Una targa per la casa dove visse Carlo Fruttero. La Circoscrizione 1: «Speriamo di apporla entro fine 2026»
L'abitazione dello scrittore si trova in via Juvarra 29. Un ricordo che ben si concilierebbe con l'epigrafe dedicata al sodale Lucentini in piazza Vittorio 1
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Una targa per la casa dove visse Carlo Fruttero. La Circoscrizione 1: «Speriamo di apporla entro fine 2026»
di Rosalba GragliaL'abitazione dello scrittore si trova in via Juvarra 29. Un ricordo che ben si concilierebbe con l'epigrafe dedicata al sodale Lucentini in piazza Vittorio 1
In foto la casa in via Juvarra dove abitò Fruttero. In riquadro la targa per Lucentini in piazza Vittorio
Domani, 10 giugno, si riunirà il Consiglio della Circoscrizione 1, all’ordine del giorno la proposta di una targa in ricordo di Carlo Fruttero, nato esattamente 100 anni fa, nel 1926 (in foto la casa dove abitò in via Juvarra 29 e nel riquadro la targa dedicata al sodale Lucentini in piazza Vittorio).
Cristina Savio, la presidente della Circoscrizione, interpellata, si è detta certa che verrà approvata: poi andrà in Comune «e mi auguro sia calendarizzata al più presto. La speranza delle figlie e mia sarebbe di collocarla entro l’anno».
È l’auspicio di tutti e sarà posta sulla casa che vedete in foto, in via Juvarra 29, a pochi passi da piazza XVIII dicembre e da corso San Martino (dove c’è anche la casa in cui è vissuto De Amicis, in piazza XVIII dicembre 1, con tanto di targa, e per qualche tempo pure Emilio Salgari, che però si è meritato solo una targa più piccola, che si nota appena: in ogni caso una zona ad alto tasso letterario).
La casa nel Monferrato
La casa torinese di Fruttero è un austero palazzo d’epoca, ma lo scrittore aveva anche una casa di famiglia nel Monferrato, a Passerano Marmorito, proprio in questi giorni trasformata in laboratorio di arte contemporanea e scrittura, le Residenze Artistiche Fruttero, e la casa di Roccamare a Castiglione della Pescaia, una casa delle vacanze ma anche di vita, dove ha trascorso gli ultimi anni, piena di libri e di ricordi: Fruttero è sepolto qui, nel cimitero nella parte alta del paese, di fronte a Italo Calvino, amico e compagno d’università. Era cittadino onorario di Castiglione e gli è stato intitolato il belvedere sotto il castello, uno dei punti panoramici più belli.
Appena arriverà la targa sulla casa di via Juvarra si ricostituirà anche nella toponomastica cittadina la ditta F&L.
Lucentini
Se in questi giorni di Open House avete visitato la Casa della domenica in piazza Vittorio 1, avrete potuto vedere nell’androne la targa che ricorda Franco Lucentini. Abitava lì e, malato da tempo, si è lanciato nella tromba delle scale dal pianerottolo del 4° piano il 5 agosto del 2002, un suicidio che ricorda quello di Primo Levi.
Il giardino
Così, ci saranno due targhe nelle due case fra cui facevano la spola durante le lunghe passeggiate per Torino e al Balon, da cui sono nati i libri più famosi, a cominciare da La donna della domenica. E più o meno a metà strada dal 2023 c’è anche un giardino dedicato a entrambi, il giardino Fruttero&Lucentini in piazza Arbarello, circondato da una cornice di alberi e panchine. Il posto giusto per fermarsi a leggere un libro, proprio nel cuore della “ loro” città.
Alla ditta F&L piacerebbe sedersi lì, un osservatorio perfetto sui luoghi e sulla gente.
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