Da Enzo Iacchetti a Marco Paolini poi Laura Morante e Vito: ecco la nuova stagione «pop» del Teatro Celebrazioni
Corriere della Sera - Cultura

Da Enzo Iacchetti a Marco Paolini poi Laura Morante e Vito: ecco la nuova stagione «pop» del Teatro Celebrazioni

Venerdì 19 giugno 2026
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«Ti porta dove vuoi tu» è il titolo della nuova stagione presentata dal direttore artistico Filippo Vernassa. L'anno scorso si è chiuso con 138mila presenze: «Lavoriamo sui gusti del pubblico»

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Da Enzo Iacchetti a Marco Paolini poi Laura Morante e Vito: ecco la nuova stagione «pop» del Teatro Celebrazioni

di Paola Gabrielli

«Ti porta dove vuoi tu» è il titolo della nuova stagione presentata dal direttore artistico Filippo Vernassa. L'anno scorso si è chiuso con 138mila presenze: «Lavoriamo sui gusti del pubblico»

l teatro come viaggio collettivo. E l’approdo? Per il Teatro Celebrazioni è sempre valido lo slogan «Ti porta dove vuoi tu» e dunque il sostantivo giusto, come ha spiegato ieri il direttore artistico Filippo Vernassa, forse è, semplicemente, «pop». Snocciola con orgoglio i dati della stagione passata Vernassa, 168 aperture di sipario, 138mila e rotte presenze complessive, una media di 824 persone a sera a fronte di 1300 abbonati. Che dire: «La bravura — si complimenta — di questo risultato straordinario sta non solo nell’intercettare la tendenza, il gusto del pubblico, ma lavorarlo». Parole a cui l’assessore alla Cultura Daniele Del Pozzo non può che aggiungere un’altra parola chiave: «Complimenti». Per i numeri da record e per quella «pluralità che lo lega ad altri dati belli di altri teatri» e a guadagnarci è «una postura che torna utile alla città».

Il programma della prossima stagione

Addentrandoci nella stagione 2026-2027, sono 12 i titoli di prosa, 5 le proposte di danza a cui si aggiunge un ricco carnet di appuntamenti fuori abbonamento. Stagione pop, dicevamo, ma a debuttare è il teatro d’impegno, dal 6 all’8 novembre: Madre Courage e i suoi figli, capolavoro di Bertolt Brecht con Lunetta Savino. Collegata con la biblioteca della Casa Lyda Borelli dove si è svolta la conferenza stampa, l’attrice, che sarà diretta da Leo Muscato, ha parlato di una rilettura «non scontata dell’opera in un momento in cui di guerra si parla fin troppo. Allora, affrontare un testo come questo è il teatro che si fa contemporaneo al mondo che viviamo».
 
Le sorprese continuano. Si arriva al terzo titolo in cartellone, Buongiorno, ministro! (11-12 dicembre) con Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti e l’attore, in collegamento, introduce questa divertente commedia «molto intrigante con sette sottofinali. Tanti, eh?». In effetti. Il fatto è che «sembra che finisca invece c’è sempre un colpo di scena». Lo ammette candidamente, Iacchetti, «non ho fatto fatica a ispirarmi ai ministri corrotti che si sono susseguiti negli ultimi 40 anni». 

Le sorprese non finiscono. Tra il pubblico c’è Vito, mattatore dello spettacolo successivo, Classescion (29 dicembre-3 gennaio), «scritto come lo pronuncio io», dice il comico bolognese. Lui e Iacchetti si salutano e parte il clima da rimpatriata. Questo nuovo monologo di Vito invece, che Francesco Freyrie sta ancora scrivendo e Andrea Zalone dirigerà, «è uno spettacolino un po’ scorretto ma mai volgare sul mondo che abbiamo avuto e su quello che c’è». E giù i ricordi, incluso quello di una prima elementare da ripetente per motivi di salute in fissa con gli astucci.

Scorrono ancora tanti nomi, da Rocco Papaleo a Laura Morante, da Marco Paolini a Giuseppe Fiorello, Maria Grazia Cucinotta e Pino Quartullo e altri. Quanto alla danza, tra gli appuntamenti più attesi ricordiamo il mega allestimento visionario ed extra-terreno della compagnia acrobatica Les Farfadais in Âme – Viaggio nell’Inferno di Dante (5-6 dicembre).

Ci sono poi i titoli fuori abbonamento suddivisi in filoni per intercettare diversi tipi di pubblico, a partire da «Riflessi la realtà che si racconta» con, tra gli altri, Luca Bizzarri in Non hanno un dubbio (sviluppo del precedente Non hanno un amico), passando per i family show, comedy, satira, musica. Abbonamenti e info su teatrocelebrazioni.it.

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