperta.
Per un'intera giornata il quartiere diventa una rete culturale popolare e diffusa: cittadini, artisti, studenti, commercianti e istituzioni partecipano in collaborazione a un racconto collettivo del territorio.
Tra i luoghi coinvolti figurano il Museo Madre, la Fondazione Made in Cloister, la Chiesa di Santa Caterina a Formiello, la Chiesa di San Giovanni a Carbonara, Palazzo Caracciolo, Pacifico Bistrot, Chalet Susy, O' Luciano, Bar Capriccio, Cika, Cartoleria De.Ci, Kodak Express, Antica Frutteria, Dedalus Officine Gomitoli e numerose altre realtà produttive o culturali del quartiere.
Particolarmente significativa la partecipazione del Museo Madre, che aderisce al percorso attraverso la rassegna di video d'artista "L'Ombra dell'Albero 2 – The Shadow of the Tree 2", contribuendo a rafforzare il dialogo tra il sistema dell'arte contemporanea e il tessuto storico e sociale di Porta Capuana.
Importante anche la collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Napoli, attraverso il progetto EXTRALAB Napoli, coordinato dal professor Rino Squillante, che vedrà la partecipazione di studenti impegnati nella realizzazione di opere diffuse e videoarte.
Partecipano gli artisti Nunzia Ferro Ambrico - che ha realizzato la Chiave simbolo dell'iniziativa - Rosaria Corcione, Grazia Famiglietti, Flavia Bracale, Francesca Romana Nascè, Raffaella Anzalone, Ardenza, Manuela Belfiore, Mauro Maurizio Palumbo, Valentina Guerra, Marisa Fanelli, Cristiano Quagliozzi, Taghera, Clelia De Bouf, Daniele Mango e Napoli Sotto Shop.
Gli studenti dell'Accademia coinvolti con opere diffuse sono Giovanna Amoroso, Iris Brandstette, Luciano Di Pinto, Giordana Orfano, Martina Iengo e Sabrina Talotti; con la videoarte Mario Cerruti, Soraya Checola, Su Chongtian, Fabiana Federico, Yuan Luxi, Carmine Marino
IL PROGRAMMA
Ore 10.00
Apertura del percorso espositivo diffuso e delle installazioni nei luoghi aderenti.
Ore 13.00 – 15.00
Laboratorio e degustazione a cura di Ardenza
presso Pacifico Bistrot.
Ore 15.00
Performance audiovisiva di Daniele Mango.
Ore 16.00
Rosaria Corcione presenta il laboratorio partecipativo "Intrecci di Comunità"
presso Dedalus Officine Gomitoli.
Ore 16.30
Francesca Romana Nascè presenta "La Polpa"
presso O' Luciano.
Ore 19.00
Museo Madre
"L'Ombra dell'Albero 2 – The Shadow of the Tree 2"
rassegna di video d'artista.
Ore 19.30
Palco Festa Europea della Musica
Piazza Enrico De Nicola
Proiezione dei video realizzati dagli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Napoli. A seguire, presentazione del progetto civico T'Ascolto a cura di Luisa Corcione e momento conclusivo della manifestazione con l'accensione della Chiave, opera simbolo realizzata dall'artista Nunzia Ferro Ambrico. L'opera rappresenta il simbolo dell'intero progetto: «Una chiave che invita ad aprire nuove possibilità di incontro tra cultura, comunità e territorio».
Anticipa la curatrice, Luisa Corcione: «Attraversamenti nasce dal desiderio di mettere in relazione realtà che normalmente non dialogano tra loro. In questo progetto si incontrano musei, artisti affermati, giovani studenti, commercianti, associazioni, cittadini e istituzioni. Curriculum differenti, esperienze differenti e linguaggi differenti si fondono per uno scopo comune: contribuire a cambiare la narrazione di Porta Capuana. Crediamo che l'arte possa essere uno strumento concreto di relazione, capace di costruire connessioni e generare nuove possibilità per il territorio».
E Giuseppe Maienza, presidente del Coordinamento Luci: «Porta Capuana è un luogo straordinario, ricco di storia, energie e umanità. Attraversamenti nasce dalla volontà di valorizzare queste risorse e di creare occasioni di incontro tra cittadini, istituzioni e operatori culturali. Rigenerare un territorio significa anche costruire relazioni, fiducia e senso di appartenenza». Aggiunge il portavoce del Coordinamento, Mario D'Esposito: «Questo progetto dimostra che quando realtà diverse lavorano insieme è possibile costruire percorsi condivisi e generare nuove opportunità. Attraversamenti è un invito a guardare Porta Capuana con occhi diversi, riconoscendo il valore delle persone che ogni giorno vivono e lavorano in questo quartiere custodendolo».
Il progetto si concluderà il 22 giugno 2026 presso il Teatro Trianon Viviani, dove saranno esposti la Chiave, i disegni preparatori e l'incisione originale dell'opera di Nunzia Ferro Ambrico.
«Se Porta Capuana è stata per secoli una delle principali porte di accesso alla città, il Teatro Trianon Viviani rappresenta oggi una delle porte simboliche della cultura napoletana - è la nota dal Coordinamento -. Attraversamenti si conclude così in un luogo dedicato alla memoria, alla creatività e alla partecipazione, rafforzando il dialogo tra patrimonio storico e produzione culturale contemporanea. Perché ogni città possiede porte ma sono le persone a custodirne le chiavi».
Vai a tutte le notizie di Napoli
Iscriviti alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno Campania
19 giugno 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Omicidio Vassallo, il fratello: «Noi ancora in attesa di giustizia»
Dopo la sentenza di assoluzione nei confronti di Romolo Ridosso
Hai una storia da segnalare sul tuo territorio?
ScriviciIscriviti alla newsletterCorriere del Mezzogiorno
Le news principali sul Mezzogiorno
Ogni giorno alle 12, a cura della redazione