Bergamo, da Naruto a Sailor Moon, gli anime giapponesi conquistano l’ex chiesa della Maddalena
Corriere della Sera - Cultura

Bergamo, da Naruto a Sailor Moon, gli anime giapponesi conquistano l’ex chiesa della Maddalena

Giovedì 11 giugno 2026
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Oltre 140 tavole arrivano in città da AniMa Firenze

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Bergamo, da Naruto a Sailor Moon, gli anime giapponesi conquistano l’ex chiesa della Maddalena

di Marina Belotti

Oltre 140 tavole arrivano in città da AniMa Firenze

Sailor Moon in una delle 140 tavole originali esposte all'ex chiesa della Maddalena

Migliaia di linee per dare vita a capelli e cicatrici dei nostri supereroi da bambini: da Goldrake a Lady Oscar, da Sailor Moon a Dragon Ball e Naruto. Nella prestigiosa cornice dell’ex chiesa della Maddalena in via Sant’Alessandro (39 D) è ospitata «Eroi d’acciaio», una mostra evento con oltre 140 disegni originali dei maestri dell’anime giapponese promossa da Keyframe APS in collaborazione con il Comune. Dall’11 al 28 giugno arriveranno a Bergamo per la prima volta oltre 140 opere provenienti dall’archivio AniMa Firenze in occasione degli Animation Days, progetto nato per portare in città la cultura delle animazioni unendo generazioni e linguaggi diversi. «È un momento storico perché questa mostra permette di riaprire eccezionalmente al pubblico l’ex chiesa della Maddalena dopo due anni di chiusura per il cantiere di restauro, un connubio unico dove la bellezza degli affreschi quattrocenteschi dialoga con l’iconografia pop», spiega l’assessore alla cultura Sergio Gandi.

Il percorso espositivo si sviluppa in cinque sezioni. Dai Super Robot degli anni Settanta come Mazinga, Gokdrake e Jeeg al volto del mito nell’anime di Kenshiro. Il cuore centrale della mostra è dedicata ai personaggi più amati dei cartoni animati, come Lupin e Holly e Benji. Poi c’è la sezione che si chiede: «Uomini o macchine?», davanti ai ritratti di androidi, cyborg e guerrieri artificiali. Infine, «Gli indomabili» mostra i disegni di eroi ribelli in lotta con sé stessi, come Lady Oscar. «L’animazione non è solo intrattenimento ma una vera forma d’arte, e in questa mostra si può scoprire», dichiara il direttore artistico Andrea Bozzetto.
Tra gli autori rappresentati, c’è il tratto inconfondibile del grande maestro Masami Suda, uno dei più importanti animatori della storia dell’anime giapponese scomparso nel 2021.

«Preserviamo un patrimonio invisibile, tracce del processo creativo su tavole in bianco e nero e a colori», sottolineano Federica Fabbri e Luca Chiarotti, curatori della mostra. L’erede artistico di Suda è Junichi Hayama, che sarà protagonista dell’evento speciale del 19 giugno alle ore 19: direttamente dal Giappone a Bergamo, incontrerà i propri fan autografando contenuti speciali in edizione limitata. «Il nostro è un viaggio dentro l’immaginario dell’animazione giapponese nato da linee tracciate su fogli che qui rivivono», conclude Ettore Frunzio, curatore del percorso aperto lunedì, martedì, giovedì e venerdì (dalle 15 alle 19), sabato e domenica (dalle 10 alle 19).

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11 giugno 2026 ( modifica il 11 giugno 2026 | 08:33)

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