Ischia Film Festival, la 24esima edizione premia Silvio Soldini e Lello Arena
Dal 27 giugno al 4 luglio il Cinema abita il Castello Aragonese
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Ischia Film Festival, la 24esima edizione premia Silvio Soldini e Lello Arena
di L. Marc.Dal 27 giugno al 4 luglio il Cinema abita il Castello Aragonese
Sull'isola verde ritorna, dal 27 giugno al 4 luglio, l'Ischia Film Festival, che per la 24esimo anno «conquista» il Castello Aragonese. Questa estate Michelangelo Messina e l'Ente del Terzo Settore Art-Movie presentano 66 opere selezionate da 33 paesi, scelte tra più di 500 lavori candidati. In concorso 32 film tra cui 27 in anteprima nelle varie sezioni Lungometraggi internazionali, Corti internazionali e Location Negata, quest'ultima dedicata, come sempre, ai diritti umani e ai luoghi della memoria o fisici da recuperare. Amplia l'offerta la tradizionale sezione online Confini con una selezione di opere fuori concorso.
Tra gli appuntamenti più attesi il programma «Best of», dedicato ad alcune delle opere più significative del recente cinema italiano come Era di Vincenzo Marra con Maurizio Casagrande e Giovanni Esposito; Il Dio dell'Amore, accompagnato da Isabella Ragonese, di Francesco Lagi e Antartica di Lucia Calamaro. Chiude la selezione Le assaggiatrici di Silvio Soldini, tratto dal romanzo di Rosella Postorino, che riporta sullo schermo la storia delle donne costrette ad assaggiare il cibo destinato a Hitler e a Silvio Soldini sarà conferito il Premio alla Carriera 2026. «Soldini ha attraversato commedia, dramma e racconto sentimentale con uno sguardo sempre attento alle fragilità, ai desideri e alle trasformazioni dei suoi personaggi. Dal successo di Pane e tulipani alla profondità emotiva di Giorni e nuvole, il suo cinema ha saputo coniugare leggerezza e inquietudine, intimità e racconto collettivo», è la nota dal Fest. Il Premio Ischia Film Award 2026 sarà invece assegnato a Lello Arena, «interprete amatissimo di teatro, cinema e televisione, protagonista di una carriera che ha segnato profondamente la cultura popolare italiana».
Tra le novità dell'edizione 2026, il Premio Salvatore Lauro che sarà assegnato a Il sottile filo rosso di Alessandro Bencivenga, un nuovo riconoscimento dedicato alle produzioni italiane che scelgono Ischia «in omaggio alla memoria del grande imprenditore».
«Questa edizione rappresenta per noi un momento di riflessione sul percorso compiuto, tra resilienza e innovazione, mentre ci avviciniamo al traguardo della venticinquesima - anticipa Michelangelo Messina, direttore artistico, presentando l'edizione al Lounge Alilauro del Molo Beverello -. L'idea resta quella originaria: raccontare il territorio come spazio vivo, attraversato da visioni, memorie e identità e le grandi narrazioni, nostrane, italiane e internazionali, meritano di essere accolte nella loro unicità nella luce e nello scenario migliore che potevamo sperare, quelli del Castello Aragonese».
Per il programma completo e tutti gli appuntamenti clicca qui.
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15 giugno 2026
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